venerdì 7 dicembre 2012

Stiletto Sport - Il calcio visto dai tacchi a spillo

Sigla

La domenica del "Poteva andare meglio..."

Per questa settimana gli alieni ci hanno lasciato in pace e finalmente riusciamo a raccontarvi in tempo l'ultima giornata di campionato! Olé!!
E' stata una giornata che poteva andare decisamente meglio, iniziata bene con la vittoria della Juve nel "derby della Mole" ma non finita bene per la sconfitta ad opera della "botta di culo" del Cagliari contro l'Udinese. Intanto non si sa bene cosa succederà ad Is Arenas, piovono interrogatori, arresti, confessioni in lacrime proprio nell'avvicinarsi di Cagliari-Juventus (doppio scontro, pure in coppa Italia), ultima partita del 2012 per entrambe le squadre. La giocheranno? E se si, dove? I Maya ci lasceranno in pace? Ai posters l'ardua sentenza!
Questa domenica inizia, come ormai di consuetudine, il sabato con il derby, un derby che si rigioca finalmente dopo diversi anni e per la prima volta nel nuovo stadio della Juve, ultima partita di campionato senza Antonio Conte in panchina. I derby, si sa, sono partite a sé stanti, non possono essere categorizzate come semplici partite di campionato: sono derby! Qualunque squadra ammazzerebbe uno ad uno tutti gli avversari pur di uscire vincitrice, sono partite da antologia, talvolta con risultati imprevedibili proprio a dimostrare che non conta la posizione in classifica o il traguardo da raggiungere, quanto fare più "male" possibile all'altro. A Pink, ma anche a Red, non è piaciuto per niente lo striscione dei tifosi della Juve che sbeffeggiava la tragedia di Superga: non si fa! A nessuno juventino piace ricordare l'Heysel, non ci piace quando ce lo sbattono in faccia, quando ci ricordano i morti e nessun giocatore bianconero morì quella sera. Allora perché dobbiamo essere noi i primi ad insultare (perché si, è un insulto bell'e buono!) una squadra, peraltro nostra sorella, per una gravissima tragedia che l'ha colpita? Ricordiamoci che in quella squadra giocava un giocatore dal talento enorme che ha fatto grande il calcio italiano, ovvero Valentino Mazzola, e che perderlo così è stato il modo più atroce possibile. Non va bene! Sfottersi si, ma senza cercare i morti!
In campo che è successo? Pink è in pizzeria con un grazioso giovanotto e già si parte male perché chiedono un tavolo da dove si possa vedere la partita e la cameriera chiede a lui se la posizione vada bene. Lui ribatte che deve andare bene a Pink e la cameriera si stupisce: "E' la prima volta che mi capita!!! Brava!". Si è salvata in corner, la pizza era stupenda!!! La partita langue, tanto che i nostri eroi riescono a cenare e a passare diversi livelli di Angry Birds Space. Prima che finisca il primo tempo però accadono due episodi. Il primo è un fallo da ergastolo di Gilik del Torino su Giaccherini, che solo per miracolo ha ancora la gamba tutta intera, ha voglia Ventura di protestare, ma il fallo è nettissimo e l'arbitro estrae il rosso. Il secondo fatto è un rigore concesso alla Juventus!!! Miracoli allo Juventus Stadium!!! Un rigore per la Juve! (Red bofonchia un, "dai non esageriamo... i miracoli sono altri!) Il fallo di mano del difensore torinese è evidente e rischia pure l'espulsione perché è già ammonito. Sul dischetto va Pirlo, "Buonanotte..." pensa Pink, perché le statistiche di Pirlo sui rigori non sono positive... E infatti lo sbaglia!!! Si insinua il dubbio che Pirlo li sbagli apposta, possibile? Per la serie "Noi vinciamo anche senza rigori!", a differenza di certi che vincono con rigori finti e nessuno protesta! Tra primo e secondo tempo gli eroi in pizzeria affrontano una discussione calcistico-filosofico-morale: possibile che Pink odi così tanto l'Inter perché in realtà è interista e non vuole ammetterlo? A Pink viene contemporaneamente l'herpes, la gotta, un eczema e un attacco violento di colite. Un cerusico, che si trovava sul luogo, ha sentenziato che si trattava di una crisi allergica per l'Inter. Pink sta bene, è ancora in osservazione, ma è riuscita a finire di vedere la partita. Il secondo tempo è decisamente più bello ed è illuminato dai lampi di due giovani cresciuti ed allevati nel vivaio della Juventus: Marchisio e Giovinco. Per Marchisio è una splendida doppietta che fa impazzire di gioia lui e urlare come una pazza Pink, che lo ha eletto a suo diletto bianconero dopo la partenza di Del Piero ("Sigh, sigh... uaaaaaaaaaaaaa... sob, sniff...." Pink piange ancora...). E' bello vincere un derby, è bello vincerlo così con i gol di due ragazzi giovani allevati e cresciuti in casa propria! Red aspetta il ritorno, un po' del suo cuore è granata: nella sua vita di sarda piena di parenti emigrati a Torino la collina di Superga ha fatto capolino più di una volta. L'angolo del grande Torino, l'unico della collina libero dai Savoia, silenzioso e malinconico, con i fiori freschi e le sciarpe granata, con i padri che portano i bambini per raccontare le storie del calcio di altri tempi e insegnare la passione per uno sport, è un angolo di mondo pieno di poesia e Red da quando l'ha incontrato per la prima volta ha deciso che il Toro poteva far per lei!
La domenica, mentre a casa Pink si festeggia con un luculliano banchetto il compleanno di entrambi i Pink's parents, Red si sta sintonizzando su Udinese-Cagliari, sfida fondamentale per due squadre che stanno risalendo la classifica con tutti gli sforzi possibili. Pur davanti al televisore, Pink non seguirà molto il match, annebbiata dal cibo e dal vino. Red nemmeno, perchè quando nessuna posizione e nessuno stratagemma scaramantico funziona la vostra Rossa cagliaritana prova anche la carta del facciamo finta di niente. Nulla da fare, ascoltata a testa in su, a testa in giù, dalla radio, dal computer dal cellulare, sul divano, sul letto, in piedi, seduta... il risultato non è cambiato: una clamorosa pestata per 4-1. Partita sbagliata, punto. E' strano per come la conoscete, ma Red non è arrabbiata, una giornata no è nel dna del suo Cagliari, forse servirà a tenere alta la tensione, a non far ritenere nulla per scontato o acquisito. Resta ferma una estrema idiosincrasia per Pereyra, Angella, Danilo e di Pasquale, e un "meglio di niente" per Dessena.
E arriva anche il mercoledì di Champions. La Juve si gioca il passaggio del turno con lo Shaktar di Lucescu, non esiste la possibilità di biscotto! Basterebbe, infatti, un pareggio per passare entrambe, ma la Juve non ci sta e nemmeno lo Shaktar. C'è combattimento in campo: Buffon ci lascia uno zigomo sulla porta, ma evita un gol praticamente fatto. E' per questo che Pink lo ama!!! Alla fine è un'azione veramente fortunosa e rovinosa a produrre il gol, alzi l'autogol, che decreta la vittoria della Juve, il passaggio del turno per i bianconeri come primi nel girone e l'inserimento fra le 16 teste di serie per gli ottavi di finale. Il Milan di Aggiuga-Allegri e il Real Madrid di Mou ad esempio non ci sono! Neeeeeeeh (Gestacci a profusione di Pink!).
Sempre mercoledì si giocava Cagliari-Pescara di Coppa Italia. Col Pescara era riuscito a perderci anche Ficcadenti, ma stavolta le cose sono andate diversamente! Questa volta il Cagliari ne fa quattro come da contratto, con una bella tripletta di Thiago Ribeiro che fa esclamare a Red "se l'ha fatto Larrivey!!!", e una di Pinilla, mentre il Pescara si procura prima un rigore di Cascione e poi è ovvio che arrivi anche il secondo gol di Weiss: noi che abbiamo passato intere estati attaccate al biliardino (ovvero Red) lo sappiamo bene che un Cascione vale tre: ci è anche andata bene!
In Promozione il nostro amatissimo Tonara perde in casa del Ghilarza per 2-1, il gol è stato segnato da Luca Sau. Coraggio ragazzi, lavoriamo, lavoriamo, lavoriamo per portare a casa risultati utili. Ce la possiamo fare e ce la faremo!!! Daiii!!!! Red e Pink sono con voi e vi danno tutto il loro sostegno!!!
In Liga il Barcellona ne rifila 5 all'Athletic Bilbao, mentre il Real vince il derby di Madrid a dimostrare che anche quando si è alla deriva, un derby è sempre un derby. I punti di distanza in classifica tra le due squadre sono sempre 11, però! Tié! Segnaliamo un piccolo infortunio per Messi in Champions e uno per Del Piero in Australia: niente di grave per entrambi!!!
La prossima spappolatissima giornata di serie A vede il Cagliari ospitare il Chievo, la Juve andare a Palermo con Conte finalmente in panchina e il magico scontro Inter-Napoli. Sopravviveranno le nostre due colorate signore alla visione di tanto orrore contemporaneamente? (Red in certi casi sa chi tifare, e non sono quelli col pigiama da ospedale al posto della maglia)

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