mercoledì 31 luglio 2013

Breaking news

La notizia del giorno è:
Tratalias - Individuato il ladro di cipolle (Unione sarda, p. 22)

La canzone del giorno è:
Mistero - Enrico Ruggeri

La frase del giorno è:
Devo andare a prendere il bambino al baby-party!

martedì 30 luglio 2013

lunedì 29 luglio 2013

Breaking news

La notizia del giorno è:
Mulinu Becciu - Trovato il risciò rubato (Unione sarda, p. 12)

La canzone del giorno è:
Nanneddu meu - Tazenda

La frase del giorno è:
Non è che lo critico, lo correggo!

domenica 28 luglio 2013

Breaking news

La notizia del giorno è:
Meteo. L'Italia ribolle per il caldo (Unione Sarda, Cronaca Italiana)

La canzone del giorno:
This is to mother you- Sinead O'Connor

La frase del giorno è:
Se lo vogliamo ci capita la domenica, se lo vogliamo ancora di più lo ci capita anche il mercoledi!


sabato 27 luglio 2013

Breaking news

La notizia del giorno è:
Macedonia di partiti (Unione Sarda, commenti)

La canzone del giorno è:
Dormi e sogna - Avion Travel

La frase del giorno è:
Ehi? Come ti chiami?


L'appartamento tedescco. Tutti i colori di una cronaca tedesca

Plakate 2
Ancora una puntata dedicata agli eventi culturali, politici, alle serate in disco o a teatro e all'impegno civile attraverso i manifesti di HD.
Se volete potete votare alla fine, di questo post e pure dell'altro, il vostro Plakat preferito spiegando il motivo per cui vi ha colpito tanto.













Paul_Blau_Vierzig

venerdì 26 luglio 2013

Breaking news

La notizia del giorno è:
Altri giganti nel Sinis? (Unione Sarda, Oristano e planargia)

La canzone del giorno è:
Vanità di vanità - Angelo Branduardi

La frase del giorno è:
Siamo tutti nella stessa barca, uomini e zanzare

giovedì 25 luglio 2013

Breaking news

La notizia del giorno è:
Nuoro - La sanità va in permesso (Unione sarda, p. 32)

La canzone del giorno è:
Carletto il principe dei mostri

La frase del giorno è:
Noi scendiamo alla prossima repubblica!

mercoledì 24 luglio 2013

Breaking news

La notizia del giorno è:
Nuoro - L'aquila convive con gli elicotteri (Unione sarda, p. 25)

La canzone del giorno è:
Milord - Edith Piaf

La frase del giorno è:
Posso tollerare tutto, ma "st'asera" no!

domenica 21 luglio 2013

Happy birthday, Miss Rassegna! I doni dei nostri lettori


Pochi lettori si sono ricordati, ma questi sono i doni preziosissimi e tanto graditi che ci avete fatto! 
Grazie!!!


Un'alba preziosa su di voi e su di noi...


Poco tempo che ti conosco, cara Rassegna, ma già mi sei entrata nel cuore! Buona vita!


Auguri alla Rassegna, auguri ai colori, auguri alle parole.
Auguri alle favole, auguri ai sogni, auguri alla realtà.
Auguri a chi racconta e si racconta, a chi gioca con i fatti senza stravolgerli, a chi li mostra sotto la propria luce...viola, rosa, arcobaleno, e tutte le altre che compongono il firmamento della Rassegna.
Auguri a chi apre le proprie porte a viaggiatori che vengono da vicino e da lontano, auguri a chi li fa sentire a casa graditi e coccolati come usa con gli ospiti che sanno rispettare e apprezzare chi li invita.
Auguri al sole, al mare, al bosco e all'acqua, auguri a quei luoghi che sanno di millenni eppure sono freschi come la ricotta appena fatta, come il Cannonau di cantina, come il mirto di fronte a un tramonto.
Auguri alle donne, alle ragazze, alle sorelle.
Auguri ai sorrisi, che siano ironici, allegri, malinconici, sognanti, appassionati.
Auguri al vento, che porti aria limpida e belle novità.
Auguri alle cartoline raccontate, alle parole regalate, alle borse fashion, alle tazze da riempire di chiacchiere sempre gustose.
Auguri al tempo che verrà, che ci porti a condividere tutto questo attorno a un tavolo, oppure in riva al mare, o dentro un bosco attorno a un fuoco, per riscaldarci di comune umanità!




Happy birthday Miss Rassegna! by Cyan



Io sono l’ultima arrivata in questa colorata famiglia perciò, questo è il primo compleanno che io e te festeggiamo insieme.
Il nostro è stato un incontro fortuito, una sera ventosa dello scorso settembre (anche se, secondo me, niente capita per caso).
Con Violet e un’altra cara amica, ci siamo ritrovate a parlare e tra una chiacchera e l’altra, è venuto fuori l’argomento blog.
Mi sono incuriosita, visto l’entusiasmo di Violet nel parlare di questo spazio dove si affrontavano i temi più diversi, con un’ironia tipicamente femminile.
Appena tornata a casa non ho resistito e ho immediatamente acceso il pc per leggere i post.
E’ stato amore a prima vista e ho impiegato meno di un secondo a cliccare sul “mi piace” della nostra pagina Facebook.
Violet quando l’ha visto, mi ha scritto una mail bellissima. E’ stato commovente leggere le sue parole. Fino a quel momento, avevo avuto l’impressione che io e lei fossimo distanti anni luce e invece, ho scoperto che abbiamo tantissime cose in comune.
Dopo quella sera, io e lei ci siamo riviste per parlare dei nostri progetti riguardanti la scrittura e i laboratori di lettura per bambini.
Poi è arrivato l’invito ufficiale! Mi è stato chiesto se mi sarebbe piaciuto provare a scrivere qualcosa per il blog ed entrare a far parte del gruppo. Non avrei potuto ricevere proposta più gradita.
Così è nata Cyan!
Conoscere Red, poi Pink e poi ancora Rainbow e sentirsi parte di questo gruppo di menti colorate e variegate è una cosa difficile da descrivere. Posso solo dire che, trovarsi insieme, ognuna con le proprie idee e proposte, e portare avanti un progetto comune, che abbia però tutte le nostre sfumature di colore è entusiasmante.
In questo anno insieme abbiamo organizzato concorsi letterari e fotografici, abbiamo parlato di donne e del loro coraggio, abbiamo conosciuto poeti e pittori, nonne, partigiane, nipoti orgogliose di queste nonne, guerriere armate di penna, mogli, amiche, amanti, donne con le mani di fata e tante, tante altre persone che, grazie al passaparola ci hanno raggiunto e hanno contribuito a farci raggiungere. 
Grazie Rassegna, per tutte le cose belle che mi hai fatto vivere in questo anno insieme.
Buon compleanno!
Spero che questo sia il primo di tanti che festeggeremo insieme.
Ti voglio bene

Cyan

Happy Birthday, Miss Rassegna by Pink

Si dice che quando ci si diverte il tempo passa velocissimamente. Se questo è vero, allora si spiega come mai questi due anni siano letteralmente volati, ma proprio volati alla grande. Tu, piccola creaturina nata quasi per gioco, ormai ti avvii ad essere una bimba di livello. Certo sei fashion, sei fashionissima, stando anche al bellissimo regalo che mamma Red ti ha fatto... Ma allora che cosa posso regalarti io? Un po' sei anche strana... Sei biologicamente figlia di due madri e questo dovrebbe renderti femminile all'ennesima potenza. Ma allora cosa può andare bene per te? Io mi sono fatta un'idea del regalo da farti... Ti auguro che tu sia ancora per lunghissimo tempo la terra d'incontro di tante donne e uomini intelligenti, ironici, golosi di vita, d'amore, di sole, di nuvole, di luna e di stelle. Ti auguro di portarci ancora a cantare nei tavolini dei bar, per le strade della nostra città, d'Italia o ancora più in là. Ti auguro di concederci ancora a lungo la possibilità di ridere di gusto davanti ad una colazione e alle pagine di un giornale. E ti auguro soprattutto di crescere ancora tanto da vedere anche noi adulte e cresciute, ma sempre con lo stesso piglio. Stronzo, ovviamente!

P. S.: Siccome ai compleanni si cantano sempre le canzoni, io oggi i miei auguri te li canto così!




sabato 20 luglio 2013

L'appartamento tedesco. Tutti i colori di una cronaca tedesca

2 anni
E sono due. Come le teste che hanno creato questo irriverente blog.
Due anni. Sono pochi, si dirà.
Ma se leggessimo di nuovo tutti i post, o soltanto le statistiche, sono parecchi. E anche tosti.
Pieni di notizie, di curiosità e di pensieri. Tutto pregno di stronzaggine. Di prima qualità, mai ripetitiva, o quasi, e comunque sempre al passo con i tempi e le mode. 
Niente è passato sotto silenzio o sotto traccia. Tutto bello in evidenza o urlato oppure soltanto sussurrato. Senza diventare mai una cantilena noiosa o una ninna nanna subito dopo la camomilla.
Il mondo è passato per la Stronzea senza accorgersene, inconsciamente.
Ne siete, ne siamo consapevoli?
Fate gli auguri alla Rassegna Stronza

Paul_Blau_Vierzig

Happy birthday miss Rassegna! By Red

La mia bambina compie due anni. La nostra bambina. Nostra delle ragazze colorate e di tutti coloro che anche solo per caso l’hanno incontrata. Perché i figli non sono delle mamme, ma del mondo. Sono piuttosto le mamme ad essere dei figli, ed io sono, tra le altre cose, della Rassegna Stronza. Sono dei luoghi dove è nata, dei tempi che l’hanno accolta, delle persone che sorridendo hanno assistito ai suoi primi vagiti. Sono dei cambiamenti che ci sono stati e dei rituali pressoché immutati da due anni a questa parte.
Sono parte di Red come Red è parte di me. Sono di Pink e degli sms per mandarci idee e news in tempo reale, sono di Violet e delle sue storie fatate, sono di Black e della gratitudine per aver partecipato alla nostra avventura, di Paul_Blau e delle avventure di Sandokan, di Rainbow e del piacere di esser tornate dopo tanti anni a sognare insieme, di Cyan e della bellezza dei nuovi incontri.
Pensavo di essere il papà della mia creaturina piccola, ma guardandomi temo di essere invece la mamma, e come una mamma la curo, la coccolo, la faccio bella, la vesto come una principessa. Le canto canzoni e per lei sogno, invento, penso, leggo, scrivo. Con lei gioco e rido. E le insegno ad essere del mondo, non mia, né egoisticamente di se stessa.
Cosa regalare quindi alla piccina perché inizi al meglio il suo terzo anno di vita?
Ormai sei una signorina, e devi imparare a brillare sempre più, sei donna e devi imparare a camminare spedita e sicura, sei sotto gli occhi di tutti e devi festeggiare con tutti… con le tue nuove scarpe per la festa!
Non preoccuparti mai troppo di essere comoda, tesoro: impara invece ad essere sempre splendida! Con gratitudine e tanto amore
Tua, Red



Femen si perché... by Pink

Intorno ad Aprile lessi la notizia di una femminista tunisina, appartenente alle Femen, arrestata per averpubblicato delle sue foto a seno nudo. Mi si sono poste due domande: chi è la ragazza arrestata e chi sono le Femen? Curiosità prima, interesse da blogger poi. Noi donne della Rassegna avevamo da poco dedicato un'iniziativa alle donne e ci apprestavamo a farne partire un'altra sulla libertà, la vicenda di Amina le riguardava entrambe perché si trattava di una donna che manifestava per i diritti di tutte le donne e lo faceva in piena libertà, quella stessa libertà di cui era stata barbaramente privata. Pensai che fosse inaccettabile. Così freneticamente mi misi a cercare notizie e altro materiale che mi aiutassero a costruire un post per il blog, ma quando digitai su google “femen italia” mi si aprì un mondo. Entrai in un blog e presi contatto con la realtà Femen nel mondo e in Italia. Già lo slogan d'apertura era illuminante: “free your boobs and your mind will follow”. Libera le tette e la mente ti seguirà. Non ho mai avuto problemi a restare a seno nudo, semmai mi vengono le paranoie per gli altri. Io nuda mi sento libera, perché in fondo tutto il mio corpo è frutto della natura, mi è stato dato così e tutti quanti lo hanno così. Siamo il risultato di un'evoluzione e il nostro corpo rispecchia le nostre funzionalità biologiche. Prima sono nate le tette, il sedere, i peli sotto le ascelle, i piedi, le ciglia poi gli hanno aggiunto il pudore, la vergogna, la malizia e l'ipocrisia. Quando ho visto le Femen e quando ho letto le loro storie ho amato la loro voglia di usare i corpi come “un'arma”. In una società che nell'apparenza non accetta la nudità in modo molto, troppo, ipocrita e nelle stanze segrete usa quella stessa nudità nel modo più volgare, abietto, commerciale, manifestare usando il seno nudo era contemporaneamente scioccante e ammirevole. Siamo sommersi da corpi nudi, in ogni pubblicità c'è una persona nuda che serve a reclamizzare il prodotto in oggetto (pure nella pubblicità della Edison con Gerry Scotti), è stupidamente ipocrita coprirsi gli occhi e gridare allo scandalo per delle donne che mostrano il seno scrivendosi sopra i propri diritti da rivendicare. Dai, siamo onesti, ci sono le persone che non amano il nudo nemmeno su un manifesto pubblicitario e capisco che quelle stesse non manifesterebbero come le Femen, ma non capisco (e non intendo capire) chi critica le Femen col pretesto di una donna oggetto che si batte contro le “donne oggetto” e non si scandalizza di tutte le donne usate come veicolo commerciale. E non sto parlando delle prostitute... Per questo dico Femen si! Perché se tutti hanno paura di loro, se nel mondo sono arrestate, se continuano ad essere represse, se hanno bisogno di fuggire dai loro paesi per continuare a manifestare per le donne (per tutte le donne, nessuna esclusa) è perché qualcuno, lì su nelle stanze dei bottoni, ha paura di loro. Quello che le Femen vogliono far capire è che la nudità non è un'ammissione di disponibilità mentale e fisica ai voleri dell'altro. Un corpo nudo deve essere soltanto un corpo nudo. Chiedetevi perché è possibile pubblicare su facebook una foto di un uomo a petto nudo coi i suoi capezzoli al vento, mentre se mettete una donna a seno nudo coi capezzoli al vento vi venga segnalato profilo, pagina, account e siate bloccati dall' “Autorità competente”. Cos'ha di diverso, mi chiedo, un capezzolo femminile? Siamo impastoiati dalla malizia, dall'ipocrisia e dal finto pudore tanto da non scandalizzarci dall'ondata di nudi femminili maliziosi, ammiccanti, seducenti che campeggiano su ogni manifesto per la strada, su ogni pagina di rivista, in ogni trasmissione televisiva, ma gridiamo allo scandalo se una donna libera, adulta e intelligente rivendica il diritto ad essere sé stessa mostrando il seno. La verità è che non fa paura o scandalo il seno nudo, fanno paura e scandalo gli slogan che le Femen si scrivono addosso. Amina si scrisse addosso che il suo corpo non è la casa dell'onore di nessun maschio, il che è impensabile in un paese musulmano che si dice progredito ma che di fatto non lo è. E non è progredita nemmeno l'Italia. E' notizia di pochi giorni fa che una delle leaders del movimento Femen, Aleksandra Shevchenko, è stata arrestata in Tunisia e rimpatriata forzatamente a Kiev. Il suo passaporto è stato trattenuto dal comandante del volo che l'ha ricondotta in Ucraina. Perché? Rispondetemi. Voglio sapere perché è necessario attuare un atto di repressione così forte contro una donna andata a manifestare la sua solidarietà ad altre quattro attiviste. Forse perché quella primavera araba tanto sbandierata in realtà per le donne non è mai arrivata? Forse perché una donna veramente libera di pensare, essere e agire è più “pericolosa” di un esercito armato fino ai denti? Io vi invito a leggere il blog di Femen Italia (http://femenitalia.blogspot.com) e riflettere su quello che le ragazze scrivono. I temi sul mondo femminile sono vari, ma francamente non saprei fare una classifica. La prima a colpirmi fu una riflessione sull'abbigliamento: avete notato che un tempo le donne per emanciparsi portavano i pantaloni? Bene, riflettete sul fatto che oggi la gonna, indumento “tipico” del vestiario femminile, venga considerato un oggetto di seduzione. Oppure ragioniamo tutti insieme sul perché esistano dei lavori etichettati come esclusivamente “femminili” e altri come “maschili”. E' vero che quello di Femen è un modo di manifestare un po' provocatorio, ma io non ci trovo nulla di male. Come è stato giustamente fatto notare dalle fondatrici di Femen, di nazionalità ucraina e costrette a trasferirsi a Parigi per continuare la loro opera, se scrivessero sui cartelli gli stessi slogan che si scrivono sul seno non le ascolterebbe nessuno. Ora, abituatevi ai nostri seni nudi, nella speranza che leggiate anche cosa c'è scritto. Perché su Femen si dice solo questo: le tette nude. Che sopra ci sia scritto libertà, pace, rispetto per tutti, diritti, stop alle violenze, al femminicidio, questo non lo nota nessuno. Le ragazze di Femen, non sono delle pazze invasate che agiscono tanto per fare.Le Femen sono donne che studiano, si documentano, si preparano (anche fisicamente, si) per agire a favore dei diritti delle donne. E lo voglio ripetere, di tutte le donne. Per affrontare un argomento come il femmicidio, e la sua punizione giuridica, bisogna lavorare sodo, documentarsi, leggere, coordinarsi e collaborare. La manifestazione è solo la punta di un lavoro di gruppo. Forse non tutti apprezzerete il loro modo di agire, pazienza. Non si può piacere a tutti. Quello che conta è che tutti comprendiamo l'importanza di lottare per e con le donne in questo nuovo femminismo di esaltazione dell'essere donna, di condivisione dell'essere donna, di passione per l'essere donna. Quanto a me, io ho scelto di farlo con e per le Femen


venerdì 19 luglio 2013

Happy birthday, miss Rassegna!



Che dirti creaturina, creaturina delle mie brame?
Io che sono la zia di questa fanciulla piccina picciò, posso affermare di aver tratto il meglio dalla sua esistenza. Si sa, le zie sono fortunate: devono educare i pargoli nipoti, ma possono godere della loro compagnia tornando di quando in quando bimbi come loro e con loro... e si ride insieme, ci si diverte. Il cuore si allarga, perché si acquista quello dell'altro. E anche gli occhi, e si fanno pieni di stupore, di meraviglia e di gioia per le scoperte e le avventure vissute insieme!!!

Due anni, cara Rassegna
Due anni sono lunghi e corti assieme. Assieme si vivono. Assieme si percorrono. Assieme si gioisce o ci si arrabbia o, a volte, si è un po' tristi. Assieme si cade e ci si rialza. Assieme si sceglie una via o la si cambia. 
Mi hai donato tanto. 
Tanti pensieri. Tanti desideri. 
Tanti sorrisi e tanti momenti leggeri.
Tanti amici. Sì, anche quelli. E forse è il dono più prezioso che ci siamo fatte reciprocamente tu ed io...

E allora, visto tutto ciò che abbiamo diviso e condiviso, che condividiamo e condivideremo ancora ecco... ti dono i miei fiori. Quelli degli amici più disinteressati e belli... quelli inaspettati, quelli che portano il sorriso del sole in una festa!
Per te, nipotina mia!!!
Con affetto 
Violet


Breaking news

La notizia del giorno è:
Caccia - I tordi vanno ai supplementari (Unione Sarda, p. 6).

La canzone del giorno è:
Eye in the sky - Alan Parson

La frase del giorno è:
Le donne che devono piantare un ombrellone, prendono l'ombrellone e lo piantano; gli uomini che devono piantare un ombrellone, sembra che stiano costruendo un grattacielo.

mercoledì 17 luglio 2013

Breaking news

La notizia del giorno è:
Brasile - Ucciso da una mucca "volante" (Unione sarda, p. 10)

La canzone del giorno è:
Pietre - Antoine

La frase del giorno è:
Con sta pioggia e non sto vento, chi è che bussa a sto convento?

martedì 16 luglio 2013

Breaking news

La notizia del giorno è:
Desulo - Il postino è solo (Unione sarda, p. 30)

La canzone del giorno è:
Je so' pazz - Pino Daniele

La frase del giorno è:
Amare troppo se stessi può portare al naricismo!

domenica 14 luglio 2013

Breaking news

La notizia del giorno è:
Carbonia - Chiama il 113: in cella (Unione sarda, p. 35)

La canzone del giorno è:
Quattordici luglio - Carmen Consoli

La frase del giorno è:
L'acqua stava evaporizzando!

sabato 13 luglio 2013

Breaking news

La notizia del giorno è:
Australia. Non era un ladro ma un pitone (Unione Sarda, Esteri)

La canzone del giorno è:
Ultimo amore - Vinicio Capossela

La frase del giorno è:
Che ci posso fare se sono nata sirena?

L'appartamento tedesco. Tutti i colori di una cronaca tedesca

Plakate
Eventi culturali, serate in disco e in barca e impegno civile nei manifesti di HD.











Paul_Blau_Vierzig

venerdì 12 luglio 2013

Breaking news

La notizia del giorno è:
Capoterra - Pauliara, il ponte ritrovato (Unione sarda, p. 25)

La canzone del giorno è:
Accidentally in love - Counting crows

La frase del giorno è:
Beh, noi parliamo latino e greco... E allora?

giovedì 11 luglio 2013

Breaking news

La notizia del giorno è:
Fa caldo per tutti i Mario del mondo (Unione sarda, p. 1)

La canzone del giorno è:
Girotondo - Fabrizio de André

La frase del giorno è:
Oggi mi sento un cortiggione bordeline...

Semena a intuladura unu Caminu 'e paza a sa Luna

by Violet


Semina, semina.
L'importante è seminare!

Semina amore a piene mani. Non curarti del dolore del distacco, del freddo dell'inverno, del buio della notte. 
Il distacco è libertà, l'inverno è culla, il buio è il luogo del primo fragile germoglio. 
Semina a piene mani amore, perché l'amore resta, cresce e si moltiplica. 
Perché l'amore è la vita stessa

martedì 9 luglio 2013

Breaking news

La notizia del giorno è:
Lanusei - Tutte le grane del commissario (Unione sarda, p 33)

La canzone del giorno è:
Der Kommisar - Falco

La frase del giorno è:
Noi non siamo quelle con le ali, siamo quelle con le piume!

lunedì 8 luglio 2013

Breaking news

La notizia del giorno è:
S. Lussurgiu - Caccia alla biscia di 2 metri (unione sarda, p. 21)

La canzone del giorno è:
Lullaby - Cure

La frase del giorno è:
Io, se non sono sexy, non riesco a dormire!

domenica 7 luglio 2013

Breaking news

La notizia del giorno è:
C'è un'estate da riempire (Unione sarda, p. 25)

La canzone del giorno è:
Nena - Zucchero

La frase del giorno è:
Oh mamma mia! C'è un gabinetto che vola!

sabato 6 luglio 2013

venerdì 5 luglio 2013

Breaking news

La notizia del giorno è:
Amaro, amarissimo miele (Unione Sarda p. 34)

La canzone del giorno è:
Vogue - Madonna

La frase del giorno è:
Voglio fare il marito in affitto!

giovedì 4 luglio 2013

Breaking news

La notizia del giorno è:
Villaperuccio. Ritrovato lo striscione "No antenna" (Unione Sarda p. 21)

La canzone del giorno è:
La ciribiricoccola - Zecchino d'oro

La frase del giorno è:
Ti muovi con mammà?

Semena a intuladura unu Caminu 'e paza a sa Luna

by Violet


Semina, semina. 
L'importante è seminare.


Semina il seme del far la cosa giusta, solo perché è giusta. 
Anche se sei solo a farlo, non desistere.
Fioriranno fiori di serenità.
Matureranno frutti di testimonianza.

mercoledì 3 luglio 2013

Breaking news

La notizia del giorno è:
Il mistero dei suini col tom tom, tutti a spasso solo nel Supramonte (Unione sarda, p. 2)

La canzone del giorno è:
Un guanto - Francesco De Gregori 

La frase del giorno è:
Se mai avrò una figlia la chiamerò Funtina!

martedì 2 luglio 2013

Breaking news

La notizia del giorno è:
La valigia trappola (Unione Sarda p. 3)

La canzone del giorno è:
Bentivoglio Angelina - Quintorigo

La frase del giorno è:
Apina apetta, scendi dall'armadio!

L'Almanacco di Violet


SIGLA!!!

Sole: A Cagliari (Sardegna, Europa, pianeta Terra, Sistema Solare, Via Lattea, Universo) il Sole sorge alle 6:00 e tramonta alle 20.53.

Luna: La Luna è calante. Il 7 luglio alle 00:57 raggiunge l’apogeo.

Cielo del mese, i pianeti: Nelle prime ore della notte Saturno si può ancora osservare agevolmente a Sud-Ovest. Il tempo a disposizione per effettuare questa operazione, però, si riduce sensibilmente con il passare dei giorni, perché il pianeta anticipa sempre più il tramonto. Inizialmente esso si muove lentamente di moto retrogrado, ma il 9 luglio inverte la marcia e torna al moto diretto, ancora nella costellazione della Vergine, ma sempre più vicino alla Bilancia.

Onomastici: Tanti auguri a tutte coloro e tutti coloro che portano il nome di: Aronne (fratello di Mosè), Ester (regina), Domiziano (1° luglio); Urbano (2 luglio); Germano (di Man), Leone (II papa), Mustiola, Tommaso (3 luglio); Piergiorgio (Frassati), Elia (I patriarca di Gerusalemme), Elisabetta (del Portogallo), Eliodoro (4 luglio); Agatone, Antonio Maria Zaccaria, Faustina (martire), Zoe (5 luglio); Domenica, Goar, Maria (Goretti), Palladio (6 luglio); Apollonio, Claudio, Edda (di Winchester), Colomba (7 luglio).

Compleanni storici: Il 2 giugno 1883 nacque Francesco Ciusa. Scultore.

Questa settimana accadde: Il 1° luglio 2005 in Italia entrò in vigore l’abolizione del servizio di leva obbligatoria.

La notizia del giorno… un anno dopo: Musica – Leone, ruggisci ancora (L’Unione Sarda, Edizione del 2 luglio 2012, p. 41).

Feste e ricorrenze: Il 4 luglio gli USA celebrano The Indipendence Day. Dal 6 al 14 luglio, a Pamplona si celebra la festa di San Firmino.

L'Ardia è una corsa sfrenata a cavallo fatta in onore di San Costantino, che si svolge ogni anno a Sedilo la sera del 6 luglio e si ripete la mattina del 7 e ricorda la battaglia di Ponte Milvio tra Costantino e Massenzio.


Curiosità: A Siena, il 2 luglio corsa del Palio della Madonna di Provenzano in piazza del Campo.
Il 2 luglio è un giorno dedicato per antica tradizione al culto mariano in molte località e sotto tantissimi titoli: Madonna delle Grazie; Maria SS. della Visitazione; Madonna della Bruma; Madonna di Montallegro; Madonna di Pontelungo; Madonna di Provenzano; Madonna della Grotta; Madonna del Canneto; Madonna del Soccorso; Nostra Signora del Boschetto; Nostra Signora dell’Orto; Madonna del Latte.


Così parlò zio Gecob: Sii come il bambù, fuori duro e compatto, dentro morbido e cavo. Le sue radici sono saldamente confitte nel terreno si intrecciano con quelle di altre piante per rafforzarsi e sorreggersi a vicenda. Lo stelo si lascia investire liberamente dal vento e, lungi dal resistergli, si piega. Ciò che si piega è  molto più difficile a spezzarsi.

lunedì 1 luglio 2013

Breaking news

La notizia del giorno è:
Guerra di Secessione USA - La battaglia di Gettysburg (Unione sarda, p. 9)

La canzone del giorno è:
Le donne di Modena - Francesco Baccini

La frase del giorno è:
Come si può non considerare Lello Mascetti uno dei più grandi filosofi del '900?