
"Posto che a Natale c'è uno scambio di regali, che i regali vanno presi, impacchettati, poi li metti sotto l'albero, posto che il problema principale è procurarsi dei regali, non importa cosa prendi, l'importante è che li prendi, provo a non ridurmi all'ultimissimo momento: 24 sera, 19:29, negoziante stai chiudendo! Mi accontento di qualunque puttanata, una maniglia colorata, un portaspilli, un portafogli, un portafigli, una cagata, qualcosa!!!"
Ecco la situazione tipica di chi si è ritrovato all'ultimo minuto possibile a fare i regali di Natale. Sono due gli ambiti a cui si può ricondurre quest'atteggiamento: a) Non si è avuto altro tempo prima; b) improvvisamente ci si rende conto di aver dimenticato di comprare un regalo ad una persona importante e non si può rimandare l'acquisto.
A me è successa la seconda a Natale di diversi anni fa. Durante la mattina del 24, mentre impacchettavo i regali con mia sorella, lei scherzando fece allusioni sul regalo che le avrei fatto io e lì realizzai di aver dimenticato di comprarle in regalo. Quel pomeriggio sgusciai furtiva da casa e le comprai un regalo, che alla fine le piacque anche molto. Ma come si muove chi compra i regali all'ultimo minuto? Beh, c'è da dire che il tempo è poco e di conseguenza il ventaglio di scelte è ridotto all'osso. I fantastici consigli di Red e Violet, validi e giusti, non sempre possono essere messi in pratica perché si, uno può anche avere pensato il regalo adatto alla persona, ma se non lo trova non c'è molto tempo per trovare un'alternativa adeguata. Cosa pensare in questo caso? Un libro. Un libro è sempre un oggetto che è gradito a chi lo riceve, vi fa fare una bella figura e, se conoscete davvero bene la persona a cui state facendo il dono, non avrete nemmeno tanta difficoltà a trovare il titolo adatto, foss'anche le ricette di Benedetta Parodi. Altrimenti musica, un bel cd, una raccolta particolare, un live di livello in un'edizione speciale vi fanno sempre fare una figura notevole e estremamente culturale. Se non state regalando gli One Direction almeno... Evitate categoricamente cravatte, guanti in pelle, portafogli e cinture per gli uomini; sciarpe, cuffiette, guanti di lana e cosmetici azzardati per le donne. La scelta del cosmetico, all'ultimo minuto, può rivelarsi dannosa: toppare la nuance di un rossetto o di uno smalto potrebbe farvi segnalare alla polizia dei regali sbagliati e bollarvi come incapace o "uno/a che non ascolta quello che gli/le si dice!". Non ci piace. Quindi, in sostanza, evitiamo i cosmetici.
La caratteristica del regalo all'ultimo minuto è che deve sembrare un regalo pensatissimo e acquistato da tempo e con riflessione, non deve denotare per nulla la colpevolezza del donatore che si è ridotto al pomeriggio del 24 per acquistarlo. Perché alla fine chi compra il 24 si sente estremamente colpevole, alla grandissima.
Se, come è successo a me, vi siete ritrovati al 24 a comprare un regalo per una persona che vedrete a cena la sera, la mattina a pranzo o per Santo Stefano (e di conseguenza non avete il tempo di aspettare la riapertura dei negozi il 27), avrete addosso un senso di colpa terribile e questo senso di colpa vi può portare a due strade differenti: la prima vi porta ad acquistare qualsiasi sciocchezza possibile pur di mettere qualcosa sotto l'albero; la seconda invece vi conduce a spendere cifre improponibili per comprare regali ultra costosi per farvi passare il senso di colpa e che inevitabilmente vi mostreranno a tutti per il colpevole che siete. C'è chi comprerebbe parure di diamanti pur di farsi perdonare per una colpa che l'altra persona non conosce. In fondo, ricordiamoci che le persone a cui stiamo facendo il regalo non sanno che non siamo riusciti ad acquistare il regali prima o che ce ne siamo dimenticati, il loro regalo è sotto l'albero e non c'è nessun motivo per cui debba sospettare. Il mio consiglio è dunque questo: se vi rendere conto che dovete acquistare i regali all'ultimo minuto NO PANIC!!! Fate le cose con raziocinio e cuore, pensate a cosa potrebbe piacere alle persone a cui dovete donare, magari a più di un'alternativa, e calmatevi. Tutto può essere possibile, è la magia del Natale!
P.s.: Che canzone è quella dell'incipit? Questa!
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