Ecco a voi la "letterina" a nostro insindacabile giudizio terza classificata. Grazie ancora, di vero cuore, a tutti coloro che hanno scritto a Babbo Natale attraverso il nostro piccolo, semplice, spazio colorato. Grazie! Oggi mi va di raccontarti una cosa accadutami qualche giorno fa, Caro Babbo, vivida ancora nella mia mente. Vago un po’ stordita tra i corridoi di un centro commerciale. Sarà l’aria artificiale, le luci, il via vai. Non so cosa sia ma mi viene sempre un certo mal di mare. Soprattutto in questo periodo. Avanzo un po’ ondeggiante, con una concentrazione inesistente ed una specie di brezza sibilante che dalle orecchie mi attraversa il cervello. Tento di guadagnare l’uscita. All’improvviso qualcosa fuori dalla portata del mio sguardo mi tocca una gamba. Sussulto, non per il contatto, ma per il timore di aver travolto qualcuno. E infatti. Una bimbetta mi guarda. Cammina con parecchie incertezze. Penso subito che sia una neofita della posizione e...