venerdì 30 settembre 2011

Breaking news

La notizia del giorno è:
Glasgow. Dopo l'ictus una scozzese ha l'accento italiano. (Unione Sarda p.13)
Il caso: sette studenti fantasma. (Unione Sarda p. p.19)

La canzone del giorno è:
Perhaps perhaps perhaps - Cake

La frase del giorno è:
 "Il venerdì il catering in villa costa meno e io mi ci sposo!"


La parola della settimana è:
Forse

giovedì 29 settembre 2011

Breaking news

La notizia del giorno è:
Boroneddu - Abbeveratoi per aziende (L'Unione sarda, p. 37)

La canzone del giorno è (ovviamente):
29 settembre - Lucio Battisti

La frase del giorno è:
Oh ragassi, siam passi? Siam mica qui a fare gli auguri al nano!!!

mercoledì 28 settembre 2011

Le scienze by Black



NEUTRINI PIÙ VELOCI DELLA LUCE? ORA SI PUÒ!



"In fisica, la velocità della luce è una costante pari alla velocità di propagazione della radiazione elettromagnetica attraverso il vuoto." In principio era così, ma ora questo concetto è "superato"!

Già perché chi non ha sentito parlare della notizia sensazionale di questi giorni: "La velocità della luce è stata superata. I neutrini sono più veloci della luce di circa 60 nanosecondi. Il risultato è ottenuto dall'esperimento Cng 1s (Cern Neutrino to Gran Sasso), nel quale un fascio di neutrini viene lanciato dal Cern verso i Laboratori del Gran Sasso dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn)." [da www.larepubblica.it]

Pare che dalla Svizzera all'Abruzzo sia stato costruito un tunnel di 730 Km a nostra insaputa, per di più spendendo ben 45 milioni di euro!! Adesso è tutto chiaro: il terremoto all'Aquila non era un fenomeno sismico, era il cantiere sotterraneo del tunnel!

In base a questo l'enunciato è stato aggiornato:

"In Italia, la velocità della luce è una costante fisica pari alla velocità di propagazione di comunicati stampa del Ministro Gelmini attraverso il tunnel."

E tale enunciato non può non essere confermato dai fatti: consideriamo che la velocità della luce ha un valore pari a 299792,458 km/s, che non è neanche lontanamente vicino alla velocità dell'automobilista italiano in un'autostrada italiana, che , per fare 730 Km in auto, da Ginevra al Gran Sasso, impiegherebbe circa 8 ore.

Questo valore del tempo è calcolato, inoltre, senza considerare tutte le variabili "fisiche" che influiscono nella traiettoria:

- Cd: controllo alla dogana (misurato in minuti)

- Ppa: pagamento pedaggio autostradale (misurato in €)

- Pb: eventuale sosta imposta dal posto di blocco (misurato, a seconda dei casi, in minuti o in €)

- PP: sosta all'autogrill o al bordo strada per "dare l'acqua al pipistrello"

- Sao: sosta all'autogrill obbligatoria, perché per fare 730 Km ogni tanto si deve anche mangiare sennò ci si resta secchi (misurata in €/calorie)

- Cf: comprare frutta a bordo strada, un'abitudine tipica italiana (misurata in €)

- T: traffico (è un valore costante, misurato in ore)

Supponendo, giusto per assurdo, ma non è detto che sia sempre così, che Ppa, Pb, PP, Sao si ripetano più volte nel percorso e tenendo conto che T si mantiene costante per tutto il tempo, la formula finale per calcolare la velocità del neutrino da Ginevra al Gran Sasso è:

Vn (velocità del neutrino in m/s)= spazio /tempo = 730 Km / [(Cd+ Σ Ppa + Σ Pb + Σ PP + Σ Sao) x T] + 8 h = 730000 m / 7200 s + 28800 s =20,2777777778 m/s

Se i neutrini avessero dovuto raggiungere il Gran Sasso passando per l'autostrada italiana, avrebbero percorso i 730 Km ad una velocità pari a 73 Km orari: decisamente impossibile superare la velocità della luce in questo modo!!!

Era dunque ovvio e necessario per i neutrini, utilizzare una "corsia preferenziale", ossia un tunnel sotterraneo che, abbattendo tutte le variabili della formula e lasciando liberi i neutrini di servirsi di mezzi spaziali, costosissimi e capaci di andare a una velocità superiore a quella massima prevista dal codice della strada; per poter dunque percorrere i 730 Km ad una velocità superiore di quella della luce!

Ragazzi, questa non è scienza...è fanta-scienza!!

Per ora è tutto, dalla vostra Black

Breaking news

La notizia del giorno è:
Pepe l'usato sicuro (L'Unione sarda, p. 53)

La canzone del giorno è:
Anarchy in the U.K. - Sex Pistols

La frase del giorno è:
Non dare colpa allo specchio se il naso è storto. (Proverbio russo)

martedì 27 settembre 2011

Breaking news

La notizia del giorno è:
Molentargius - Cani e lavoro, convegno (L'Unione sarda, p. 19)
Asuni - Nozze con ladri non invitati (L'Unione sarda, p. 34)

La canzone del giorno è:
Tender - Blur

La frase del giorno è:
Non ci interessa la convenienza

"Pene" d'amore


Ci pare doveroso, prima di iniziare questa rubrichetta, fare una piccola precisazione: questa NON è una rubrica “anti-maschio” (promettiamo che arriveranno le prese in giro anche per le imprese delle splendide appartenenti al gentil sesso). Tuttavia la natura ci ha fatto eterosessuali per cui la maggior parte delle nostre esperienze amorose è dovuta a rapporti con uomini (o che si spacciavano per tali). Come promesso,  questa rubrica NON riguarda solo le nostre esperienze, ma racconti, spunti, lamentele, o meraviglie captate da chiunque e ovunque. Per cui se avete qualche disastro amoroso da raccontarci siamo qui in attesa! Tutto sarà raccontato in forma anonima e (quasi) irriconoscibile!

Il “Soldato di Milosevic”.
Capita a tutti di avere a che fare con persone che non sanno nemmeno cosa sia il tatto, ma che siano totalmente (e sottolineeremmo totalmente) privi di sale in zucca è più raro. Noi donne siamo così: ogni tanto ci impastoiamo il cuore da elementi simili a Zorro, sfuggenti e incomprensibili, ma siccome siamo geneticamente dotate di maggiore intelligenza rispetto ai maschietti ci accorgiamo del danno e usciamo dalla storia prima di farci male. E fin qui... Ma se lui si fa vivo molto tempo dopo che succede? Accade che lui dimostra la sua vera natura: il Soldato di Milosevic. Lui non ha dimenticato, come accadeva nel medioevo, che le donne sono una proprietà esclusiva del maschio (maschi e femmine si nasce, uomini e donne si diventa); arriva ad augurarti che la tua storia attuale finisca e male perché lui è geloso di te fino a sembrare psicopatico. La conclusione è una dichiarazione che sconvolge: “Ricordati che sei mia e che io ti metterò incinta!”. Quando si dice essere gentleman... Queste cose ci fanno dimenticare cosa, a suo tempo, ci aveva attratto di loro e ci lasciano una gran voglia di vomitare, di denunciarlo alla polizia e molte altre cose cattive. Non lasciamoci però tormentare l'animo o la voglia di diventare madri da questa feccia, non serve e fa male al fegato. Distraiamoci e pensiamo ad altro, facciamoci le unghie, usciamo con gli amici, guardiamo altri uomini, guardiamoci allo specchio e ringraziamo le nostre sinapsi e la nostra anima di averci dato la forza di rompere con quello schifo e ringraziamo il cielo di averci fatto nascere donne di tanta intelligenza. E riflettiamo su quanto diceva il commissario Montalbano: “Gli uomini ragionano con tanti organi, ma alla fine il cervello resta sempre disoccupato!”. A voi decidere con cosa ragionava costui... 

lunedì 26 settembre 2011

Breaking news

La notizia del giorno è:
"Seneghe - Un progetto per il monte" (L'Unione sarda, p. 21)

La canzone del giorno è:
Arthur's theme - Cristopher Cross

La parola del giorno è:
Forse

L'almanacco di Violet

SIGLA!

Sole: A Cagliari (lat. 39°21’; lon. 9°13’; alt. 4m s.l.m.) il sole sorge alle 7:14 e tramonta alle 19:14.

Luna: Luna nuova il 27 settembre alle ore 11:09:14.

Onomastici: Auguri ai Cosma e ai Damiano, alle Vincenza e ai Vincenzo, a Lorenza e a Lorenzo, alle Michela, Gabriella, Raffaela e Raffaella, ai Michele, Gabriele e Raffaele, a Girolamo, a Teresa, Angela e Angelo.

Il Santo: Cosma e Damiano erano fratelli, medici anargiri, nati in Arabia nel III secolo. Damiano, patrono della Boemia, era diacono e fu martirizzato assieme a Cosma, Antino, Euprepio e Leonzio sotto l’imperatore Diocleziano. Questi due santi martiri sono per antica tradizione patroni dei medici, parrucchieri, barbieri, chirurghi, dentisti e farmacisti.

Compleanni storici: Secondo alcune fonti, il 26 settembre 1181 nacque, ad Assisi, Giovanni Francesco di Pietro Bernardone, che diventerà san Francesco d’Assisi.

Questa settimana accadde: Il 26 settembre 1961 debuttò in pubblico Bob Dylan.

Feste e ricorrenze: Anche questa settimana vi segnalo Autunno in Barbagia. A Tonara e ad Orani da 30 settembre al 2 ottobre. Violet è alla ricerca di manifestazioni, feste e sagre locali, quelle maggiormente curiose e possibilmente sconosciute ai più: invita pertanto i suoi lettori a segnalare tutto ciò che può arricchire questo spazio. Grazie!

Il Lama racconta: All’inizio Awonawilona era solo. Non c’era nulla al di fuori di lui, in tutto l’arco del tempo. La nera oscurità e il vuoto lo circondavano. Allora concepì un pensiero e il pensiero prese forma e si lanciò nello spazio e, attraversandolo, penetrò nel vuoto, lo spazio esterno, da dove vennero nuvole e bruma, cariche di forze vitali. Dopo che la bruma e le nuvole si furono alzate, Awonawilona si trasformò, attraverso la potenza del suo sapere, in forma diversa, e diventò il Sole, nostro padre, che illumina ogni cosa e riempie ogni cosa di luce, e le nuvole si condensarono, si aprirono, si trasformarono in acqua e così fu creato il mare. (leggenda A’shiwiì)

Così parlò zio Gecob: Cos’è il Jazz? Amico, se lo devi chiedere, non lo saprai mai.


domenica 25 settembre 2011

Breaking news

La notizia del giorno è:
"Lanusei - Maiali morti, camion bloccati" (L'Unione sarda, p. 39)

La canzone del giorno è:
Smoke gets in your eyes - The Platters

La frase del giorno è:
Saluti da Guinizzelli!


sabato 24 settembre 2011

Breaking news

La notizia del giorno è:
"L'Italia ha contribuito alla costruzione del tunnel tra il CERN e il Gran Sasso MIUR comunicati
"Ladri in fuga con 1400 conigli" (L'Unione sarda, p. 47)
(Red e Pink si chiedono se non siano passati attraverso il tunnel...)

La canzone del giorno è:

La frase del giorno è:
"Attru che TAV!"

venerdì 23 settembre 2011

Stiletto Sport - Il calcio visto dai tacchi a spillo


Si è concluso ieri notte, con l'ennesimo pareggio della Roma di Luis Enrique (che più che un allenatore sembra un cantante), il turno infrasettimanale del campionato che un tempo era il più bello del mondo. La classifica è stupefacente, poteva essere tutta bianconera, ma il Genoa impedisce a Juventus e Udinese di godersi la beata bicromia in vetta (con un ottimo rossoblu ndR, e per R intendo Red!). Pazienza, sarà per la prossima giornata, con Pink che spera per una sola bianconera, quella che non inizia con la U, e Red che invece vorrebbe incrementare la presenza colorata.
Il sondaggio proposto oggi dal sito della Gazzetta ci invita a compiere una riflessione profondissima: con questa classifica corta e con l'arrivo di Ranieri, è possibile che l'Inter rientri nella corsa per lo scudetto da subito? Per rispondere a questa domanda teniamo presente il carattere dei giornalisti sportivi italiani medi, per cui il singolo risultato è determinante nel parere. Se l'Inter dovesse vincere, tireranno fuori titoloni tipo “Inter, ora scudetto vicino”; se dovesse perdere “Inter, Ranieri non compie il miracolo”; in caso di pareggio insinueranno che la cura-Ranieri non serve a tanto e l'allenatore si affretterà a dichiarare che “Un malato grave non guarisce in 3 giorni”. La domanda, dunque, è mal posta, il vero quesito è: Sperate che le mazzine, i frastimmi, le bambole woodoo fatte dai tifosi di tutte le altre squadre di Serie A contro l'Inter funzionino anche ora che c'è Ranieri o è necessario procedere ad un sacrificio umano? Ora potete rispondere. 
Passiamo al resto. Il Milan si è fermato a Udine, ed è andata bene a chi assisteva (come frementemente faceva Pink) a Juventus – Bologna, che più che una partita sembrava un combattimento di gladiatori. Vucinic che perde la testa, purtroppo non in senso letterale, Pepe che dovrebbe smetterla di crossare a testa bassa (si vede che non è stato allenato da Roberto Sedinho, con le sue mirabili esche di tungsteno per la pesca dei salmoni), e Vidal che, quando entra, dà realmente pulizia al gioco della Juve. Il Cagliari sclera a Palermo: prende un gol dopo circa 18 secondi (praticamente un tiro dal calcio d'avvio) e ne prende altri due così per sfizio, visto che il Palermo oltre ai tiri dei gol, non ha fatto altri tiri verso la porta di Agazzi. Conti & Co. si svegliano solo nel secondo tempo, ma pur mettendocela tutta (dove e IN cosa/chi non si sa) non riescono a pareggiare. Red è molto triste per questo, Pink è partecipe con cordoglio. 
Dal Corriere dello Sport apprendiamo con totale indifferenza che il Napoli ha deciso di riprovare col tridente Hamsik-Cavani-Lavezzi (a cui, ricordiamolo per onor di cronaca, i tifosi dedicarono un'imbarazzante cover della già-di-per-sé imbarazzante hit di Giusy Ferreri, “Novembre”). Ci attanaglia un dubbio: riuscirà la squadra di Mazzarri a replicare un campionato come quello scorso? Ci si augura di no, si spera che facciano peggio. Si sa che la simpatia che gode il Napoli in terra sarda è pari quasi allo zero termico, per Red e Pink questo è amplificato all'ennesima potenza. Emergenza Pato in casa Milan: uno stiramento muscolare blocca il genero di Berlusconi. Fatevi la battuta da soli, tanto è molto elementare. 
Questa settimana non c'è stata la Champions, visto che in Europa le squadre hanno giocato il turno infrasettimanale. In Liga c'è il Betis in testa al campionato con Barça e Real ad inseguire. Che sta succedendo? Pink e Red stanno cercando un biglietto aereo per Madrid per ridere “a scraccagliusu” in faccia a Mourinho, poi scapperanno a consolare Guardiola, Messi, Xavi e il resto della cricca invitandoli ad essere schifosamente spietati e a riconquistare la vetta. Ok che in base alle dichiarazioni di Guardiola i catalani non dovrebbero vincere niente, ma ovviamente non vogliamo che questo sia vero.
Ma veniamo, anche se per ora brevemente, ad una nuova insana passione calcistica: il Tonara!!!! Da circa un anno, seguiamo appassionatamente le vicende di questa squadra che milita in Prima Categoria, e gioiamo e soffriamo quasi più (quasi) che per il Cagliari e per la Juventus. Stiamo cercando qualcuno/a che ci porti a seguire questa gloriosissima squadra per poter fare tifo in diretta. Non è una questione cromatica, ma una questione di feeling (grazie Riccardone Cocciantone) vero e proprio. Non sappiamo il perché, ma il Tonara ci piace! Intanto domenica i nostri giovani eroi hanno vinto per 3 a 1 contro l'Ozieri84, grazie anche al gol del bomberissimo Calaresu! Speriamo, cari ragazzi, di venirvi a vedere giocare presto!!!
Cosa ci aspetta il prossimo fine settimana? Il Cagliari accoglie in casa l'Udinese: Ficcadenti invita i suoi, specialmente Canini, a ficcare i denti nella squadra avversaria (era una battuta che NON potevamo esimerci dal fare!), Cellino prepara un nuovo cd “da infogo” da mettere allo stadio e i tifosi attendono che il presidente comunichi il nuovo dress code da stadio, dopo che il viola aveva portato bene. La Juventus va a Catania e avvertiamo che gli arancini sono buoni ma un po' pesanti specialmente in versione Maxi (Lopez), se non ne prendono è meglio, e che i cannoli si mangiano e non si assumono via rettale. L'Inter gioca contro il Bologna e auguriamo fortemente a Bisoli la sua prima vittoria, il Milan trova il Cesena, il Napoli va a dare un bacione a Firenze e speriamo che i fiorentini non lo vogliano. Altri scontri interessanti: Lazio – Palermo e Chievo – Genoa. In Liga turno apparentemente più difficile per il Barcellona che incontra l'Atletico Madrid, mentre i ciapuzzi guidati da Mourinho troveranno il Rayo Vallençano. Buon Calcio a tutti voi!!!

                                                                                         Le Giggi's angels, che siamo sempre noi!

Breaking news

La notizia del giorno è:
Villacidro - Scuola, mamme in sciopero (L'Unione sarda, p. 30)

La canzone del giorno è:
Prisencolinensinainciusol - Adriano Celentano

La frase del giorno è:
"Visto che sono culo e camicia, speriamo che la camicia si tenga il culo e non venga a rompere l'anima a me!"

giovedì 22 settembre 2011

Breaking news

La notizia del giorno è:
Sant'Antonio. Vecchio televisore lasciato in strada. (Unione Sarda p. 25)
Quartu Sant'Elena. Le bacche cadono e la gente scivola. (Unione Sarda p.25)
Monastir. Il parco agli sposi: "era tutto regolare" (Unione Sarda p.30)

La canzone del giorno è:
It's the end of the world - REM

La parola del giorno è:
Cordoglio (sempre ispirata dai REM)

mercoledì 21 settembre 2011

Breaking news

La notizia del giorno è:
La Casa sull'albero in tour (p. 34)
S. Giusta - Maggioranza e opposizione, lite a colpi di "Anguilla" (p. 34)
Pippa, sexy (p. 38, finalmente la nostra eroina compare nuovamente tra le colonne del nostro quotidiano preferito)
Le notizie sono tratte da L'Unione Sarda

La canzone del giorno è:
Charlie don't surf - The Clash

La frase del giorno è:
Ragazze mi risollevate la giornata (dott. Poddi)

Red e Pink fanno oggi i loro migliori auguri di lieto, lietissimo genetliaco a Nicola, primissimo fan e spettatore della rassegna stronza live!
Happy Birthday!!!

martedì 20 settembre 2011

Breaking news

La notizia del giorno è:
"Ussassai - Stregati dallo spirito della zucca" (L'Unione sarda, p. 32)
Nella stessa pagina continua l'avvincente saga, ormai diventata un feuilleton ottocentesco, sul postino di Elini: "Poste, Stochino smentisce Fanni".

La canzone del giorno è:
Calimero dance - Cristina D'Avena

La frase del giorno è:
Bette schiffu!!!

lunedì 19 settembre 2011

2000 volte grazie!

2000!!!
Carissimi amici, avete cliccato, avete letto, riso e vi siete divertiti. Siamo arrivati a 2000 click per questa pagina web che è nata da pochissimo!!! Per ringraziarvi del vostro affetto Red e Pink hanno in serbo per voi due nuove e bellissime rubriche!

"Pene" d'amore: Che l'amor sia tutto è tutto ciò che noi sappiamo, diceva il saggio, ma spesso e volentieri l'amore (e il sesso) non è così semplice. Avventure di vita vera vissute in prima persona, raccontate, sentite sulla metro e molto altro. Rigorosamente in forma anonima!

Stiletto sport: Anche due signore chic come Red e Pink seguono e amano lo sport. Hanno già dato dimostrazione col nuoto e l'atletica, ma ora si dimostreranno vere appassionate di calcio. Serie A, Liga, Champions League, le avventure del Tonara in prima categoria, passa tutto sotto i tacchetti e i tacchi a stiletto in rosa e in rosso! Ogni giovedì solo per voi!

Grazie a tutti! Davvero..

Thank you - Alanis Morisette

Breaking news

La notizia del giorno è:
"Serie A - Cagliari è capolista, Cellino fa il pompiere" (L'Unione Sarda, p. 1)
Dopo Del Piero, continua la saga dei "Pompieri calcistici"

Segnaliamo anche a p. 2 del suddetto quotidiano la notizia "Nel Pdl ritorna la politica".
Notevole anche la notizia di una mamma, arrestata per guida in stato di ebbrezza, che aggredisce la poliziotta spruzzandole il latte materno direttamente dal seno!!!

La canzone del giorno è:
Viva la vida - Coldplay

La frase del giorno è:
Che bello!!!

L'almanacco di Violet

Sigla!


Sole: A Cagliari il sole sorge alle 7:07 e tramonta alle 19:25. Equinozio d’autunno: 23 settembre, alle 10:05.

Luna: Luna calante. Ultimo quarto il 20 settembre alle 13:34:53.

Meteo “giuocoso” della settimana: Al nord pioggia, vento e temperature sotto la media del periodo. Su Cagliari bello stabile. Ecco alcuni esempi delle temperature registrate nelle maggiori città del settentrione tra sabato e domenica: Torino 0; Milano min. -5, max. -5; Novara -5; Bologna -6; Bergamo -8.

Onomastici: Auguri alle Candida, ai Gennaro, Andrea, Agapio, Matteo, Maurizia e Maurizio, ai Pio, ai Pacifico, agli Anatalo e ai Cleofa.

Il Santo: Il 21 settembre si ricorda san Matteo, l’apostolo Levi, che la tradizione identifica anche con il primo evangelista. È patrono dei banchieri, bancari, doganieri, Guardia di Finanza, cambiavalute, contabili, ragionieri, esattori. È inoltre protettore di Salerno, Nichelino e Asiago. La Chiesa commemora anche la traslazione delle spoglie del santo a Salerno, nell’anno 954, dove si venera nel Duomo sia il 6 maggio che il 21 settembre.

Compleanni storici: Il 20 settembre del 1947 nacque Mia Martini.

Questa settimana accadde: Risale al 23 settembre del 490 a.C. la Battaglia di Maratona.

Feste e ricorrenze: Il 23, 24 e 25 settembre vi segnalo Autunno in Barbagia ad Austis.

Curiosità: Lo Hobbit e l’augusto genitore di Red e Violet vennero alla luce lo stesso giorno, il 21 settembre 1937. Diversi lustri più tardi nella stessa data, fece la sua prima apparizione il Cavalier Strutto. Ci sarà una connessione di forme ed eventi?! In ogni modo tanti auguri a tutt’e tre!
Violet si scusa con i suoi lettori per l’uso privatistico del mezzo, e promette di continuare a perpetrarlo ogniqualvolta sarà necessario.

Il Lama racconta: Appena arrivati nella casa di montagna, la mamma di Marco, 4 anni, comincia a dar la caccia ai ragni che hanno fatto ragnatele dappertutto. Marco allora interviene: “I ragnini piccoli non ammazzarli”. E la mamma: “Ma non vedi che sono brutti?”. E lui: “Ma per le loro mamme sono tanto carini”. (Bruno Ferrero. Quaranta storie nel deserto)

Così parlò zio Gecob: Limitarsi a vivere non è abbastanza. C’è bisogno anche del sole, della libertà e di un piccolo fiore.


domenica 18 settembre 2011

Le cose che non sopporto by Red

Ebbene si, devo ammetterlo: il mondo è pieno di cose e persone che non sopporto, e quando non sopporto le cose o le persone mi viene quello che io chiamo “l’orticaria”: mi rabbuio, mi cambia l’espressione tempestivamente e mi raggelo. Vengo come invasata da un forza che vorrebbe strillare “che bruttooooooo!” e poi mi sensibilizzo nei confronti di tutto, così quel “che brutto”, o “che schifo”, o “che carogna”, o “porca miseria” che dir si voglia mi viene di reiterarlo ad libitum finchè non mi passa l’attacco di insofferenza orticarioide! Eppure è curioso notare come le persone che mi fanno questo effetto abbiano il coraggio, o forse meglio, la coda di paglia, di dirmi che sono simpatica e che faccio così per ridere, poveri stupidi ingenui. Inutile dirvi che questa falsa benevolenza nei confronti della mia limpida espressività non fa che peggiorare la mia orticaria nonché la mia convinzione nella cancellazione delle persone in questione dal campo del considerabile. Quindi, come premessa a questo argomento e come attestato di stima e affetto nei confronti dei lettori, vi avverto: se mi vedete con un’espressione gelida, schifata e perplessa vuol dire che il mio stato d’animo è perfettamente corrispondente a quel che vedete. Capite questo e comportatevi di conseguenza: potremo diventare grandi amici!

Entrando nel merito della questione, dicevo che non sopporto un sacco di persone, ma non è carino farvi l’elenco con nomi e cognomi! Volete i soprannomi? Ci sono Skifoman, Calimero&Cacomero, Majin-bu, Fighettolandia, Joker, il Panda, Culona, Money, la Famiglia (Echidna, Fifone, Macaxione e Pistilletta)… quanto mi sto divertendo!

Ma vediamo di smetterla e di passare alle cose serie… ops, dimenticavo Madame Butterfly!

Non sopporto quando il computer mi chiede di riavviarsi per aggiornare cose che non so nemmeno se se esistano, e comunque no, non compro niente caro pc, sono preistorica, al massimo torno al pallottoliere! Non sopporto chi non si lava e non mette abbondante deodorante. A proposito, una volta mi sono sentita in dovere di dirlo e spiegarlo con estrema sincerità a uno dei personaggi che vi ho descritto all’inizio, di quelli che pensano che io scherzi quando ho la faccia scura: bene, pensava scherzassi anche in quell’occasione e non ha provveduto a smettere di uccidere l’olfatto degli astanti, che, simpatiche carogne ipocrite, diedero della cattiva a me, profumata e rispettosamente ben vestita, anziché alla nube tossica ambulante che rischiava di ammazzarci tutti! Tornando al deodorante, approfitto per proporre al sindaco Zedda, che sicuramente ci seguirà ogni giorno, di installare, in giro per la città, idranti di acqua e sapone intervallati da idranti di deodorante (di quello potente).

Non sopporto i lagnosi di professione, i calzini bianchi, i gambaletti color carne.

Non sopporto chi non scoppia mai a ridere, chi mi dà la mano per dirmi “piacere” un attimo dopo aver smesso di mangiarsi le unghie, i maniaci schifosi del pullman e i capelli unti.

Non sopporto le donne-amuchina che perseguitano i figli e i mariti, i baci in aria anziché sulla persona da baciare e i festeggiamenti sguaiati.

Odio profondamente chi usa il clacson in città e chi supera il pullman sulle strisce pedonali, la carta e le schifezze per terra in strada.

Non sopporto i pettegolezzi, l’invadenza, la scortesia e l’indelicatezza.

Non sopporto il vino annacquato, il caffè dolce e le paste con poca crema.

Non tollero il poco rispetto per l’arte, la cultura e la bellezza, il cinismo, il menefreghismo, il pragmatismo ostentato.

Non tollero il maglioni gialli della Gelmini e mi chiedo come sia possibile chiedere a studenti, docenti e ricercatori, di evitare di protestare a oltranza contro tale scempio.

Non posso sopravvivere all’ascolto di Gigi d’Alessio e della sua “bella”, non sopporto “i cori russi, la musica finto rock, la new wave italiana, il free jazz punk inglese e neanche la nera africana", ma è chiaro che amo Battiato.

Non sopporto il grigiore, la banalità, le città troppo ortogonali e la mancanza di variabili.

Non sopporto quando i miei capelli non mi danno retta e quando al mattino non so cosa mettermi, non sopporto quando qualcuno mi rompe un giocattolo nuovo e quando al bar non ci sono più paste.

E poi basta, meglio che smetto di pensare a cose insopportabili, qui l’intolleranza si fa brutta e con l’attacco di orticaria mi arriva anche il mal di pancia, attru che lattosio! La prossima frase del giorno sarà: che bruuuuutttoooooo!!!!

Pink e i piaceri della cucina

Quando sono nata ero un fior di bambina di quasi 4 kg, florida e rosea, ma piena di allergie fin dal primo cambio di pannolino. Il mio problema con la cucina è sostanzialmente questo: sono allergica a due cose che però sono contenute in tre quarti di ingredienti ed elementi (compreso il nucleo terrestre). Altro piccolo dettaglio introduttivo: soffro di gastrite. Tutto questo tecnicamente è limitante, ma la pratica è molto molto diversa. Sono praticamente sempre “a dieta” e uso le virgolette perché in realtà non ho limitazioni ma regole alimentari precise (semplicemente mangiare poco e spesso, privilegiare i secondi a pranzo e i primi a cena, evitare quello che soggettivamente mi fa venire bruciore di stomaco). E come la mettiamo con le allergie? Dopo due mesi, a 12 anni, passati tra carne di vitello al vapore, pasta in bianco e tra i vegetali e la frutta l'ampia scelta si riduceva a cavolfiore, mela e pera, ho avuto una crisi isterica. Non sono mai stata una gran mangiona, nonostante ai tempi del seggiolone mi facessi fuori da sola un polletto amburghese, ma privarmi di tutto mi costringeva ad un esistenza di grigiore alimentare. Così ho sperimentato su di me i limiti del mio corpo e della mia soglia di resistenza. Attualmente mi privo completamente dei pomodori (solo crudi) e, spesso ma non sempre, delle pesche. Tutto il resto è nel mio menù. I pomodori non li mangerei comunque, da bambina mi obbligavano non sapendo che ero allergica e stavo sempre malissimo dopo averli mangiati, ma molto anni dopo i miei capirono che non erano capricci. Non mangerei mai i gamberi lo stesso giorno che ho mangiato salame, tuttavia le mie allergie non mi limitano. E comunque, anche se morissi sarebbe a stomaco pieno! Si, decisamente a stomaco pieno. Il cibo è soddisfazione a 5 sensi: vista, olfatto, udito, tatto e gusto. Vista: scelta degli ingredienti e composizione del piatto; non si può cucinare una buona pietanza (sia essa pasta e fagioli o fondente al cioccolato con salsa ai frutti di bosco e gelato a pistacchio -Grazie Luigi Pomata-) se gli ingredienti non sono di prima qualità e una buona presentazione fa gran parte del successo del piatto; inoltre per cucinare bene bisogna vedere bene ciò che c'è in pentola e come esso cambia. Olfatto: un piatto con un buon odore è più invitante, nella preparazione sentire gli odori che il cibo fa è indice di esecuzione corretta (avete presente l'odore di un soffritto bruciato? O del pollo incendiato nel forno?). Udito: sentire gli sfrigolii, il rumore del sugo che bolle lentamente in pentola, della carne sulla griglia, della pasta che viene scolata, non sono rumori meravigliosi? Tatto: è un'esperienza che i pediatri raccomandano fin dall'infanzia, insegnare ai bambini a sporcarsi le mani col cibo, non si deve avere paura di toccarlo, di sentire nelle mani la consistenza, di leccarsi le dita dopo aver finito, toccare la consistenza del cibo per sapere se è buono (o scegliete frutta e verdura alla cieca???). Gusto: non c'è da aggiungere molto, la sublimazione dei sensi alimentari, dalla semplice mela mangiata al volo, alla pizza, finendo ai piatti complessi.
I miei gusti sono vari, amo la cucina rustica e semplice, mi esalta la zuppa di lenticchie o la pasta coi broccoli, ma stimo anche piatti più elaborati come il fondente che ho descritto prima o le ostriche in tempura su salsa di formaggio Asiago. Purché sia buono. Ho una grande fortuna, mia madre cucina benissimo a detta di tutti e mio padre, oltre che Gran Maestro Spongiatore (rimando al post di Red) di impasto di zeppole, è stato uno dei più noti e bravi pizzaioli della città vincendo anche dei premi. È una soddisfazione per me quando qualcuno mi dice che è cresciuto con le pizze di mio papà, perché so che è cresciuto bene, vedendo i risultati che ha avuto con me e i miei fratelli. Attualmente vedergli fare l'autopsia delle pizze è uno degli spettacoli migliori della famiglia! A detta di molti anche io cucino bene e me la cavo pure con le pizze! C'è da aggiungere poi un'altra cosa di cui mi vanto: sono sarda e la cucina sarda è uno spettacolo plurisensoriale. Splendida è la visione di una “schidonata” (ehm... come tradurre? Venite in Sardegna e vedete che è meglio!) di maialetti e fanculo (e qui ci sta eh!) a chi sostiene che sia una crudeltà mangiare animali lattanti. Superbo è il sapore di una fregola con cozze e arselle, o di uno spaghetto coi ricci di mare. Indimenticabile il profumo del torrone appena fatto ancora caldo, di una malvasia appena stappata, la forza del cannonau e delle bacche di zinnibiri (ginepro), lo spettacolo del tonno rosso di Carloforte e della bottarga di muggine di Oristano, i biscotti di Fonni, i culurgiones con le patate e la menta conditi col ragù con la carne tagliata al coltello che fanno in Ogliastra, la pecora in cappotto, il profumo d'arancio e miele della sebadas, la fainé sassarese, l'agliata di Alghero, su pan'e saba di mia zia di Laconi, su casaxedu, il semplice e rinnomato malloreddu alla campidanese (mì di mettere lo zafferano nel sugo o siete morti!), la durezza marmorea del gattò (esatto: gattò e non gateau). Per quanto io mi diverta a guardare i programmi di cucina di Gordon Ramsay o di Alessandro Borghese non dimenticherò mai la precisione millimetrica di mia nonna nel fare i ravioli, o la gioia in cucina di Signora Luisa che friggeva frittelline di gianchettu e che a fine pasto (un pranzo di almeno 12 portate ci cui non me ne sono persa nemmeno una, perché è una buona regola materna che a tavola bisogna onorare il cibo e la fatica di chi ha preparato... E poi perché era tutto buonissimo!!!) sentenziò con le lacrime agli occhi, guardando mia mamma, in questo modo: “Ah, o Dolores, gì pappara sa pippia! Ta cosa bella!”.

P.s.: Il giorno in cui mia madre ricambiò l'invito di Signora Luisa mi chiese di fare il tiramisù. Dopo averlo assaggiato Signora Luisa disse al marito: “Pappa, chi cust'è bobboi!”. Mi sono commossa io. Detto da lei...

Breaking news - Approfondimenti by Red

La classifica del giorno è:

Cagliari     6
Juventus     3
Napoli       3
Fiorentina   3
Udinese      3
Palermo      3
Chievo       1
Genoa        1
Lazio        1
Milan        1
Catania      1
Siena        1
Novara       1
Inter        1
Roma         1
Cesena       0
Bologna      0
Lecce        0
Parma        0
Atalanta    -5


La canzone dell'occasione è:
La leva calcistica della classe 1968

Il commento di Pink è:
verosimilmente domani il Cagliari non sarà più solo in vetta alla classifica.

Il commento di Red è:
Ma oggi è così bello, e "di doman non c'è certezza"!

sabato 17 settembre 2011

Breaking news

La notizia del giorno è:
Gerico. Dove fu battezzato Gesù: lite. (Unione Sarda p. 13)
Su segnalazione di un nostro affezionato lettore: Tenta di fare sesso con un procione ma l'animale si ribella e lo evira (scuolazoo.com)

La canzone del giorno è:
Un buon non compleanno - Alice nel paese delle meraviglie

La frase del giorno è:
Fratelli d'Italia, l'Italia s'è rotta; dell'elmo di Scipio l'Italia s'è rotta; dov'è la vittoria? Mi sa che s'è rotta!

venerdì 16 settembre 2011

Breaking news

La notizia del giorno è:
Il passo del gambero futurista (Unione Sarda p.1)
Segnaliamo inoltre la seconda puntata della saga del postino fantasma osteggiato dal sindaco di Elini (vedi breaking news di giovedì 8 settembre):
Elini. Fanni postino per un giorno (Unione Sarda p. 32)

La canzone del giorno è:
People have the power - Patty Smith

Il consiglio del giorno è:
mettersi in piedi sul letto e cantare a squarciagola la canzone del giorno (Red garantisce, se si riesce a non cadere, meravigliosi e immediati benefici per l'umore)

Coming soon sui nostri schermi:
La febbra


giovedì 15 settembre 2011

Breaking news

La notizia del giorno è:
Galsi, Provincia di traverso. (Unione Sarda p.37)
Sui Tacchi la zucca va in carrozza (Unione Sarda p.47)

La canzone del giorno è:
LOLLIpop - Mika (chi ha orecchie intenda ndr)

Il progetto del giorno è:
Red e Pink sognano di diventare "Baby rat's angels".

mercoledì 14 settembre 2011

Intervista doppia (e multicolor) a Black e Violet


R.P. Perché Black/Violet?
V. Perché Yellow non mi sembrava adatto!
B. Black = Nero. Quando mi sono iscritta all'università, per buono augurio, i miei genitori mi hanno regalato il "cappello della matricola", che, per chi non lo sapesse, ha un colore diverso a seconda del corso di laurea..il mio colore è nero!

P.R. Perché non hai potuto resistere alla Rassegna Stronza?
V. Perché, da quando l’ho vista per la prima volta, non posso resistere a Red che mi fa gli occhi dolci.
B. Non ho potuto resistere perché è nel mio modo di essere! Molte persone pensano che io sia davvero stronza a causa di battute dal fine e cinico umorismo che ho detto e che son sembrate considerazioni reali.

R.P. Una parola che descriva il tuo rapporto con Pink/Red.
V. Unico.
B. Beh, se devo proprio dire una sola parola: TELEPATIA

P.R. Se la tua vita fosse un film, chi sarebbe il regista?
V. Hitchcock.
B. J.J. Abrams...quello di Lost e di altre serie da inquietanti rompicapo

R.P. Se la tua vita fosse musica, da chi sarebbe composta?
V. Mozart.
B.  Difficile domanda...non ho un artista o genere preferiti, la musica cambia in base all'umore del momento in cui l'ascolti...

P.R. Tre parole per descriverti.
V. Generosa, curiosa, intuitiva ma ingenua.
B. Complicata, intuitiva, creativa

R.P. Cosa faresti se avessi per ventiquattro ore in mano le sorti del mondo?
V. Ridistribuirei fortune e sfortune.
B. Farei sparire il denaro e tutto ciò che è collegato ad esso...vorrei vedere cosa succede e chi sopravvivrebbe...io me la so cavare con poco...

P.R. Dai un consiglio a Pink/Red.
V. Red è perfetta così!
B. Pink, quando sei giù...ricordati di me e del pattinaggio!

R.P. Passi ventiquattro ore nella vita di Pink/Red, che fai?
V. Compro scarpe.
B. Ahahahahah! Pink è sempre con me 24 h su 24!! Difficilmente capita il contrario..per cui vi dico che farei qualsiasi cosa, ma soprattutto: la "Tracca di S.Efisio" in piscina, una delle cose più divertenti, salutari e rilassanti mai provata!!!

P.R. Se ti si materializzasse in mano una bacchetta, che magia faresti ora?
V. Mi farei materializzare a Venezia per godere il chiaro di luna sul Canal grande… con chi non ve lo dico…
B.  Farei modo di trovarmi da un'altra parte del mondo con le persone che amo...in un paese più civile e che offra maggiori opportunità di benessere...in Scozia andrebbe benissimo!!!

R.P. Quale personaggio di fantasia, letteratura, cinema, arte potrebbe rappresentarti meglio?
V. Mi rappresentano Antigone, e un quadro di Klimt:  Le tre età della donna.
B. Mah...difficile così su due piedi...Jessica Rabbit diceva: "Non sono cattiva, è che mi disegnano così" Questo mi identifica molto...

P.R. Di quale oggetto tecnologico non potresti fare a meno?
V. Il frigorifero.
B. Del computer, in assoluto per ora è l'unica macchina che mi da accesso quasi a tutte le cose tecnologiche esistenti...potrebbe fungere anche da lampadina con la batteria carica!! 

R.P. Che canzone hai in mente adesso?
V. Cogli la prima mela, di Branduardi. 
B. Danza Kuduro...peggio per voi che avete chiesto!!!! Ahahahahahah!


P.R. La materia che preferivi a scuola e quella che odiavi.
V. La Filosofia perché ha orientato scientificamente il mio “pensare contro”. L’Educazione Artistica alle medie perché c’erano sempre dei vuoti nei miei quadrati di colore.
B. Preferivo le scienze e odiavo la storia!!

R.P. Cosa cambieresti di te?
V. Niente.
B. L'età (in difetto ovviamente!)...mi darebbe accesso a ulteriori innumerevoli cambiamenti!!

P.R. Tre cose che ami e tre cose che odi.
V. La pizza, il maestrale, gli amici. I piccioni, i ciccioni, l’ipocrisia.
B. Amo viaggiare, l'arte a 360° (specie architettura e danza), amo cucinare (e mangiare)

R.P. Descriviti usando una ricetta di cucina.
V. Una Sebada 
B. Bavette con volgole e bottarga

P.R. A che cosa non rinunceresti nemmeno morta (esclusi famiglia, salute etc)?
V. Il tramonto, con Red, a chiacchierare davanti ad una birra ghiacciata.
B. Alla biancheria intima...

R.P. Qual è la parola più difficile che conosci?
V. Transustanziazione.
B. Difficile da capire?? Danza Kuduro!!

P.R. Qual è l’augurio migliore che potresti farti?
V. Non è solo per me, vorrei condividerlo con più persone possibile, magari con il mondo intero: la pace.
B. Di avere una vita in salute!

R.P. Qual è la battuta di film che vorresti dire una volta nella vita?
V. Il “fischio” con cui Audry Hepburn ferma il taxi, in Colazione da Tiffany. 
B. Metta le mani dietro la schiena! Ha il diritto di non rispondere, ogni cosa che dirà sarà usata contro di lei in tribunale ha diritto ad avere un avvocato!!


P.R. Qual è la città dove vivresti se non ci fosse Cagliari?
V. Venezia.
B. Parigi

R.P. Qual è il tuo viaggio ideale?
V. Il cammino di Santiago.
B. Un viaggio culturale in bella stagione e in una città dove si parla una lingua straniera, con il mio fidanzato e in una destinazione nuova!

P.R. Qual è la ricetta della felicità?
V. Il mio ciambellone al cioccolato fondente… più ricetta di così! 
B. Stare bene con se stessi e saper accettare gli altri per quello che sono


R.P. Una citazione per concludere.
V. “Ecco il mio segreto. È molto semplice: non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi”.
B. Chi troppo vuole il terzo gode. (Proverbio del XX secolo)

Breaking news

Le notizie del giorno sono:
"Il parco dai mille nomi" (p. 16)
"Sant'Elia - Lanci di ortaggi contro casalinga! (p. 19)
"Bambine - La vera casa di Barbie domani al Carrefour" (p. 19)
"Reazioni - Situazione grave" (p. 33)
"Juventus - Del Piero pompiere" (p. 51)
"La dura vita dell'amuleto in carne e ossa" (p. 53)
Le notizie sono tratte da L'Unione Sarda

La canzone del giorno è:
Perdono - Caterina Caselli

La frase del giorno è:
"C'è un giorno per seminare e un giorno per raccogliere: giovedì andrebbe benissimo"

martedì 13 settembre 2011

Breaking news

La notizia del giorno è:
Nuraminis. Mai insieme studenti e bebè.

La canzone del giorno è:
Puffa di qua, puffa di là - Cristina D'Avena

La frase del giorno è:
Non dubito che quegli studenti prenderanno il testimone della ricerca, ma dove non ve lo dico!

lunedì 12 settembre 2011

Breaking news

La notizia del giorno è:
Carbonia. Sconfitti dal mal di pancia (Unione Sarda p. 20)

La canzone del giorno è:
Buon compleanno bambina - Edoardo Bennato
Dedicata a chi, vicino a Pink, entra oggi nel mondo degli adulti!

La frase del giorno è:
Auguri! Da oggi, se ti arrestano, non chiamano più mamma e papà! Ma non voglio metterti ansia...


Il numero del giorno è:
18

L'almanacco di Violet

Sigla
Sole: A Cagliari (Lat: 39°21’; Lon: 9°13’; Alt: 4m s.l.m.) il sole sorge alle 7:01 e tramonta alle 19:37.


Luna: Luna piena il 12 settembre, alle 9:27:28.


Onomastici: Auguri alle Maria, Addolorata e Dolores, Roberta e Roberto, Giovanna e Giovanni, Cornelio e Cipriano. Auguri soprattutto ai miei amici Lolli e Roberto.


Il Santo: Il 16 settembre si commemora san Cipriano Tascio Cecilio. Fu vescovo di Cartagine. Decapitato sotto Valeriano nel 258. Patrono dell’Africa settentrionale e dell’Algeria.


Compleanni storici: Il 15 settembre 1890 nacque Agatha Christie.


Questa settimana accadde: Il 13 settembre 1970 si svolse la prima edizione della Maratona di New York.


Feste e ricorrenze: Vi segnalo Marina Cafè Noir, Festival di Letterature Applicate, alla sua VIII edizione, dal 15 al 18 settembre a Cagliari, quartiere Marina.


Il Lama racconta: Un vecchio contadino durante la stagione dell'inverno, avendo trovato una serpe intirizzita dal freddo e avendone avuto compassione, la prese e se la mise in seno. Quella poi, riscaldandosi e riprendendo la propria natura, ferì il benefattore e lo uccise.
Allora lui morendo disse: "Ho quello che mi merito, poiché ho avuto compassione di quella malvagia". Da Esopo. La favola mostra che i malvagi sono immutabili, anche se sono trattati con estrema bontà.


Così parlò zio Gecob: Chi non ricorda più il bene che gli è toccato è vecchio nell’anima.

domenica 11 settembre 2011

Breaking news

La notizia del giorno è:
Escolca, il paese dei templari in agonia (Unione Sarda p. 8)

La canzone del giorno è:
Forza Gigi Riva - Raffaella Carrà

La frase del giorno è:
Bello come il sole, nero come la notte.

Il numero del giorno è:
30

sabato 10 settembre 2011

Breaking news

La notizia del giorno è:
"Olbia - Ciclisti al parco: è polemica" (L'Unione sarda, p. 44)

La canzone del giorno è:
Che il Mediterraneo sia - Eugenio Bennato

La frase del giorno è:
"Il fumo non ucciderà ma io si!"

Le cose che non sopporto by Pink


Avete presente “Iodio” dei Bluvertigo? Bene, è la canzone che mi frulla in testa in questo preciso momento. Stamattina mi sono svegliata alla grande, in ritardo, ma comunque alla grande. Ero allegra e felice come quando nel mio Ipod passa “The sunnyside of the street” dei Pogues e io mi immagino a cantarla con la bottiglia di Guinness a farmi da microfono. Ero così, la gioia personificata. Poi la tragedia: salgo sull'autobus per andare al lavoro ed era strapieno di gente. Nulla di anormale, se anche voi usate i mezzi pubblici del capoluogo cagliaritano. Poco dopo di me è salito un altro gruppo di persone tra cui un “essere” che puzzava di vomito di vino e ascella sudata. Rivoltante vero? Ecco. Mentre cercavo di trattenermi da rimettere tutto quello che avevo mangiato anche a ferragosto, ho provato a pensare a quali sono le cose che proprio non riesco a tollerare, sia da un punto di vista di urto fisico, sia dal punto di vista morale ed estetico. Non sono così ipocrita da dire che mi danno fastidio soltanto le cose ovvie come le guerre e le violenze sugli indifesi, perché questi abomini sfociano nel campo dei crimini contro l'umanità, ma le cose che non sopporto hanno a che fare molto più col quotidiano.
La mia esperienza odierna mi porta a dire che odio quelli che non si lavano. Non parlo di quelli che hanno scompensi ormonali e che sono portati ad avere un odore pungente anche 12 centesimi di secondo dopo essere usciti dalla doccia (per quanto una bella curetta sarebbe raccomandabile), io odio chi si trascura. Odio la sciatteria umana. Non me ne frega se la persona in questione legge Goethe o sa sfagiolare tutto “I discorsi alla nazione tedesca” di Fichte, se è sciatta su di me genera disgusto. Non sopporto chi maltratta la sua esteriorità e l'aspetto che Dio (o chi per lui) gli ha dato. Un palese insulto alla genetica e all'estetica. Per questo motivo sono stata tacciata molto spesso di superficialità, ma non mi pare di esserlo. Sono una persona libera e tollerante, a volte ho eccessi di frivolezza, ma da qui a dire che sono superficiale solo perché ritengo che l'ordine e il decoro nei vestiti e nell'igiene dovrebbero essere sanciti dalla Costituzione credo che ce ne passi. Siate onesti con me: in un momento di difficoltà siamo tutti pronti a chiedere aiuto a chi ci sembra di aspetto più “rassicurante”, nonostante magari sia un serial killer di bambini, per giunta antropofago. L'aspetto esterno conta eccome. Per questo predico con forza che tutti dovremmo avere una buona immagine di noi, ma per noi stessi in primis. Non sopporto chi sostiene il contrario e sono portata a pensare che chi si scaglia con tanta violenza sul miglioramento dell'aspetto fisico lo faccia perché è perfettamente cosciente di non avere niente di gradevole (non bello, gradevole) di sé da offrire al mondo. La sciatteria non è giustificabile. A chi mi dice che uscire col mio fidanzato ben vestita, truccata e profumata (tenete presente che la maggior parte del mio tempo la passo con jeans, scarpe basse, magliette raccapriccianti e come trucco il copriocchiaie e il kajal) è soltanto un modo per viziarlo e che lui non mi vorrà più dopo che mi avrà vista col tutone e la pinza nei capelli, vorrei rispondere che anche se dovesse accadere pregherei il mio fidanzato di ricordarmi ogni giorno che prima di tutto devo rispetto a me stessa, che faccio un lavoro che mi porta ad essere a contatto ogni giorno con tante persone e che il mio ordine e rigore nel lavoro deve corrispondere anche ad un ordine e decoro nella mia persona, e che se non voglio farmi gnocca per lui lo devo fare per me.
Ma saltando di palo in frasca, un'altra cosa che mi fa sclerare sono le infrazioni degli automobilisti. Prego per l'istituzione dei Vigili Urbani Fetenti, quelli che ti spaccano i finestrini con le mazze da golf se sei parcheggiato male e ti scrivono la multa col pirografo sul cofano motore. Le infrazioni di questi ebeti provocano incidenti, rallentamenti al traffico e malattie al fegato. Assieme a loro non sopporto le rotatorie: mai nulla di più dannoso è mai stato creato, a memoria d'uomo, per una genia di persone che non hanno idea di cosa sia la precedenza.
Non sopporto gli impiccioni. Vivo col terrore di “farmi gli affari degli altri”, di ficcare il naso negli interessi altrui. Devo avere molta confidenza con le persone per chiedere dei loro affari personali, figuratevi a mettermi in mezzo. Con la stessa forza con cui mi tengo fuori dalle vite degli altri mi aspetto si faccia con la mia, se non sono io la prima ad aprire una porta.
La una categoria umana che proprio trovo esteticamente (dal “di dentro” e dal di fuori) ripugnante sono i “saggi ad ogni costo”, quelli che non perdono l'occasione per estrinsecare da sé la loro saggezza. Non richiesta, peraltro. Da quando esiste internet, o meglio da quando esistono i social network, siamo sommersi da dichiarazioni sagge e autoreferenziali tipo “Non provare a farmi male o scatenerai la tigre che è in me”; “le mamme sono il bene del mondo”; “un pensiero dolce per tutti i bambini down”; “2000 link per Taricone morto e 0 link per un neonato morto in Africa”. Cose che esistono per farti sentire in colpa mentre sfogli l'ultimo numero di Glamour, con di fianco il tuo fidanzato che legge Vogue Uomo. Saggezza stantia, sa di vecchio. Areare veramente i vostri cervelli e rendete la vostra pelle splendida. Siamo imperfettamente esseri umani.
Rischio che questo post diventi chilometrico, per cui faccio un brevissimo elenco di cose mal sopportate: la vicina che accende il BBQ quando ho le mutande stese; gli abiti da uomo di tessuto lucido; le sigarette senza filtro, chi beve solo acqua; il numero 58 del CTM; i padroni che non sanno tenere i propri cani; le scarpe costosissime che ti fanno venire le vesciche nei piedi; i capi d'abbigliamento ultra costosi che puzzano un secondo dopo che li hai messi; gli sposi (i maschi intendo) che vestono di bianco alla cerimonia; il sentenziare senza sapere.
Ci sarebbe molto altro, ma lo lascio a Red e a voi che leggete: quali sono le cose che proprio non sopportate? Avete voglia di dirlo? Commentate, commentate e fatemi sapere!

Red e i piaceri della cucina


Quando Red era piccina e il suo vestito rosso più bello era quello da cappuccetto rosso a volte la mamma le diceva “dai, cerca di finire la pasta” e il pediatra bofonchiava “è un po’ sotto peso”. Non mangiava tanto ed era anche una piccola fatica, ma quando qualcosa di buono andava dal piatto alla sua bocca una musica improvvisamente si spandeva per la cucina: non poteva fare a meno di cantare! Non si accorgeva nemmeno, ma diventava felice e canticchiava melodie inventate: sarà stato poco quel che riusciva ad entrare nel suo pancino, ma produceva meravigliose magie!
Ora Red è grande, sono grande, insomma, dico in giro di avere trent’anni e me ne vanto pure, ma il mio rapporto con il cibo non è cambiato. Non sono una da grandi abbuffate, anche se non sono nemmeno più da porzioni ridotte (quelle ormai mi fanno piangere), ma quando mangio qualcosa di buono mi si scatenano una felicità e un sorriso così naturali e puri che mi dimentico di tutto il resto, e se non mi concentro miagolo, mugolo, canto, racconto storie incredibili, mi vien la pelle d’oca (cose che d’altra parte, chiedetelo a Pink, faccio anche al solo pensare al cibo).
Nel cibo e nella cucina penso ci sia tutto ciò che può servire a una persona per essere felice: c’è la stimolazione di tutti i sensi, c’è convivialità, c’è senso della misura e delle proporzioni, c’è cultura, tradizione, ma anche innovazione e invenzioni, c’è senso estetico, c’è lo spazio e il tempo per rilassarsi e sfogarsi, ci sono ricordi, affetti, arte.
Pensate cosa c’è dietro e dentro un buon pranzo, prima di sedersi, prima anche di accendere i fornelli. C’è una passeggiata che ti porta al mercato, c’è un girare i banchi in cerca delle cose giuste, ci sono un profumo o un colore che improvvisamente diventano fondamentali, c’è una chiacchierata col verduraio o col macellaio, c’è un ritorno a casa con le buste che racchiudono un po’ di felicità in fieri e, a seconda della compagnia che si aspetta al convivio, la speranza e la presunzione di poter preparare la pozione che susciterà più di un sorriso, la tenerezza di prendersi in qualche modo cura delle persone che si hanno intorno.
Prima di mangiare il piacere si manifesta in anteprima premiando chi fatica in cucina, e procurando dei momenti di estasi completa e irrinunciabile. Non sono una grandissima cuoca ma vi faccio qualche esempio di cose che capitano mentre si cucina e rendono la vita meravigliosa: tornare in cucina dopo aver risposto al telefono con soffritto sul fuoco e sentire un profumo intenso di olio d’oliva e aglio; il momento di “sfumare” col vino, con l’olio che prima ruggisce e poi si rilassa e la successiva vampata di vapore profumato; sentire dal cucchiaio di legno se il sale va bene; assaggiare il condimento per la pasta su un pezzo di pane; aggiungere la farina all’impasto ancora semiliquido di una torta e incantarsi nel sentirne cambiare la consistenza, lasciarsi investire dal profumo di “abbardente” mentre si “spongia” l’impasto delle zeppole (non mi chiedete di tradurre il virgolettato, non saprei come fare); guardare e annusare estaticamente una cioccolata un attimo prima che bolla, quando diventa vellutata e cambia colore passando a un marron intenso con striature d’oro a spirale, create dal cucchiaio; mangiare un raviolo di ricotta e zafferano crudo anziché sistemarlo nel vassoio con gli altri; giocare con i colori e i profumi delle spezie come se si stesse dipingendo una tela.
Già la pancia mi brontola e sto perdendo il ben dell’intelletto, ma devo ancora dirvi la soddisfazione di preparare una bella tavola e gustarsi il pranzo, la cena o quel che è in buona compagnia. Diciamolo che è bello, viziare amici, familiari, fidanzati, amanti, vari ed eventuali con una tavola perfettamente apparecchiata e abbinata, magari con dei fiori, così come è bello sentirsi coccolati da un ristorante curato o da un vino scelto con intelligenza e delle belle candele accese.
E finalmente ci siamo, via con i cibi! Miaooooooooooooooooooooo! Ricordate la vecchia pubblicità del Magnum? Per i prossimi dieci minuti non ci sono (o se la compagnia è valida non ci siamo) per nessuno!
Ci vediamo per lavare i piatti… e chi mi regala una lavastoviglie conquisterà il mio cuore!

venerdì 9 settembre 2011

Breaking news

La notizia del giorno è:
Nuoro. Pesci a secco (Unione Sarda p. 36)

La canzone del giorno è:
Non succederà più - Claudia Mori

La frase del giorno è:
Buona la prossima!

giovedì 8 settembre 2011

Il rientro dalle vacanze di Red


Finalmente è arrivato settembre!
Scusate, non è sadismo, ma agosto non mi piace proprio. Fa troppo caldo e mi prende la stanchezza, si accorciano le giornate e mi prende la malinconia, quando per qualche motivo si lavora o non si può partire lo si fa con uno strano pudore, quasi come un vizio proibito. Per riposare dalla routine del lavoro si rischia di piombare in una nuova routine, e la cosa a me mette l’ansia! Penso ci sia una fondamentale differenza tra vacanze e ferie, e forse per questo a settembre non mi viene nessuna tristezza da rientro.
Sia chiaro, le ferie, intese come periodo di lontananza dal lavoro, hanno senza dubbio un loro perché e sono altrettanto senza dubbio fondamentali per la sopravvivenza psicofisica dei lavoratori, ma a me piace la vacanza.
La vacanza è una variabile, un’avventura, un desiderio realizzato, un sogno espresso, un guizzo di libertà. Piccoli o grandi che siano. In quest’ottica la sindrome da rientro mi prende più dopo un paio d’ore di fuga/spettegolamento/relax con mia sorella o dopo un pomeriggio alla Spa con un’amica, quando tornando a casa trovo musi o lagne o brontolii.
In tutto questo agosto di variabili mi sembra ce ne siano state poche, per me e per il mondo che mi ospita: non sono così folle da trovare intriganti gli sbalzi di un’economia alla frutta, e, dato che l’unico fuori programma vero mi sembra siano state le trovate anti crisi ogni giorno più deliranti (magari era solo colpa del caldo, non volevo mica criticare nessuno, non sia mai!), penso che si sia divertito a leggere i giornali solo qualche speculatore particolarmente dotato di umorismo macabro, visto che le notizie estive, loro si, quest’anno erano quasi tutte in ferie alle Maldive, a parte qualcuna che ha fatto la tessera per un ombrellone rassicurante al TG1, ma ci vuol coraggio per riderci su. Per il resto, come prevedibile, Cellino non mi ha fatto nessun regalo che per ora giudichi davvero interessante, le spiagge erano, come da contratto, piene zeppe di persone accaldate, mi è venuta un po’ di orticaria da turisti imbecilli, insomma, solo e soltanto normale, noiosa amministrazione.
Così ho deciso: il primo settembre le “ferie” sono finite ma iniziano le vacanze.
No, non iniziate a invidiarmi e a lanciarmi “lagrima” perché il rientro è stato traumatico e poco divertente anche per me: vi grazio e non vi racconto chi, cosa e come mi ha quasi addirittura (anatema!!!!) fatto andare per traverso il cappuccino, ma la mia politica è questa: ora che mi sono disintossicata e fisicamente rifocillata, ora che agosto è passato e le spiagge si svuoteranno, ora che i colori in campagna sono più belli… apro ufficialmente la stagione delle vacanze! Piccole e grandi fughe, fine settimana inaspettati, pause pranzo segrete, avventure reali e fantastiche da oggi fino a luglio prossimo saranno possibili in ogni istante, evviva! La regola è non programmarle, non raccontarle in anteprima, beccare i momenti giusti, chi c’è c’è e chi non c’è non c’è, pronti, partenza, via! E attenti alla falsa partenza, che non bisogna farsi squalificare dai Redtravel! Per info e consigli sulle "vacanze diffuse" potete rivolgervi a Red, presso larassegnastronza, e attenti a quello che chiedete perché chi cerca Red la trova, e i cocci sono i suoi! Bene, penso sia tutto. E fortuna che siamo solo a settembre… ma so già che il prossimo primo di agosto mi verrà un coccolone!