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Visualizzazione dei post con l'etichetta Ritratto di Signora

La mia Mamma Rossoblù

Prima o poi bisogna farlo. Prima o poi bisogna confrontarsi con lei, guardare la propria immagine riflessa nello specchio che la natura ci ha fornito fin dal momento in cui quella gambetta di cromosoma ha decretato la nostra sorte: donne. Prima o poi dobbiamo rassegnarci al fatto che sì, siamo uniche, è vero, ma nove mesi a nuotare nel liquido amniotico ci segnano per sempre, ci plasmano, ci cospargono qua e là di ineluttabili marchi di fabbrica che ci rendono indissolubilmente legate a un’altra donna: la mamma. La nostra mamma. Ecco, per me ora è arrivato quel prima, o quel poi. “Come sei bella!”, non ho idea di quante volte gliel’avrò detto. “Come sei bella!”, non si possono contare le volte che me l’ha detto. Per molti anni ci siamo guardate con ammirazione e amore, sì, ma come mondi diversi, lontani. Poi io sono cresciuta e i dettagli hanno perso di importanza: l’essenza ha preso il posto dei fronzoli ed è stato come se all’improvviso uno specchio appannato fosse stato rimes...

Ritratto di Signora: Raffaella Carrà, by Red&Pink

In occasione dei 70 anni di una delle signore televisive più amate, ci sembrava doveroso concederle l'onore di un nostro ritrattino. Noi che siamo state bimbe degli anni '80, che abbiamo visto l'esplosione di quella televisione leggera, divertente, ma non stupida, non potevamo non appassionarci a Raffaella Carrà, una delle ultime colonne portanti di quella televisione fatta come ancora si doveva fare. Raffaella Carrà dovrebbe avere un inizio nella sua carriera, che però è talmente lunga e ricca che non sappiamo veramente da dove partire. Ballerina, attrice, cantante, presentatrice: un'artista a tutto tondo. Un'artista che ci piace perché ha studiato tanto per diventarlo. Prima gli studi di danza, in Italia e in Russia, poi il diploma al Centro sperimentale di Cinematografia, Raffaella inizia come attrice il suo lungo percorso, recitato al fianco di Frank Sinatra che, a quanto dicono le cronache rosa dell'epoca, era innamorato di lei e voleva sposarla. La ...

Ritratto di Signora - Ritratto di "zia Row" by Stefania Sottile

Pensando alla storia dell'ultimo secolo, ai personaggi che hanno fatto clamore per le loro idee evoluzioniste e condivise da una minoranza e messo in luce disagi e discriminazioni, non è stato semplice decidere a quale grande donna dedicare le mie riflessioni. Credo che molte donne meritino di essere citate, eppure tra tante bisognava sceglierne una. Avrei potuto menzionare una di quelle donne combattive che si sono battute per tutte noi, il cosiddetto "sesso debole", però ho ritenuto fosse altrettanto coraggioso parlare di colei che, grazie alle sua dote descrittiva, ha donato un mondo magico a tutti noi…adulti compresi! Sto parlando di J. K. Rowling, "zia Row", che con i sette libri della saga di Harry Potter, ha donato a tutti un mondo nel quale rifugiarsi ogni qualvolta possibile. Un mondo in cui vivere esperienze uniche, fantastiche ed emozionanti, passato alla storia di generazione in generazione. Nei personaggi creati, soprattutto con le donne che ne ...

Ritratto di Signora - Maria Montessori by Silvia Marini

Il mio Ritratto di Signora preferito è quello di una grande donna italiana vissuta tra il 1870 e il 1952  che, oltre a lasciare un segno nel mondo pedagogico, ha regalato alle mamme e alle educatrici del futuro un prezioso esempio di umanità e saggezza racchiuso nel nome di Maria Montessori. Fin dai primi anni di studio Maria manifesta un forte interesse per le materie scientifiche come  la matematica e la biologia, una circostanza che le causerà contrasti con i genitori, che avrebbero  voluto avviarla alla carriera di insegnante. Nonostante l’opposizione del ministro Bacelli e grazie invece all'aiuto di papa Leone XIII si  iscrive alla Facoltà di Medicina dell'Università “La Sapienza” di Roma, dove sarà la prima donna a laurearsi in medicina (nel 1896) dopo l'unità d'Italia.  Si dedica con passione e metodo alla ricerca in laboratorio e oltre ai corsi di batteriologia e  microscopia segue il corso di ingegneria sperimentale. Studia anche pediatri...

Ritratto di Signora - La moglie, l'amica, l'amante by G.L.P.

Un giorno, casualmente, incontrai una ragazza.   Non sapevo chi fosse o come si chiamasse, percepivo che, dietro quegli occhi da cerbiatta così grandi e profondi, celava un mondo sconosciuto, racchiuso in uno scrigno prezioso, chiuso a sua volta dentro un altro e un altro ancora, come una matrioska. Ho cavalcato le onde dei suoi umori, ho asciugato le sue lacrime quando i ricordi tornavano ad addensarsi nella sua mente. Ho saputo comprenderla e amarla, ho guadagnato la sua fiducia. Ho saputo conquistarla e ho trovato la prima chiave. Mi si è aperto un mondo complicato, tutto di cristallo, meraviglioso ma pieno di ricordi fragili. Tutto in quel mondo era delicato, complesso e instabile. Lì per lì, mi sono sentito come l’elefante dentro un negozio di cristalli, non sapevo come muovermi… Ho dovuto  cercare bene e a lungo prima di trovare la seconda chiave, il secondo scrigno, un altro mondo. Si, perché lei è così: ti fa conoscere luoghi inesplorati, ti fa capire la vit...

Ritratto di Signora - La grande Madre by Arth

E’ bello analizzare, conoscere, raccontare le donne che ci sono vicine, che amiamo, viviamo, ammiriamo, sogniamo, e che ci sono di esempio. Conosciamo il loro valore, la loro capacità di sacrificio, di coerenza, di tenacia, conosciamo le loro fragilità, le loro vulnerabilità, la loro armonia nel coniugare pragmatismo e sogno. A me però piace andare a guardare più indietro. Piace pensare a quando questa coscienza del femminino primordiale era talmente viva da essere spontaneo oggetto di culto. Ventiquattromila anni fa, c’erano persone che hanno intagliato questi oggetti. A qualcuno possono apparire esagerati, deformi, lontanissimi dal concetto di bellezza trasmessoci dalle sculture classiche di epoca greca e romana, ad esempio, o dalla cultura egizia. Noi moderni le definiremmo delle “big beautiful women”, o delle bellezze “felliniane”. La bellezza non importava a quegli artisti. Perché il sacro trascende l’umana bellezza, è generatore di bellezza in sé, quindi fonte primordia...

Ritratto di Signora: Guerriera Marghe - by Mirella Manca

La ragione fugge quando ti vede armata di passione e cede il passo con una riverenza sapendo che altro da fare non le resta. Donchisciotte in gonnella per te cos’è un mulino al vento? Per te che non sventoli spade e alabarde e scudo ti fai, con il sorriso e minacce di baci . In purezza distinta, e di fede assoluta reclami che il genere umano si forgi d’amore. Ti fa onore l’impegno e l’audacia, che natura ti ha dato. Non ti serve clangore di armi, condottiera mia amica, ma solo il sostento di chi vuole debellare il nemico maligno: Ignorare

Ritratto di Signora: le mani di fata delle sorelle Coroneo - By Medusa

In omaggio ai nostri lettori, che hanno partecipato al nostro concorso, iniziamo da oggi a pubblicare i loro elaborati, nella speranza che vi piacciano quanto sono piaciuti a noi.  Già al primo sguardo, così come appaiono in una foto in bianco e in nero, è evidente che siano sorelle, di quelle vere. Discrete, timide, dai colori mediterranei, si appoggiano mollemente su uno dei tanti parapetti in calcare bianco che regalano i panorami generosi della città del sole. La nostra città. Affini e diverse, naturalmente complementari, solo due anni di età separano Giuseppina e Albina. Nate sul finire dell’Ottocento, conseguono il diploma in scuole diverse. Un fatto non proprio consueto tra le donne di allora. Nessuna delle due compie studi d’arte, o decide di impiegare il suo titolo nell’insegnamento. Poteva non influire sulla loro formazione avere in casa una stanza in cui il papà aveva allestito un ospedale per le bambole? La loro è un’arte insita, naturale, vive nelle loro mani del...

Concorso Ritratto di Signora - Il Vincitore

Oggi è un giorno speciale per il nostro Blog, che vive di femminilità e dei suoi colori. È l'8 marzo ed è la Festa della Donna!    Il 15 febbraio vi avevamo rivolto un invito, quello di inviarci un vostro "Ritratto di Signora", che rappresentasse una donna, o un ideale di donna, importante per la vostra vita. Con le opere che sono arrivate ci avete regalato un dipinto meraviglioso, che ci fa affacciare ancora di più, in vostra compagnia, in un universo femminile variegato, forte e tenero, ricco e in continuo divenire come non mai. Non è stato facile scegliere. Il nostro premio va non a una, ma a due donne, straordinarie nella loro ordinaria quotidianità: una, come noi guarda, ascolta, impara; l'altra ci ha aperto una strada di libertà e vita. Grazie a tutti per aver partecipato: come sapete le vostre opere non andranno perdute, ma risuoneranno in una lettura pubblica lunedì 11. Grazie alle vincitrici per il grande regalo che hanno fatto a tutte e a tutti noi! 9...

Ritratto di Signora - La Compilation

Senza troppi commenti, auguri di cuore a tutte le donne Buon Ascolto! Cd 1 1 - La lega (sebben che siamo donne)  2 - Jazz Suite n.2, Waltz n. 2 - Dmitrij  Shostakovich 3 - Le Ragazze di Gauguin - Grazia di Michele 4 - Barbie girl - Aqua  5 - Run Baby run - Sheryl Crow  6 - Vai Valentina - Ornella Vanoni 7 - La Bruja -  Salma Hayek & Los Vega 8 - Lady Oscar - I cavalieri del re  9 - Tre volte lacrime - Diaframma  10 - Amore di plastica - Carmen Consoli  11 - Diamante - Zucchero  12 - Guantanamera - Compay Segundo 13 - Bocca di rosa - Fabrizio De Andrè  14 - Non sono una signora - Loredana Bertè  15 - Maysha – Modena City Ramblers Cd 2 1 - Bella ciao - Giovanna Marini 2 -  Il Lago dei cigni, il cigno nero - Pëtr Il'ič Čajkovskij 3 - Donne - Zucchero 4 - AAA Cercasi - Carmen Consoli 5 - I am woman  - Helen Reddy 6 - Sally - Vasco Rossi 7 - Sos Ojos de una Jana - Tazenda 8 - Candy C...

Aspettando l'8 marzo... Ritratto di Maria Antonia by Pink

Quella che racconto stavolta non è una storia straordinaria e incredibile. Quella che racconto stavolta è, credo a ragione, una storia molto comune fra le donne che hanno passato la loro giovinezza negli anni della guerra e ne sono uscite a testa alta. Voglio raccontarvi la storia di mia nonna. Mia nonna paterna si chiamava Maria Antonia e già il fatto di dover usare l'imperfetto un po' non mi piace, perché io mia nonna praticamente non l'ho conosciuta: se n'è andata abbastanza giovane (non aveva nemmeno 80 anni) con l'ennesimo schiaffo che la vita le aveva riservato. Era nata vicino ad Alghero, per la precisione a Villanova Monteleone, e mandata giovanissima a fare la servetta in una casa importante di Alghero. Ma lì le cose non andarono molto bene, tanto che venne a Cagliari. Si ritrovò giovanissima, da sola, abbandonata dalla famiglia d'origine, in una città sconosciuta e grande e, come se non bastasse, in piena epoca fascista. Le donne sono sempre fragil...

Aspettando l'8 marzo... Ritratto di Pina by Rainbow

"Danziamo, danziamo altrimenti siamo perduti" Ho avuto almeno tre stop nella vita con deviazioni inaspettate. Il primo, quando rimasi per sempre cambiata dalle sconosciute o sepolte emozioni de "la canzone dell' amore perduto". Decisi che il grande cantautore travolto dall'esistenzialismo francese, volevo sentirlo dal vivo. Si ammalò e morì qualche mese dopo. Biglietto non obliterato.   Poi mi travolse la grande passione per il cinema, e dopo aver visto "2001 Odissea nello spazio" decisi che questo Stanley ne sapeva due righe di come tenere gli occhi della gente, anche senza gli spilli e il collirio, ben aperti. Comprai tutta la filmografia ed ero intenzionata a seguirlo al festival di Cannes, ma dopo un anno con Tom e Nicole , anche lui decise di lasciarmi. Poi qualche anno fa ho iniziato a seguire una famosa scuola di danza contemporanea della mia città e ad innamorarmi completamente dei corpi che si muovono fluidamente. ...

Aspettando l'8 marzo... Ritratto di Donna - by Violet

Un ritratto, un ritratto di Signora.  Di donna, anzi di Donna. Sfida interessante, mi sono detta. Facciamolo! Come si inizia un ritratto? Scegliendo la tela, direte voi. No, non credo. Ci vuole qualcosa, prima.  I colori? Anche quelli sono un passo successivo.  Ci sono, l’ambiente con la luce giusta per lavorare. Nemmeno! Ma allora, da dove inizia un ritratto? Credo che inizi dalla scelta del soggetto. Ed è sulla scelta del soggetto, che ho qualche difficoltà. Perché è un ritratto, sì, ma di Signora. E qual è la Donna che darà universalità ed eternità al mio povero ritratto? Ho dato via libera alla mia mente di vagare per l’Universo Mondo, alla ricerca della donna giusta. Perché deve avere dei tratti belli, pieni, fascinosi e definitivi. Deve esserci un anima, da cogliere, in fondo alle sue pupille e che spunti appena, a fior di labbra, quando sorride. Deve avere una storia da narrare, una missione da portar a termine. Se Pirandello incon...

Aspettando l'8 marzo. Ritratto di Laura - by Cyan

Laura è una donna alla quale alcune vorrebbero assomigliare e nella quale altre si riconoscono. Ha un’età difficile da definire. Potrebbe sembrare una bambina se la guardi giocare con i suoi figli e con i suoi gatti, con quei modi infantili, la vocina squillante e la risata argentina. Potrebbe sembrare una ragazzina se la vedi emozionarsi mentre guarda un tramonto, o la scena di un film romantico, e le si legge in faccia il desiderio di farsi stringere in un abbraccio. Potrebbe sembrare una donna quando si veste, guardandosi allo specchio, compiaciuta dell’immagine che questo le rimanda. E’ un’amica, un’amante, una moglie, una madre. E’ l’amica sulla quale sai di poter contare, alla quale puoi raccontare tutto di te, senza timore di essere giudicato o frainteso, con la certezza che le tue confidenze resteranno dentro quello scrigno sicuro che è il suo cuore. E’ l’amante appassionata che non ha paura di dimostrarti il suo amore, facendo l’amore. E’ la moglie che t...

Aspettando l'8 marzo... Ritratto di Annetta - By Red

Succede che sulla metropolitana i tuoi sensi sono attratti all’improvviso dal profumo di una vecchietta magra magra. Sa di un misto di lavanda, fiori d’arancio, rose e sapone da bucato, profuma di giardino. Succede che come in una vertigine ti gira la testa, e non sei più lì, ma in un giardino. Hai cinque o sei anni e non sei sola, con te c’è lei, che sa di lavanda, fiori d’arancio, rose e sapone da bucato.  Mi prende per mano e attraversiamo il giardino. Quanti fiori! I cespugli di sterlizie sono più alti di me, mi incantano con i loro colori, ma la sua mano calda mi spinge ad andare avanti. Sollevo lo sguardo, il suo viso ha così tante rughe che non le saprei contare, gli occhi si strizzano per la luce forte del sole, ma comunque guardano avanti. Cammina scalza per il giardino, attraversiamo gli aranci, i melograni, gli albicocchi. Si sente chiocciare. Se penso alla sua voce la ricordo come fosse passato un giorno, mi dice “andiamo a vedere se c’è un ovetto”. Per il resto...