mercoledì 5 dicembre 2012

Caro Babbo Natale, quest'anno sono stato buono, by Pink












Da leggere sognando di essere prima un funghetto ballerino, poi una pesciolina con gli occhioni grandi e infine un cristallo di neve su un lago.


Caro Babbo Natale, anche stavolta mi impegno a scriverti una letterina. All'inizio avevo pensato di no, non volevo scrivertela, ma alla fine mi sono decisa a dirtene 4. Eh si, mio caro, non sono poi così tanto contenta... E non solo perché, come dice Briatore, il tuo modello di business si concentra troppo in un certo periodo dell'anno, quindi “sei fuori”.
Caro Babbo Natale, quest'anno sono stata buona? Boh! Quest'anno sono stata tonta, ecco la verità. La tontaggine però non è contemplata nelle doti da avere per ricevere i regali, quindi non so se ne terrai conto alla fine. Detto ciò, come ti scrivevo in premessa, devo dirtene un paio. L'anno scorso ti avevo chiesto alcune cose per me e per altri. Oh, ne avessi azzeccata una! Babbo Natale, vabbé che sei vecchio però... E' stato un anno devastante, niente di quelli che erano i miei desideri si sono avverati, ma manco di striscio, niente!!! I doni che ti avevo chiesto si sarebbero visti sulla lunga distanza, ma ce n'erano alcuni un po' più immediati. Avevo progetti d'amore, di matrimonio, di lavoro e si è tutto sgretolato come niente. Ho chiesto stronzaggine a paccate per certe amiche eccessivamente sensibili, una mano in testa a chi sapevi tu, salute e serenità per la famiglia. Niente. Ma che ti sei dimenticato? Guarda che l'indirizzo è sempre lo stesso! Meno male che consegni di notte, come la Befana. Qui un bel reclamino ci starebbe tutto. Devo dedurre che l'anno scorso non ero stata buona abbastanza? Può essere. Le autoanalisi non sono mai iper oggettive, questo va detto. Per questo stavolta ho chiesto a te. Babbo Natale, io mi sono comportata come ben sai, vedi tu se sono stata buona o no. Ma possibile che nessuno di quello per cui ti avevo chiesto un regalo sia stato buono a sufficienza? Babbo Natale, siamo esseri umani, mica panettoni! Non ci puoi fare il tassello come le angurie per vedere se dentro siamo buoni, tu dovresti leggere il cuore e insomma, se questo è vero, porti doni a gente molto più marcia di me. Insomma, ho ucciso bambini io? Ho spacciato droga? Messo le mani in tasca a poveri operai, licenziato dipendenti, pensato di tassare il consumo di cocacola, ridotto alla fame la popolazione di più di uno stato, sfasciato una famiglia per i miei scrupoli ed interessi economici? Mi pare di no, quindi, se qualche peccatuccio l'ho commesso (perché è evidente che l'abbia commesso) è stato infinitesimale rispetto anche solo ad uno di quelli che ti ho elencato, quindi rispetto a questi sono buona e i regali me li merito. C'è da considerare un'altra cosa, lo ammetto... Potrebbe essere possibile che io mi renda conto che in effetti è meglio che certi doni non siano arrivati, che l'hai fatto per il mio bene. Mi dici quindi che non devo essere arrabbiata e che alla fine mi renderò conto dei benefici? Vale anche per gli altri per cui ti avevo chiesto dei doni? Mhmmmm... Non so se fidarmi o no, caro Babbo Natale... Mi fido? Dai, ok... Mi hai convinto, però bada bene che se mi fai il pacco anche quest'anno saranno guai, ma guai seri! Chiaro? Cominciamo...
Partiamo da una cosa materiale. Anche se è volgarissimo parlare di soldi, tanto più per una signora, io lo devo fare lo stesso. Il mio desiderio è diminuire di poco il mio spread personale. Proprio di poco, mica chissà di quanto, mi basta veramente di poco, giusto per tirare un po' il fiato e non dover piangere ogni volta che penso che potrebbero uscirmi dei soldini di tasca in più rispetto a quelli che avevo preventivato.
Poi passiamo ai desideri per gli altri... In questo blog decisamente stronzetto arriveranno delle letterine per te, io ti chiedo semplicemente questo: esaudisci i loro desideri, qualsiasi siano. Non mi importa se sono buoni desideri o brutte richieste, se è questo quello che vogliono io intercedo per loro. Aggiungo un'altra piccola cosa: stermina i minipony, tu sai a quali mi riferisco di preciso. Non lasciarne vivo nemmeno uno
Per quanto mi riguarda vorrei che la mia tontaggine fosse indirizzata a qualcuno che se la merita di più, che mi sappia fermare al momento giusto e che non se ne approfitti per interessi personali. Riguardo invece ai progetti matrimoniali che avevo lo scorso anno, ecco, NO! Hai capito bene? NO! Nein, nada, nothing, nenio, nichts, không, 無, ezer ez! E' evidente che quella non è la mia strada, quindi aiutami nel perseverare verso una vita da zitella ma con tanti amici, oppure come Elisabetta I d'Inghilterra. Mica scema quella... Figlia di Enrico VIII e Anna Bolena, dopo i traumi paterni e la decapitazione materna, prima di sposarsi di sarebbe fatta decapitare lei, ma mica si è privata dell'Amore! E storicamente è stata una grandissima regina. Ecco, tipo lei ma senza tutte le paranoie della corte inglese intorno. A proposito, ma tu lo sai mica se è vero che Kate Middleton è incinta davvero??? Pare di si... Meglio per lei!
Comunque, torniamo alle richieste generali, che mi interessano un po' di più. Spargi, come si fa con lo zucchero a velo sui biscotti o col cacao amaro sul tiramisù, sulle persone un po' di sano “volersi bene”, di quello puro. Non egoismo, ma essenza di “voler bene e curare la propria anima” come un piccolo giardino, dove più rigogliose sono le piante, più serena sarà la persona. Tante sciocchezze si eviterebbero in questo mondo se tutti volessero un po' più di bene a se stessi. E poi, se riesci, un po' di felicità, di pazza, sciocca e devastante felicità, quella che ti fa spettinare i capelli come dentro una maestralata, che ti fa ridere di gusto fino a farti venire il mal di gola, mancarti il respiro e venire voglia di fare la pipì. Ce l'hai presente? Ecco, quella. Per il resto, io te l'ho detto, porta loro quello che più desiderano. Sarò felice nel vederli felici, e questo dovrebbe bastare.
Mi sa che ti ho detto tutto, non c'è bisogno che rinnovi le mie “minacce”... O si? Io i biscotti e il latte te li lascerò anche quest'anno, e sappi che i biscotti te li preparano con me due anime piccole ma candide davvero. Questa si che è una richiesta seria e importante: a loro, che hanno 8 e 3 anni, prepara un mondo migliore, sereno, felice, dove non si sentano mai dire che sono choosy e possano realizzarsi esattamente per quello che sono, senza che nessuno li additi o li prenda in giro.
Grazie,
Pink!


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