martedì 31 gennaio 2012

Breaking news

La notizia del giorno è:
Centro storico. Tombini rumorosi (Unione Sarda, Quartu quartieri)
Segnaliamo inoltre una serie di dubbi amletici che quest'oggi hanno afflitto il nostro diletto titolista:
La Maddalena. Traghetto in arrivo? (Gallura)
Chi ferma i Carabinieri? (Sport Cagliari)
Carbonia dov'eravamo rimasti? (Sport)

La canzone del giorno è:
Candyman - Christina Aguilera

La parola del giorno è:
Stupore

La frase del giorno è:
Ehi voi, carabinieri infermabili, fermereste i Pooh e la loro discendenza? Però non fermate la musica, mi raccomando!

Le Storie del bosco dalla tana del Ghiro

Rubrica dell'Almanacco a cura di Violet

Faceva tanto freddo, erano i giorni della “merla”. Nessuno tra i nostri simpatici amici della tana del Ghiro aveva il coraggio di mettere il muso all’aperto. Nessuno tranne uno: il Coniglio Bianco. La neve è il suo elemento naturale. Così fu lui ad incaricarsi di andare a chiamare gli animali del Bosco per la merenda di quel pomeriggio… ma quando tutti erano già radunati al calduccio e si rifocillavano con bevande calde e ciambellone al cioccolato fondente, lui non si vedeva ancora: forse perché era uno spirito libero e solitario e non gli piaceva la folla che gli occupava la tana (che ormai da tempo condivideva con il suo amico Ghiro). Forse perché a rotolarsi sulla neve fresca e morbida e a saltare felice da un cumulo all’altro non si era accorto del tempo che passava…

C’era una volta una piccola lepre bianca, Hotto, che decise di andare per il mondo alla ricerca di un amico. Era nato in una pianura, e la sua tana era nascosta da un muretto di pietre. Era l’ultimo di una serie di vispi e vivaci leprotti che mamma lepre e papà coniglio bianco avevano messo al mondo uno dopo l’altro. Ce n’era per mettere su un triangolare di rugby – non per niente si dice “figliare come conigli” – se non che il rugby non è certo lo sport preferito di una bestiola così schiva e paurosa! Al riparo del muretto vicino, c’era un’altra tana e un’altra famiglia di conigli. E poi un’altra, e un’altra ancora. Più in là, invece, avevano nidificato le pernici, ma si andava d’accordo anche con loro. I suoi fratelli erano felici di vivere lì, di non doversi allontanare troppo da casa per trovare dei compagni di gioco e di birichinate: e quando si annoiavano a stare tra fratelli, c’erano sempre le altre famiglie di conigli dei muretti vicini. Così ognuno di loro aveva un amico speciale con cui condividere tutto e i più grandi, oltre agli amici, trovavano man mano anche l’anima gemella e si fidanzavano. Vivevano tutti contenti e in armonia. Ma non Hotto: lui, a dispetto di tutta quella “folla”, non era amante della compagnia. Era un tipo solitario, gli piaceva starsene per conto suo, scorrazzare a suo piacimento senza dire a nessuno dove andasse, né quando avrebbe fatto ritorno. E, soprattutto, non gli piaceva la monotonia… e con tutti quei conigli tutti uguali lì intorno non si poteva dire che nella pianura si godesse di grande varietà! Allora andava in esplorazione, si diceva che “scappasse”, e mancava da casa diversi giorni: quella sì che era vita, che era libertà! Ma al suo ritorno lo attendevano le ramanzine di mamma e papà e le facce scure dei suoi fratelli e sorelle, che proprio non capivano perché non volesse stare con loro. Non è che non voleva stare con loro. Voleva stare lì, ma voleva anche andare via. Stava bene in compagnia, ma stava bene anche da solo. Voleva avere degli amici uguali a lui, ma ne sognava anche uno diverso, da cui imparare cose nuove e a cui insegnare ciò che sapeva.
Al confine opposto della pianura iniziava un grande bosco di querce. I genitori e i fratelli non c’erano mai stati per due buoni motivi: primo, attraversare tutta la pianura è assai pericoloso, qualche uccello rapace ti potrebbe avvistare e catturare; secondo, il bosco è ancora più pericoloso, ci sono i lupi che ti mangiano e poi un mucchio di altre bestiacce non meglio identificate. Conclusione: non bisogna andarci. Conclusione di Hotto: “I divieti non fanno per me. Faccio fagotto e ci vado”. E un bel giorno partì.
Non staremo a narrarvi tutte le peripezie che dovette affrontare il nostro amico. Vi diremo solo che alla fine, tra le tante bestiacce non meglio identificate, un amico diverso e speciale l’ha trovato. E anche una casa: la tana del Ghiro oggi è la sua tana! Anche da questa nuova casa di tanto in tanto scappa. Non dice dove va, né quando torna. Il suo amico Ghiro a volte se la prende, altre fa finta di niente… ma, in fondo al cuoricino, che è sensibile, aperto e generoso, lo capisce: capisce la sua sete di libertà e di avventura. Allora lo lascia fare, lo aspetta. Pulisce anche la sua parte di tana e gli fa trovare le carote tenere, al suo ritorno. A giorni chiacchierano tanto, altri stanno zitti. Ma non perché non abbiano niente da dire, ma perché tra amici è bello condividere anche il silenzio. Si vogliono bene, anche se sono diversi, o forse soprattutto perché sono diversi. Insomma sono una strana, meravigliosa, unica, diversa, speciale coppia di bestiacce! Sì, Ghiro, di bestioline, non di bestiacce!

La lepre sarda.
Regno: Animale
Classe: Mammiferi
Ordine: Lagomorpha
Famiglia: Leporidae
Genere: Lepus
Specie: L. capensis (sottospecie: mediterraneus)

La lepre sarda ha un corpo lungo 40-50 cm e un peso vivo di 1,5-2,5 kg con piedi posteriori lunghi e robusti. Il capo è allungato, con orecchie grandi, nere all'estremità, occhi grandi e sporgenti. La pelliccia è fulvo-brunastra con tonalità nere sul dorso e biancastre sulle parti ventrali. La coda è bianca nella parte ventrale, nerastra in quella dorsale. Specie solitaria, elusiva e di abitudini notturne, di giorno si nasconde fra la vegetazione. È un veloce corridore e corre spiccando lunghi salti. Si nutre esclusivamente di vegetali con una dieta molto varia, secondo le condizioni ambientali, anche se predilige le parti verdi e ricche d'acqua. Pur con densità differenti, la lepre sarda è diffusa in tutta l'isola, dalle zone costiere a quelle montane, con una maggiore concentrazione nelle aree di collina; è inoltre presente nelle principali isole minori. In genere vive in ambienti ricoperti dalla macchia mediterranea non fitta, ma può trovarsi anche in pascoli, incolti, aree agricole, stagni costieri.

lunedì 30 gennaio 2012

Breaking news

La notizia del giorno è:
Addio all'uomo del ferro (Unione Sarda, p. 11)

La canzone del giorno è:
Insieme - Daniele Silvestri

La frase del giorno è:
Eh... Tutto finisce... anche i dipartimenti!

domenica 29 gennaio 2012

Breaking news

La notizia del giorno è:
Olbiesi ad honorem. Principi, preti e cavalieri (Unione Sarda, Olbia e provincia)

La canzone del giorno è:
La - Old man river

La frase del giorno è:
Chiamatelo menisco morto che cammina, mi riuscirà la mazzina, lo prometto!

L'almanacco di Violet


SIGLA!!!



Sole: A Cagliari (lat. 39°21’; lon. 9°13’; alt. 4m s.l.m.) il sole sorge alle 7:34 e tramonta alle 17:38.

Luna: Luna crescente. Primo quarto il 31 di gennaio alle 4:09:34.

Onomastici: Auguri a coloro che portano il nome di: Aquilino e Sabrina (29 gennaio); Martina e Mattia (30 gennaio); Giovanni e Marcella (31 gennaio); Brigida e Severo (1° febbraio); Caterina e Giovanna (2 febbraio); Biagio, Simeone e Anna (3 febbraio); Giuseppe e Gilberto (4 febbraio).

Il Santo: Il 29 di gennaio la Chiesa ricorda sant’Aquilino canonico di Colonia, martire con Costanzo nel 1100, a Milano: patrono dei facchini del capoluogo lombardo.

Compleanni storici: Tantissimi auguri a Simone Weil nata il 3 febbraio 1909. Una figura di donna singolare, divisa tra l’insegnamento della filosofia, l’attivismo politico, accanto agli operai in sciopero e le classi proletarie più disagiate, e la ricerca di fede, che si spinge fino a punte mistiche!

Questa settimana accadde: Il 30 gennaio 1595 venne rappresentato per la prima volta “The Most Excellent and lamentable Tragedy of Romeo and Juliet” di William Shakespeare.

Fiere: A Cagliari dal 2 al 5 febbraio, presso la Fiera Campionaria della Sardegna, “Fiori e Spose”. Non mancate!!!

Curiosità: Il 3 di febbraio si festeggia San Biagio. A Gergei c’è una tradizione antica e unica nel suo genere: “su sessineddu”. Composto prevalentemente da frutta, pane, dolci, nastri o cordoncini, una volta benedetto, per intercessione del santo, acquista il potere di prevenire il mal di gola e ogni male.

Il Lama racconta: Un giorno il vento e il sole cominciarono a litigare. Il vento sosteneva di essere il più forte e a sua volta il sole diceva di essere la forza più grande della terra. Alla fine decisero di fare una prova. Videro un viandante che stava camminando lungo un sentiero e decisero che il più forte di loro sarebbe stato colui che sarebbe riuscito a togliergli i vestiti . Il vento, così, si mise all'opera : cominciò a soffiare, e soffiare, ma il risultato fu che il viandante si avvolgeva sempre più nel mantello. Il vento allora soffiò con più forza, e l'uomo chinando la testa si avvolse un sciarpa intorno al collo. Fu quindi la volta del sole, che cacciando via le nubi, cominciò a splendere tiepidamente. L'uomo che era arrivato nelle prossimità di un ponte, cominciò pian piano a togliersi il mantello. Il sole molto soddisfatto intensificò il calore dei suoi raggi , fino a farli diventare incandescenti. L'uomo rosso per il gran caldo, guardò le acque del fiume e senza esitare si tuffò. Il sole alto nel cielo rideva e rideva! Il vento deluso e vinto si nascose in un luogo lontano. (Il vento e il sole. Esopo)

Così parlò zio Gecob: La vita non necessita di essere mutilata per essere pura. 

sabato 28 gennaio 2012

Breaking news

La notizia del giorno è:
Israele. Serpente entra nella culla, bebè lo uccide a morsi (Unione Sarda, esteri)

La canzone del giorno è:
Bohemian like you - The Dandy Warhols

La frase del giorno è:
Pesci. Sudombelico OKKUPATO.

venerdì 27 gennaio 2012

Breaking news

Oggi è la giornata della memoria.

Il 27 gennaio 1945 furono abbattuti i cancelli di Auschwitz. Il mondo non può e non deve dimenticare mai ciò che quel giorno ha fatto conoscere.

Il verme tagliato in due diventa quattro,
ancora un altro taglio e si moltiplicano i quattro,
e tutti questi esseri creati dalla mia mano?
Torna allora il sole nel mio animo cupo
e la speranza rafforza il mio braccio:
se un vermiciattolo non si arrende alla pala,
tu sei forse meno di un verme? 

(Avrom Sutzkever)

Havenu Shalom

"Pene" d'amore


Uomini che odiano i rossetti

Che alle signore piaccia truccarsi è un fatto quasi universale; che gli uomini odino invece il maquillage delle loro dame è una realtà inoppugnabile. Una delle cose che si nota nella fase del corteggiamento è che il maschio medio ama la donna curata, sobria o sofisticata nel trucco poco importa, purché sia bella. Poi, una volta conquistata la preda, la solfa cambia. Care donnine, vi sarà capitato che il vostro Capitan Harlock alle prime uscite vi dicesse che stavate molto bene truccate no? Anni dopo quello stesso maschio vi accuserà di esservi svaccate clamorosamente. Cosa è successo? Una delle cose che gli uomini rimproverano alle donne dopo anni di vita di coppia è di essersi lasciate andare: "Cara ma possibile che non ti curi più? Ti sei lasciata andare! Mai un rossetto, mai un abitino... Sei diventata un boiler, mia diletta!". Non si domandano mai come si è arrivati a questo punto e quale possa essere stata la loro parte in questo processo. Si dimenticano infatti che un bel giorno siete usciti assieme e lui vi ha guardato sparando la più epocale delle balle: "Ma ti sei messa il rossetto? Non mi piace! E poi lo sai che stai bene anche acqua e sapone...", e mentre parlano tirano fuori gli occhi da cerbiatto. Noi donnine ci convinciamo che hanno ragione e, d'altronde, ci piace piacergli. In realtà siamo appena entrate sulla via del non ritorno. Tutte noi in certe mattine ci svegliamo e ci sentiamo assolutamente, incredibilmente, ostentatamente cesse! Lo scovolino del WC ha più fascino di noi, e lo sappiamo bene! Ci viene naturale ricorrere all'amico fondotinta, alla nuovissima BB Cream, al copriocchiaie (un diritto inalienabile!), al mascara e al rossetto long lasting. Ma, un momento, a lui non piace! Che fare? Mandarlo a quel paese mentalmente. Signorine e Signori cari, il trucco non è un demonio. Ci viene il dubbio che, se siamo troppo belle truccate, loro ci impediscano di farlo per evitare che incontriamo un altro Diabolik e li molliamo malamente. Se invece obiettivamente non siamo fighissime, lui potrebbe ritenerci delle donne ormai senza speranza. In qualsiasi caso l'importante è non dargliela vinta alla prima volta in cui vi dice che il rossetto non gli piace. Guardatelo negli occhi e ditegli: "Mica te lo devi mettere tu!". Perché, se il desiderio suo è quello di mettersi il rossetto, forse dovreste farvi delle domande sulla durata della vostra relazione... 

giovedì 26 gennaio 2012

Breaking news

La notizia del giorno è:
Villacidro. Arresti da candid camera (Unione Sarda p. 29)

La canzone del giorno è:
Le sirene - Vinicio Capossela

La frase del giorno è:
Io non piagnucolo per un rigore.

mercoledì 25 gennaio 2012

Breaking news

La notizia del giorno è:
Moglie tradita. Sei calda? "Sfreddati da sola" (Unione sarda, Olbia e provincia)

La canzone del giorno è:
Carrasecare - Tazenda

La frase del giorno è:
Ma oggi era la giornata nazionale della tristezza e non ci hanno detto niente?

Stiletto Sport. Il calcio visto dai tacchi a spillo

Sigla!

La domenica dell'ultima di andata

“Agatta agatta, pilu ‘e pratta, pilu ‘e oro, stampa su coro, agatta agatta pilu ‘e pratta, pilu ‘e oro, stampa su coro”… Red va avanti e indietro che sembra il Bianconiglio mentre bisbiglia la filastrocca magica per ritrovare le cose, bofonchiando “ma dove sarà? Dove sarà finito di nuovo? C’era e non c’è più, chissà… Qui non c’è, sotto il letto nemmeno, dietro la TV nulla…”
Vi chiedete cosa stia cercando? Davvero volete saperlo?
IL GOL, PORCA MISERIA!!! Ma siamo davvero tornati allo 0-0?  
Nooooooooooooooooooooooooooooooooo!!! E che cavoli, eresia, anatema, catastrofe, non è chic! Il pareggio senza reti non è chic!!! Ok il primo tempo, ci sta, si è giocato ma non realizzato, succede (e mentre scrive queste parole Red prende fiato come dicesse cose molto difficili) ma del secondo tempo cosa dobbiamo dire? Che cagata! Scusate, è la definizione più sobria che la vostra Giggi’s angel ha trovato, non le viene davvero nulla di più gentile. Non può neanche dire che il calcio non esiste, perché lo diceva il conte a Mai dire Gol, ma il conte era della Fiorentina e quelli là viola lei oggi non li nomina, povera stella con l’anima in pena. Ragazzi, fatelo per lei: in fondo è una brava ragazza sensibile, e il mondo è già abbastanza difficile! Questo genere di pareggi le prendono male, e poi a Violet e alla Red family tocca subire una serata con Red di pessimo umore che canticchia “Ninna nanna ninna oh, Larrivey a chi lo do…" e inventa una rima diversa per ogni squadra di A, il che può diventare angosciante alla lunga! Quindi, ricapitolando, adorabili e amatissimi ragazzoni in rossoblù, concentrazione e attenzione, perché se la fate felice contro il Milan può succedere di tutto! Pink non si esprime sulla partita del Cagliari, per un motivo molto semplice: è stata colta da una botta d'abbiocco clamoroso ad inizio partita e non si sente di esprimersi solo sul secondo tempo. Ma qualcosina si sente di doverla dire: bisogna che il Cagliari sia più spietato, come lo è stato con la Juventus. E molto in tutto questo incide il tifo. Non ci piace essere polemiche, e questo lo sapete, ma capiamo che le partite si giocano anche sugli spalti. Da frequentatrici degli stadi ci piacerebbe poter seguire la nostra squadra (Pink, si accontenta di SKY non potendo partire per Torino ad ogni partita in casa, ma ogni tanto al Sant'Elia ci mette piede, sia con Goppai, sia con Red), in un impianto idoneo, non passibile di chiusura ogni due per tre. Lo stadio è bello quando è pieno, quando il tifo è assordante, quando i bambini urlano i nomi dei giocatori, quando alla fine del primo tempo decidi di andare in bagno e il bagno non è fatiscente. Il Cagliari non è più una squadretta di bassa classifica, può ambire a competizioni europee, ma deve avere uno stadio adeguato. Non ci mettiamo dalla parte del Sindigu solo tronco o da quella del Presidente Cellino, siamo solo tifose, ma tifosi come noi ne esistono tanti, permettete loro di esserlo al migliore dei modi. Fateci rimirare Cossu, Astori, Canini, Nainggolan (finché resta a Cagliari), Ibarbo, Agostini, Conti, e anche Larrivey, si, come Dio comanda! Tra l'altro sono pure dei bei figlioli!
Per fortuna dall’altro versante della Rassegna Stronza si sorride, la parte rosa del cielo, rosa come la seconda maglia della Juventus, è senza nuvole. La signora diventa campione d’inverno, e mentre si scrivono queste righe strapazza la Roma in Coppa Italia. Che dire di queste due partite? Splendore assoluto. Cominciamo dal campionato. Quello di Bergamo non è un campo semplice, nel senso che il campo è brutto, il prato è pessimo, le zolle che si staccano sono di mezzo metro quadrato l'una, il terreno è duro e la squadra mica è facile da affrontare, ma la Juve l'ha fatto alla grandissima. Due gol e passa la paura, il primo grazie ad un Pirlo magistrale che pennella una palla splendida per Lichtsteiner, il secondo è tutto merito di un Giaccherini superlativo! I 3 punti sono in cassa e non bisogna nemmeno aspettare il risultato del Milan: Campioni d'Inverno! E' vero, il titolo non serve a nulla se non si concretizza al girone di ritorno, ma intanto è un filo di grasso che cola. Passando alla Coppa Italia, un'altra partita superlativa a cui si aggiunge una perla da incastonare nella memoria collettiva: Del Piero tira fuori una prodezza delle sue. Splendido gol, fantastico, un gol di uno che a 37 anni è ancora un campione! Grazie Alex! Alla fine i gol saranno 3, oltre a quello di Del Piero, uno di Giaccherini e un autogol che fa culminare una pessima prestazione dei giallorossi, i quali la finiscono in 10 a causa dell'espulsione di Lamela che scalcia ripetutamente su Chiellini. 
D’altra parte la Roma già si era divertita abbastanza in campionato facendo una manita al Cesena, e non si può mica essere troppo regolari, piace più un ritmo sincopato, anche se non so quanto faccia bene alle coronarie dei tifosi giallorossi! L’altra romana invece si fa fregare a Milano dall’Inter, e non va bene: i nero azzurri si stanno ringalluzzendo troppo ultimamente! Tra l'altro ci teniamo a sottolineare che il gol di Pazzini era platealmente fuorigioco. Ci piacerebbe assai che i tifosi interisti, i quali si definiscono la "squadra degli onesti" schifassero questo genere di cose e non che chiedessero la revisione delle regole del gioco dando dei ciechi a tutti gli altri. Se siete così tanto squadra degli onesti, ammetterete senza problemi che il VERO risultato della partita è un pareggio! 
A Palermo vien fuori una partita da otto gol, cinque per i padroni di casa e tre per il Genoa, pareggi invece a Siena, Bologna e Lecce. Un po’ troppi sorrisi per Allegri invece, che se la cava a Novara con un tre a zero secco secco, non ci piace!
Ma per dei rossoneri, secondo Red e anche secondo Pink, bruttini assai, in serie A, ce ne sono altri, molto migliori, in prima categoria girone C della Sardegna, che la consolano: il Tonara vola!!! Il Palmas Arborea non ci può fare nulla anche se gioca in casa: 3-1 per i nostri beniamini con una doppietta di Calaresu e un gol di Pili. La Rassegna Stronza ringrazia: avete salvato la domenica di Red e avete reso perfetta quella di Pink! Ribadiamo che presto, prestissimo, saremo da voi per tifare il nostro Tonara. 
Anche il Barcellona a dire il vero ci ha strappato un bel sorriso con un bel 4-1 contro il Malaga, e ricordate sempre: Mou Res! Pink, prima di abbandonare l'argomento Liga, vuole ripetere che Pepe è un macellaio! Basta con l'impunibilità per questa gente qui, basta. Intato stasera c'è un nuovo clasico per la Copa del Rey: Mou Res! 
Cosa ci aspetta domenica prossima? Si rinizia dalla prima… Red si ritira in silenzio perché il Milan le dà l’orticaria, Pink vedrà solo bianconeri in campo, e per il resto?
Le vostre Giggi’s angels vi faranno sapere!
Alla prossima!

Arrivederci!

martedì 24 gennaio 2012

Breaking news

La notizia del giorno è:
Viale Marconi. Cade dalla moto, denunciato (Unione Sarda, Quartu quartieri)

La canzone del giorno è:
Cornflake girl - Tori Amos

La frase del giorno è:
Il frutto non cade mai lontano dall'albero.

domenica 22 gennaio 2012

Breaking news

La notizia del giorno è:
Via Baccaredda, quel tappo insopportabile (Unione Sarda p. 21)

La canzone del giorno è:
Sono stanco - Mina

La frase del giorno è:ù
Ninna nanna ninna oh, Larrivey a chi lo do...

L'almanacco di Violet


SIGLA!!!


Sole: A Cagliari (lat. 39°21’; lon. 9°13’; alt. 4m s.l.m.) sorge alle 7:38 e tramonta alle 17:30.

Luna: Luna nuova il 23 di gennaio alle 7:41:40. Il resto della settimana luna crescente.

Onomastici: Auguri a coloro che portano il nome di: Vincenza e Vincenzo, Anastasia e Anastasio (22 gennaio); Ildefonso e Emerenziana (23 gennaio); Francesco, Babila, Feliciano (24 gennaio); Anania e Arcangela (25 gennaio); Tito, Timoteo e Paola Romana (26 gennaio); Angela e Enrico (27 gennaio); Tommasa, Tommaso e Emiliano (28 gennaio).

Il Santo: Per tradizione san Timoteo, vescovo di Efeso, discepolo di Paolo, che fu martirizzato nell’anno 97, è ricordato dalla Chiesa il 26 di dicembre. In alcune località è venerato il 24 di gennaio, altrove il 9 di maggio. Viene invocato contro le gastriti e il mal di stomaco.

Compleanni storici: Tantissimi auguri a Virginia Woolf, la grande scrittrice inglese, nata il 25 gennaio 1882.

Questa settimana accadde: Per la serie “Il Papa: chi più re di me?”: il 27 gennaio 1077 Enrico IV salì a Canossa, compiendo un atto di pubblica contrizione ed umiliazione, per supplicare la revoca della scomunica da parte di papa Gregorio VII.

Ricorrenze: Il 27 di gennaio si celebra la Giornata della Memoria.

Curiosità: La prossima volta che qualcuno vi farà venire il “mal di pancia”, dite con me: “San Timoteo mio”!!!

Il Lama racconta: Un predicatore una volta fece questa domanda ad una classe di bambini: “Se tutte le persone buone fossero bianche e tutte quelle cattive fossero nere, voi di che colore sareste?”. La piccola Mary Jane rispose: “Reverendo, io sarei a strisce!”. (A strisce. Anonimo)

Così parlò zio Gecob: Tutti coloro che dimenticano il loro passato, sono condannati a riviverlo. 

sabato 21 gennaio 2012

Stiletto Sport Speciale

19 risultati utili di fila, tutto il girone di andata senza una sconfitta, 31 gol fatti, 12 subiti. Dopo 6 lunghissimi anni, la Juventus torna prima alla fine del girone di andata. Il titolo di Campione d'Inverno non significa assolutamente nulla. Nella storia della Juventus è accaduto 18 volte su 24 che la Juventus campione d'inverno vincesse poi lo scudetto. Conte dichiara che l'obiettivo è il terzo posto, dopo gli ultimi due campionati andrebbe benissimo. Intanto però io, Pink, da tifosa mi godo la vetta! Non durerà per sempre, ma è bellissimo!!!

Breaking news

La notizia del giorno è:
Furtei - Feste austere senza luminarie (L'Unione sarda, p. 33)

La canzone del giorno è:
Plafone - Elio e le storie tese - Antonella Ruggiero

Oggi niente frase del giorno. Ci sembrava opportuno lasciare un saluto ad una delle più grandi signore della musica, che è scomparsa ieri: Etta James. Da appassionate di musica che siamo ci piace lasciarvi una sua celeberrima perla.
At last

giovedì 19 gennaio 2012

Breaking news

La notizia del giorno è:
Curiosità. Solo due fontanelle sono in funzione (Unione Sarda, Cronaca di Oristano)

La canzone del giorno è:
Prospettiva Nevskji - Franco Battiato

La frase del giorno è:
Quest'uomo ha la volontà di un platelminto.

mercoledì 18 gennaio 2012

Breaking news

La notizia del giorno è:
Città ciclabile: oggi pedalata alla ricerca di una pizzeria (Unione Sarda p. 21)

La canzone del giorno è:
Per i morti di Reggio Emilia - Modena City Remblers

La frase del giorno è:
Perchè, parlando di punti deboli, si parla di "tallone d'Achille" e non di "Ascella di Aiace"?

martedì 17 gennaio 2012

Breaking news

La notizia del giorno è:
Teulada. Per le siepi incolte nessuna tolleranza (Unione Sarda p. 25)

La canzone del giorno è:
Sackleton - Franco Battiato

La frase del giorno è:
I carri di sant'Antonio vanno a piricciolu.

Ieri, 16 gennaio, stravolte dalla preoccupazione per Angelina, Red e Pink hanno compiuto una indicibile nefandezza: non hanno rivolto i loro più sentiti auguri per un felice genetliaco a SpiderPòl! Ora, cosparsi i capi di cenere, provano a rimediare. Sei fortunato collega, meglio in ritardo che in anticipo!

8000!

Ma non abbiamo avuto neanche il tempo di accorgerci che eravamo arrivate a 7000 che stiamo festeggiando gli 8000 click!
Non diteci che avete posato i poculi sul tavolo? Nuovamente in alto i calici, e pronti a colpi di malvasia, prosecco, vernaccia, spumante, champagne e tutto quello che volete! Anche piricciolu...
Grazie,
a chi ci sopporta ogni giorno con le nostre sfavillanti idee;
a chi ci legge anche quando non è d'accordo;
a chi ci ha scoperto da poco;
a chi ci fa pubblicità;
a chi dice che siamo bravissime, simpaticissime e fighissime;
a chi non lo dice;
a chi ci manderebbe volentieri a quel paese;
a chi invece ci sostiene;
a chi ci ha incoraggiato;
a chi ci ha segnalato sul suo sito...

...e a te!
Red&Pink, Violet, Black

Senza Fine - Ornella Vanoni e Gino Paoli

lunedì 16 gennaio 2012

Breaking news

La notizia del giorno è:
Sotto il banco anche Caserta crepa (Unione Sarda p. 53)
Segnaliamo inoltre: Angelina in crisi: Bred la trovata in lacrime sotto la doccia (da NanoPress.it)

La canzone del giorno è:
Spirit in the Sky - Doctor and the medics

La frase del giorno è:
Se avessimo i piedi di Messi dribbleremmo Piquè, ma abbiamo i piedi di Red e Pink e dribbliamo Bonucci!

Stiletto Sport

L'ultima giornata di Serie A ha visto protagonista lo scontro in famiglia per La Rassegna Stronza: Juventus - Cagliari. Essendo Pink juventina e Red cagliaritana,  hanno genialmente pensato di proporvi la loro doppia visione della partita. Chi abbia scritto cosa è evidente! Enjoy yourselves!

Sigla!

La domenica senza pietà

La domenica del non filotto si chiuse con Red ritiratasi in un silenzio meditabondo, ricordate? Ecco, da quel momento in poi la settimana calcistica di Red si può titolare così: “la settimana del grande silenzio”. Essendo la vostra Red di parola ha seguito alla lettera quanto dichiarato: non ha accettato provocazioni, non ha fatto dichiarazioni, ma solo inviti gentili, quali “mudu!”, “stai zitto/a”, “tappati la bocca” e simili. Perché Red non ce la fa proprio, può sopportare tutto, ma non “le grandi”, le prende male questa convinzione italiana che tanto il campionato è di tre squadre più due a rotazione. Il fatto che la Juventus sia la squadra di Pink è del tutto marginale, a Red non interessa lo scontro fratricida, seppure anche quello sia abbastanza divertente, ma le interessa la missione di castigare le grandi, zittire quelli che danno i tre punti acquisiti in automatico, ricordare a tutti che il campionato di seria A è giocato da venti squadre regolarmente iscritte e con pari dignità, e ci tiene a far bella figura almeno nei giorni in cui non bisogna aspettare che sia lunedì per vedere alla domenica sportiva trenta secondi di servizio sulla partita giocata dalla sua squadra. Detto questo l’unica cosa che Red può fare, non essendo un giocatore né l’allenatore, è propiziare con tutti i suoi poteri magico/scaramantico/lacrimatori la buona riuscita della diciottesima giornata di campionato.
Del silenzio abbiamo già detto: non è ammesso alcun tipo di commento, dichiarazione, augurio, non si parla in anticipo, mai! E soprattutto prima di una partita con la Juventus. Perché chi apre bocca senza sapere quello che sta dicendo prima o poi se ne pente (vero Mou?), ed è un assioma inconfutabile, non solo nel calcio.
Seconda azione propiziatrice: incontrare Giggi. Red lo cerca con impegno, allunga la strada per far colazione “alMarabotto” gira nei luoghi e agli orari dove lo si può avvistare, ma nulla. Pink suggerisce la possibilità che il mancato incontro sia frutto della sua azione lacrimatoria, Goppai le dice: “Amore fatti i cazzi tuoi”, Red intuisce che in casa Pink la vita non sarà semplice domenica, ma ugualmente risponde: “Non far del male a Giggi o ti denuncio”. A questo punto Goppai suggerisce a Red di accamparsi loro sanno dove, Red ci aveva già pensato ma purtroppo ha anche altri impegni, per cui si limita ad evocare il potere di tutte le sue ave brusce (fattucchiere ndr) e sperare in un incontro fortuito che però non avviene.
Sabato sera la mamma di Red e Violet di ritorno da una passeggiata dice: “era lontano e non son sicura, ma forse l’ho visto.” Red risponde: “bene”. La sprovveduta genitrice prova a mettere speranza nel cuore della figlia aggiungendo commenti ben auguranti ma Red, rilevando una violazione della regola numero uno (silenzio ndr) la gela con un “se non taci subito ti riterrò direttamente responsabile di qualunque nefandezza possa accadere domani”.
È domenica, Red si sveglia stranamente tranquilla, anche Violet è tranquilla, ma entrambe tacciono: le regole sono regole.
All’inizio della partita tutti sono ai loro posti. Red, in soggiorno al computer, apre la diretta di Repubblica e Gazzetta, la radio si sente ma è accesa in cucina. Red non fa in tempo ad angustiarsi troppo che al settimo la Juventus è in gol con Vucinic. Red sospira un “minchia” non ci sono altre dichiarazioni, grazie alla regola numero 1, ma chiude Repubblica, fermamente convinta che se il battito d’ali di una farfalla in Burundi può avere conseguenze in Giappone, se lei chiude Repubblica.it può succedere qualcosa a Torino. Su Twitter JuventusFC scrive “Juventus - Cagliari: 1-0 Mirko Vucinic!!!”, Red pensa “che ti vadano per traverso i punti esclamativi”, lo pensa ma non lo dice. Red vede tra le righe troppi nomi bianconeri e pochi rossoblù, non le piace. Dalla cronaca scende a leggere il tabellino e qualcosa la rincuora: dribling e contrasti vinti sono dalla nostra parte, in campo ci siamo! Respira. Al ventottesimo Marchisio a detta della gazzetta rischia il giallo per aver falciato Ibarbo, al trentacinquesimo Barzagli gioca a pallavolo e Cossu viene ammonito. Red parla, non urla, ma dice “carogna di un cornuto” e dopo un attimo di silenzio “ti si incarnissero le corna” e si rimette a tacere. La povera ragazza continua a vedere troppa Juve e poco Cagliari e sussurra un “gianluchi!”, ma subito finisce il primo tempo. Respiro.
Inizia il secondo tempo e Red ha appena preso posizione, quando dalla cucina la radio dice gooooooooooooooooooooollllllllllllllllllllllllllllllllll!!!!! La gazzetta dice "splendido gol di Cossu", JuventusFC tweetta “Juventus – Cagliari 1-1” Red pensa “i punti esclamativi sono andati per traverso!!!” ma dice “andassero a cagare!”. Red sorride ma inizia l’angoscia vera: la posizione dei prossimi quarantacinque minuti non è comodissima e un piede si sta già addormentando, ma è il tributo che le tocca pagare alla buona riuscita dell’impresa, in più ogni volta che si ricarica la pagina il cuore di Red si ferma un istante. Violet, che le vuole bene, dice solo: “meno male che non sei cardiopatica!”. L’attacco della Juventus inizia a cambiare: via Pepe per del Piero, Red sorride: la lettura combinata di commenti e tabellino dice una sola cosa, in difesa il ritorno di Astori è una benedizione, in campo siamo ben presenti e costruttivi e soprattutto la Signora se la sta facendo sotto! Il Cagliari mette in campo Ariaudo al posto di Larrivey, Red sorride, soffre ma sorride, soprattutto perché esce Matri, la simpatica carogna che costituiva la sua più grossa preoccupazione. I minuti scorrono, le pagine si ricaricano, il Cagliari ci va di difesa, Red manda dichiarazioni d’amore subliminali a Ballardini, Agazzi funziona, la Juve se la fa sempre più sotto, assalta la porta ma è nel pallone, sembra noi nelle giornate brutte! Red sorride, ma rinnova l’augurio di corna incarnite quando sente cinque minuti di recupero. Lentissimi gli ultimi cinque minuti, ma passano, tre fischi, three is the magic number! Va bene così, va molto bene così! E finalmente si parla!
L’unico rammarico di Red è di non esser stata lei o Violet ad incontrare il meraviglioso Giggi: li avremmo fregati, è sicuro! 

“È domenica e quanto vorrei che sarebbe di già lunedì...” (Checco Zalone)

È dura svegliarsi la domenica, sapendo che la squadra della tua città gioca contro la tua squadra del cuore. Pink ha provato a riflettere e a ricercare: non esistono antenati sardo-piemontesi nella sua famiglia, al massimo toscani per parte di madre, ma piemontesi no. La juventinitas è tutta farina del suo sacco. Però in giornate così è dura, durissima. Come ha già detto, è come ritrovarsi ad una riunione del Ku Klux Klan ed essere neri. Cosa fai, ti fingi bianco? Non puoi, e così tieni fede al cuore più che alla logica. Da bianconera “spacciara” si è messa a vedere Juventus – Cagliari. Ha anche cantato l'inno, come sempre, con l'emozione in gola. Poi si parte! Innegabile che anche questa settimana il Cagliari sia sceso in campo alla toga, nonostante l'assenza di Conti. C'è Larrivey, ma d'altronde della Juve c'è Bonucci, siamo pari. E già si parte male... I telecronisti di Sky informano il gentile pubblico a casa che Cossu non segna da un anno ormai, “un giocatore di tante eccellenti qualità, a cui manca soltanto il gol”... Queste parole, riferite a un qualunque giocatore, portano sempre e comunque male alla squadra avversaria, è la legge di Murphy applicata al calcio. Efficace quanto “gol sbagliato, gol subito”. Non passano neanche 10 minuti che la Juve segna. Vaaaaiiiii! Una di quelle azioni da manuale del calcio (citando il caro Altafini: “Un'assione da universsità del calscio!”) che ti fanno rabbrividire o emozionare: belli ragazzi, belli, belli, belli e bravi pure! Grazie Vucinic! L'impressione che Pink ha è che il Cagliari abbia capito come giocare in casa della Juventus, o che la Juventus sia rimasta di sorpresa. Sta di fatto che il Cagliari mica si arrende o si chiude in difesa, eh no... Questi continuano a giocare come se non fosse successo niente. Fanno bene, per carità, ma è la Juve che commette il grande errore della partita: non chiuderla subito con un secondo gol. Matri ci prova al 13' ma sbaglia di pochissimo, il gol dell'ex, per quanto riguarda Pink, è tradizione come il maialetto a Natale, lo si da per scontato. Era difficile comunque superare la difesa del Cagliari, Astori ha fatto realmente un partitone (uomo partita Sky mica per nulla). Alla Juventus invece in difesa mancava Chiellini. C'era Bonucci, ma.. Anche di lui i cari commentatori di Sky hanno detto che era un giocatore in ripresa, in risalita, le sue prestazioni stavano migliorando, era un giocatore nuovo che stava rinascendo. E Pink sta usando un tempo passato mica per niente. Lo fa anche Pink un dribbling a Bonucci, nonostante (quando accade) gioca in porta. Ma che cacchio! Il lassismo della Juventus rianima il Cagliari, o forse pensavate che questi si davano per vinti? Manco morti! Come dice Red: “In B ma facendo il mazzo alle grandi!”. Filosofia giusta. Nel primo tempo si condensano un paio di episodi salienti: il fallo di mano di Pirlo (che era in campo anche lui, pur addormentato) poteva esserci, quello di De Ceglie era evidente di no, quello di Bonucci si. Intanto l'arbitro fischia e si va negli spogliatoi. Pink ha fortemente sperato che i giocatori della Juve si facessero di dosi di caffeina allucinanti, perché sembravano davvero abbioccati. Che il Pocket coffee sia con voi! Ma manco per niente! Un minuto e Cossu pareggia! Se prima eravamo in sei a bloccare Victor Ibarbo, adesso c'è Bonucci che blocca Victor Ibarbo (come recita la nota canzone). Bonucci sbaglia il rinvio e Cossu si ritrova il pallone nei piedi: gol. Di sinistro. Cossu NON segnava da un anno. Li mortacci de li mejo morti de 'sti commentatori de sky! Reazione di Pink contro i commentatori Sky: e qui ci voleva proprio. Passi per Bonucci, ma addirittura il gol segnato da chi non segnava da tempo immemore e favorito da un rinvio alla cazzo di un giocatore che “sembrava” rinato (verbo copulativo estimativo al passato e virgolettato non casuale!) no, non lo posso accettare! Probabilmente rinascerà cervo a primavera, vista la sequela di “cornuto” che gli è caduta addosso. Qui parte un attacco di isteria collettiva e la Juventus inizia a giocare come se fossero alla finale di Champions League e mancassero 3 minuti alla fine. Aveva voglia Conte di sbracciarsi dalla panchina dicendo “Calma, calma! Be quiet and keep calm!”, questi giocavano alla disperata. Vidal non si capiva per cosa stesse giocando, arrivava su tutti i palloni, male però! Vucinic avrebbe potuto sfiorare il raddoppio se non ci fosse stato lui dietro. Che palle! Pink si è assicurata di buttare dalla finestra ogni sapone o oggetto per la toilette che fosse marchiato Vidal, così per sicurezza. Mettiamo che lo prenda e lui la anticipa di testa? È pericoloso. Matri cade in area di rigore, per l'arbitro ha simulato ed è cartellino giallo. Ma è vero? No. Il fallo, seppur minimo, di Pisano c'è. Almeno per la Gazzetta, il Corriere dello Sport, Tuttosport, 90° minuto, Sky, Repubblica e me. Non per Premium, Goppai e l'Unione Sarda. Il fatto che Matri sia caduto in un modo incredibile per qualunque legge fisica (stando al Corriere dello Sport) non l'ha aiutato. E vabbè... Iniziano i cambi e Conte li sbaglia tutti! Vucinic era mezzo morto e lui toglie Matri, che non sembra prenderla bene. In effetti io ci speravo, ma anche lui credo, al gol dell'ex. Uff. Ha tolto Pepe, ha tolto anche Vucinic, insomma ha cambiato tutto il tridente. Entrano Del Piero, ancora a secco allo Juventus Stadium, Borriello e il nonno di Krasic. Ballardini invece si azzecca, dentro Ariaudo, difesa impenetrabile tipo feritoia a bocca di lupo della torre di San Pancrazio. Non entra una cacchio di palla, merito soprattutto di Astori che, cavolo, è veramente bravo! Speriamo che le vocine che girano su lui e Nainggolan siano vere, gli juventini lo sperano tutti! L'arbitro concede 5 lunghissimi minuti di recupero, dove Krasic e Vidal tentano in tutti i modi di segnare, ma niente. Fuck! Pareggio signori, e una juventina come Pink è costretta a sperare che il derby vada male ai milanisti, ma guarda un po' per chi le tocca tifare: che schifo! Alla fine gli sfigati vincono pure, record di risultati utili e primo posto in classifica: anche quando ci va male, ci va bene (anzi benino)!

Per il resto la serata fila all’insegna del sorriso: il Tonara vince lo scontro diretto contro il Fanum Orosei e torna sola a guidare la classifica grazie a una doppietta di Talloru e al ritorno al gol di Calaresu!
Il Barcellona ci fa faticare troppo ma vince, e poi c’è il derby di Milano: per oggi, ma solo per oggi Red tifava Inter, Pink non avrebbe voluto ma... Nella domenica senza pietà nessuna pietà per Silvio! Buahahahahahah!!!!! (risata malefica ndr).
Ci scusino tutte le altre squadre, per oggi c'è solo questo per noi: a volte un pareggio vale una vittoria, per oggi per Red è filotto, per Pink non è filotto ma record e primato, e dimmi niente!


Appendice.
Il lunedì Red parla, con ogni mezzo: i suoi slip sono ROSSI, il reggiseno BLU, canottiera BLU, maglia ROSSA, vestito e giacca BLU, borsa ROSSA, leggins ROSSI, parigine BLU. Gli stivali sono ROSSI e NERI, chiaro accenno al Tonara e sfottò al Milan, come la vicinanza del blu delle calze con il nero degli stivali fa pensare al derby. I capelli sono ROSSI, l'elastico NERO (dedicato a Talloru e Calaresu) l'ombretto è BLU, il rossetto ROSSO. Chi ha occhi intenda, Goppai ha capito tutto in uno sguardo.
Pink invece, incredibilmente, si ritrova vestita di nerazzurro. Sacrebleu, che non accada mai più! Puh! Si è anche fatta assolvere per questo... Il richiamo bianconero c'era, seppur invisibile all'occhio! 


Alla prossima!

domenica 15 gennaio 2012

Breaking news

La notizia del giorno è:
Sant'Antioco - Esce per la birra, finisce in cella (Unione Sarda, p. 44)

La canzone del giorno è:
Musa - Marlene Kuntz

La frase del giorno è:
E' Plutone, non Saturno!!!

L'almanacco di Violet



SIGLA!!!


Sole: A Cagliari (lat. 39°21’; lon. 9°13’; alt. 4m s.l.m.) il sole sorge alle 7:41 e tramonta alle 17:23.

Luna: Ultimo quarto il 16 di gennaio alle 9:06:39.

Onomastici: Auguri a tutti coloro che portano il nome di: Efisio, Ida (15 gennaio); Marcellino, Marcellina, Giovanna (16 gennaio); Antonio e Antonia, anche nei numerosi diminutivi di Antonello, Antonella, Antonietta… (17 gennaio); Maria Teresa e Margherita (18 gennaio); Macario, Liberata e Faustina (19 gennaio); Sebastiano, Fabiana e Fabiano (20 gennaio); Agnese (21 gennaio).

Il Santo: Sebastiano, nativo della Lombardia, fu martire a Roma nel 304 (secondo altre fonti nel 288). Per il martirologio era un militare che, oltre a convertire soldati e prigionieri, approfittò dell’amicizia con l’imperatore per recare soccorso ai cristiani imprigionati e condotti al supplizio. Questo non piacque a Diocleziano, che ne decretò la morte. Venne legato al tronco di un albero, in aperta campagna, e saettato dai suoi stessi compagni d’armi. È patrono degli atleti, degli arcieri, dei vigili urbani, dei tappezzieri; di Assolo e di Avella. Lo si invoca contro la poliomielite e la guerra.

Compleanni storici: Tantissimi auguri a Martin Luther King (nato Michael King), che nacque ad Atlanta il 15 gennaio 1929. Ecco perché, negli USA, il 15 di gennaio è il Martin Luther King Day.

Questa settimana accadde: Il 21 gennaio 1921, a Livorno, fu fondato il PCI (Partito Comunista Italiano). Inizialmente come Partito Comunista d’Italia, sezione italiana della III Internazionale, nacque per scissione della mozione di sinistra, guidata da Bordiga e Gramsci, del Partito Socialista Italiano al XVII Congresso socialista.

Feste e ricorrenze: In Sardegna il 16 e il 17 di gennaio si festeggia Sant’Antonio abate. Alcuni giorni prima della ricorrenza ci si procura la legna da bruciare alla vigilia della festa. Dopo la benedizione del sacerdote il fuoco divampa e la notte si illumina, lo scintillio sale alto verso il cielo: attorno al fuoco si balla, si canta, si mangiano i dolci della tradizione e si beve il miglior vino. Questa data è anche l’inizio del Carnevale e in numerosi paesi fanno la loro prima comparsa stagionale le maschere della tradizione. Alcuni paesi dove la festa è particolarmente sentita: Abbasanta, Bosa, Budoni, Calasetta, Carloforte, Dorgali, Fluminimaggiore, Laconi, Mamoiada, Oliena, Orgosolo, Orosei, Samugheo, Sarule, Siniscola, Villagrande Strisaili.

Curiosità: In occasione di questa festa è di buon augurio quando qualcuno, con le mani sporche di fuliggine, per aver maneggiato un tizzone che ardeva nel fuoco, vi accarezzi il viso… naturalmente sporcandolo e annerendolo.

Appuntamenti: Vi segnaliamo: Parole e pensieri in libertà. 2° incontro di lettura per condividere: sapere, emozioni e passioni. Tema della serata: “Per non dimenticare…. le persecuzioni dei popoli". Mercoledì 18 gennaio 2012, ore 17:30, presso la Monserratoteca, biblioteca e mediateca di Monserrato.

Il Lama racconta: Si racconta che tanti secoli fa sant'Antonio viveva eremita nel deserto della Tebaide insieme con un maialino che lo seguiva dappertutto: là, ogni giorno vinceva con i più svariati trucchi, le tentazioni del diavolo. Ebbene, si dice che allora non esisteva il fuoco sulla terra e gli uomini soffrivano un gran freddo. Dopo aver discusso a lungo i governatori della terra inviarono una delegazione dove viveva sant'Antonio per pregargli di procurare il fuoco. Il vecchio santo, impietosito, si recò col suo fedele maialino all'inferno, dove le fiamme ardevano giorno e notte, bussando all'immenso portone. Quando i diavoli videro che il visitatore era il santo, il loro peggior ne­mico che non riuscivano a vincere, gli impedirono di entrare.  Ma il maialino nel frattempo si era in­trufolato rapidamente nella città diabolica. La bestiolina cominciò a scorrazzare facendo danni dappertutto: dopo aver tentato inutilmente di catturarla, i diavoli si recarono da sant'Antonio pregandolo di scendere all'inferno per riprendersi il maialino. E l'eremita, che non aspettava altro, si recò nel regno dei dannati con il suo inse­parabile bastone a forma di tau. Durante il viaggio di risalita in com­pagnia del maialino fece prendere fuoco al bastone sicché, giunto sulla terra, poté accendere una grande catasta di legna offrendo così il primo e so­spirato fuoco all'umanità. (Leggenda popolare)

Così parlò zio Gecob: Nessun uccello vola troppo in alto, se vola con le proprie ali.

Buona settimana, amici...e ancora Sigla!

sabato 14 gennaio 2012

Breaking news

La notizia del giorno è:
Iglesias. Pistole giocattoli in faccia. (Unione Sarda p. 34)

La canzone del giorno è:
La fuga dei cervelli - Perturbazione

La frase del giorno è:
Sto per buttare la pasta, non lasciatemi sola!

venerdì 13 gennaio 2012

Breaking news

La notizia del giorno è:
Manchester. A Balotelli scappa la pipì va a scuola per farla (Unione Sarda, ultime della notte)

La canzone del giorno è:
Per una bambola - Patty Pravo

La frase del giorno è:
Chiamatemi Celestino oppure Mecenate, Mici per gli amici!

giovedì 12 gennaio 2012

Breaking news

Ieri non abbiamo pubblicato le "breaking news", per fare un piccolo ma doveroso momento di silenzio davanti alla notizia della scomparsa di Roberto Coroneo. Non aggiungiamo nulla, perché a parlare è il vuoto rimasto nell'Università di Cagliari per professionalità ed eccellenza, ma, per noi, soprattutto quello umano che lascia nel piccolo mondo della Cittadella dei Musei.

La notizia del giorno è:
Sant'Anastasia. Cespugli troppo invadenti (Unione Sarda p. 23)

La canzone del giorno è:
La collina - Fabrizio de Andrè

La frase del giorno è:
Avvisi. L'abside è femminile.

La matita rossa e blu

Rubrica dell'Almanacco 
a cura di Violet 


Conosciamo l’italiano? 
Il nostro quotidiano preferito, 
nell’edizione del 10 gennaio 2012, ci fornisce ancora diversi spunti per chiacchierare amichevolmente della nostra Lingua e di che uso converrebbe farne! Violet, innanzitutto, ringrazia sentitamente; indi, procede.
In “Cronaca di Cagliari”, come vi abbiamo segnalato nelle Breaking news di quel giorno, l’Unione Sarda titolava: “Stop agli sconti per single e bar all’aperto”. In “Quartu Quartieri”, invece troviamo: Corsi di pesca e lingua inglese. E se passiamo per la pagina “Oristano e Planaria” il titolo in evidenza è: Settore strategico ma sottotono.
Ho il sospetto che ci voglia un’altra rinfrescata sulla funzione e l’uso delle “congiunzioni”.
Le congiunzioni, all’interno della grammatica, sono parti invariabili del discorso, volte a definire una correlazione logica tra sintagmi o intere proposizioni, all’interno del periodo dove intervengono. Si tratta quindi di parole che svolgono una funzione di collegamento, la quale può avere caratteristiche “coordinanti”, in quanto effettua un collegamento tra più parole collocate sul medesimo piano logico e sintatticamente affini, o “subordinanti”, quando invece la congiunzione colloca due proposizioni facenti parte di un periodo su piani logici diversi, stabilendo così un rapporto di subordinazione che spinge l’una ad essere retta dall’altra, che automaticamente diviene reggente.
Fin qui la definizione della Grammatica. Noi oggi ci atterremo al primo caso, congiunzioni coordinanti, e ci limiteremo a sottolineare la prima parte della definizione, laddove parla di correlazione logica tra sintagmi e di parole sintatticamente affini.
Così vi invito a rileggere i titoli, alla ricerca degli spazi più ampi in cui la vostra mente possa muoversi, al fine di trovare una correlazione logica tra single e bar all’aperto, come anche quella tra i corsi di pesca e la lingua inglese, oppure come si possa essere contemporaneamente strategici, seppur sottotono. Vi confido che faccio non poca fatica a rintracciare dei nessi logici tra le coppie di sintagmi appena citate, eppure mi vanto di avere non poca fantasia! Starò invecchiando!?!
Martedì sera a “scoprire” queste perle non ero sola. Pink la sera del dieci di gennaio giaceva ammalata e Red “spulciava” il nostro giornale alla ricerca di un titolo degno delle migliori Breaking news da proporvi. Così mi sono offerta di darle una mano. Come spesso accade l’ilarità ci ha colte quasi subito all’apertura del giornale e ridevamo già di gusto quando ci siamo affacciate a pagina 17. Appena ritrovato almeno un poco del nostro proverbiale savoir-faire, ci siamo chieste più volte che nesso vi fosse tra i single e i bar all’aperto, ma, vi assicuro, pur avendo indagato ampiamente in tutti quei campi dello scibile umano nei quali vantiamo qualche competenza, dobbiamo confessarvi la nostra disfatta! Al massimo possiamo sbilanciarci nel dire che potrebbe esserci qualche correlazione tra single e bar: Magari i single frequentano i bar in percentuale maggiore rispetto a coloro che sono accompagnati, perché non è piacevole sorseggiare il caffé in perenne e triste solitudine. Oppure essi si ritrovano nei bar alla ricerca di conoscenze che permettano loro di porre dunque fine alla già citata solitudine. Ma perché la correlazione abbia da porsi proprio con i bar all’aperto, francamente, non ci è dato di comprenderlo. Se i nostri lettori volessero aiutarci, ve ne saremmo eternamente grate!
Naturalmente non ci siamo accontentate della prima notizia e siamo andate avanti nella lettura: nessuna edizione quotidiana del nostro Quotidiano può avere dei segreti per le vostre blogger preferite! E così siamo incappate anche negli altri titoli che vi ho citato all’inizio. E giù a ridere!
È stata un’impresa ardua trovare un fil rouge che leghi pesca e lingua inglese, ma grazie all’indispensabile contributo di Red (per cui il “filo” non poteva che essere rosso), penso di essere sulla retta via che ci porterà a svelare l’arcano. Ricordate la canzone Big Jim, di uno Zecchino d’Oro di alcuni anni fa (1976, per la precisione)? Dal testo si evince chiaramente che gli scozzesi sono i migliori allevatori di esche vive dell’Universo Mondo. Se poi durante l’addestramento si spiega “In english, of corse”, per filo e per segno all’adorato verme cosa debba fare una volta buttato in acqua e, insieme, per prepararsi adeguatamente alla gara di pesca, si beve un buon whisky, il risultato è garantito!
Grazie grazie grazie titolista dell’Unione Sarda per aver fatto riaffiorare tali bei ricordi della mia infanzia! Per voi, cari lettori, la promessa che, alla prossima Rassegna Stronza live, dopo The Global Economy vi insegneremo Big Jim. E Violet sarà la vostra specialissima Mariele Ventre (mi tocca ragazze, sono la più minuta del gruppo…)!

La parola di quest’oggi è dirozzare: rendere meno rozzo, meno grossolano. D’altra parte la Rassegna Stronza ce la mette tutta per contribuire a dirozzare questo nostro piccolo mondo! Continuate ad adottare anche voi, care lettrici e cari lettori, le parole e i lemmi della nostra magnifica lingua che più vi piacciono. La parola di oggi è già stata adottata, ma potete diventarne sostenitori o cercarne un’altra. Per farlo cliccate qui!  

mercoledì 11 gennaio 2012

Mi ami Amore,.;:!? Secondo concorso letterario della Rassegna Stronza



Cari amici è passato Natale ma si avvicina a grandi passi san Valentino! Siete contenti?
Noi si, e per dimostrarvelo facciamo partire oggi il secondo concorso letterario della Rassegna Stronza: dopo "Caro Babbo Natale, quest'anno sono stato buono" arriva "Mi ami amore,.;:!?".

Le regole sono poche e semplici:
- Il genere letterario è ancora una volta quello epistolare, questa volta la lettera sarà indirizzata all'Amore. Con la A maiuscola, inteso in qualunque senso e accezione voi lo intendiate.
- La lettera dovrà contenere la frase "mi ami amore" seguita dal vostro segno di interpunzione preferito (non tutti insieme, quella è una licenza che ci possiamo permettere solo noi!).
- Non ci sono limiti di caratteri né di norme da seguire.
- Inviate le vostre lettere alla casella email thepinkred@gmail.com entro il 12 febbraio 2012.
- La lettera vincente sarà pubblicata integralmente sul blog, il vincitore avrà in premio una bella colazione "stronza" al caffè Arsenale, oltre che un'edizione speciale di tutte le nostre pubblicazioni in tema san Valentino.
- Tutte le altre lettere saranno sapientemente unite a formare il "manifesto dell'amor sperduto".

Partecipate numerosi, scrivere fa bene a tutti!





martedì 10 gennaio 2012

Breaking news

La notizia del giorno è:
Tarsu. La proposta. "Stop agli sconti per single e bar all'aperto" (Unione Sarda p. 17)

La canzone del giorno è:
19-2000 - Gorillaz

La frase del giorno è:
Attenti al nesso!

Stiletto Sport


La domenica del "non filotto"

Finalmente riparte il campionato che un tempo era il più bello del mondo!
Dopo il recupero della prima giornata di campionato a fine dicembre, riparte regolarmente la serie A con la 17^ giornata. Il numero potrebbe far pensare a grandi momenti di sfiga cosmica, invece si rivela abbastanza proficuo per noi giovani Giggi's Angels (Red pensa alla tinta e sospira "giovani!"). I segnali sono tutti positivi: Red incontra Giggiriva nelle sue peregrinazioni, Pink va allo stadio con Goppai e nota che in tribuna mancano le solite cugurre e i posti assegnati sono quelli notoriamente fortunati. A questo punto Red è alla radio, Pink allo stadio a congelarsi. In campo al Sant'Elia due grandi ritorni: Daniele Dessena e Davide Astori. Il secondo è reduce da un brutto infortunio subito contro il Napoli (di cui Red e Pink sono state testimoni in diretta allo stadio, frastimmando in maniera colossale il barbaro autore del fallo), ma appare in gran forma e infogatissimo! Pink e Goppai si fanno la classica foto sugli spalti e vengono bombardati da una serie di commenti che li invitano a non tornare a casa qualora il Cagliari dovesse perdere, Red invece commenta: "taccio ma gli auspici sono buoni". Già dal riscaldamento si vede che la squadra di Ballardini c'è, sono tutti "a tipo guerrieri maori", senza l'haka però... Si parte: Goppai si accende una sigaretta, il Cagliari pressa e "sfodda". Larrivey si mangia un gol praticamente fatto e iniziano a partire gli insulti. Red ritiene che al Cagliari faccia bene avere un Gianluca in campo vista l'assenza di Nené, le sembra un rituale scaramantico: ci sono stati campionati in cui per segnare ci serviva un'espulsione, ora scendiamo in campo in dieci più un accrocchio de cromosomi a forma de rincojonito. Ma poco dopo accade un fatto che segna il destino della partita. Cossu viene falciato in area di rigore (guai a chi lo accusa di aver simulato!!!) e l'arbitro concede il calcio di rigore. E finalmeeeeenteeeee!!! Ci eravamo strapazzate le ovaie a forza di vedere scandalosi arbitraggi a sfavore del Cagliari! Anche se Cossu avesse (per purissimissimo caso) simulato, direi che non sarebbe il caso di farne uno scandalo. Citiamo Ranieri e diciamo "Per una volta sorridiamo noi!" Neh, brutti! Quello che gela lo stadio (a parte il "vento a 30 gradi sottozero, incontrastato sulle piazze vuote e contro i campanili, a tratti come raffiche di mitra", per dirla alla Battiato) è che si presenta sul dischetto Larrivey! Sconcerto, fischi, urla strepiti, Ballardini lo invita delicatamente a cavarsi dalle palle, ma lui imperterrito resta lì. Fischio e gol. Ha segnato Larrivey, uno che, per dirla con le parole di un noto professore, segna meno della statua di Carlo Felice in Piazza Yenne. E vaaaai! Pink e Goppai, portano bene, la visione di Giggiriva ancora di più! I ragazzi giocano alla grande, e Astori giganteggia in difesa. Ma non era infortunato? Qui c'è aria di nazionale!!! Vai Davide, Red e Pink sono con te! Qua si apre la petizione: Vuoi Astori in nazionale forever and ever?? Noi si! Pure Nainggolan non scherza e Ballardini azzecca pure la mossa di Ekdal al posto di Conti. E poi succede l'irreparabile. Pink controlla dal suo Iphone quello che succede a Lecce e dice a Goppai: "Oh, Conte ha messo Quagliarella... Perché non Matri cazzo??? Non che Quagliarella non mi piaccia, ci mancherebbe, è che preferisco Matri, mi piace di più!". Cosa accadeva a Lecce in quel preciso istante? Quagliarella usciva da campo con uno zigomo fratturato e al posto suo entrava Matri. Pink si scusa con Conte e la squadra, è prostrata dal dolore (e dal raffreddore) e promette da buon boy-scout di non farlo mai più! Un avviso invece per tutti voi: visto che is frastimmus arrivano? Anche involontari! Siate vigili! Comunque Matri poco dopo ha segnato, tié!
Nel secondo tempo supermega show di Ibarbo che in tre tocchi si beve il Genoa e segna il raddoppio del Cagliari. Pitticcu su gol! E bravo Victor! Sembrava che il Cagliari si fosse addormentato e invece no, era sveglissimo e in agguato. Larrivey a parte... Le definizioni che sono state raccolte allo stadio sono le seguenti: "è meno incisivo di Pistorius senza protesi", "è un avatar!", da casa Red si sentiva "porca miseria" e "Gianluca".  Segnaliamo un rinvio provvidenziale di Astori, che tira così forte che il suono ben distinto l'hanno sentito ad Elmas (i dieci che sono andati a vedere la partita allo stadio nuovo, sospira Red). Poi però il Cagliari fa il terzo gol, un'autorete a dir la verità! Ma intanto siamo sul 3 a 0 per i rossoblù in casa! Fantastico!!! Entra anche El Kabir e fa vedere che ha la stoffa del grande, ma era difficile non esserlo ieri. Meraviglioso! Portiamo bene, Giggiriva porta bene! Però se smettiamo di sprecare e iniziamo a segnare soprattutto su azione Red è più contenta.
Dicevamo della Juve. Pink gongola, guarda come gongola. La Juve va, facendo il minimo sforzo. Dopo lo zigomo di Quagliarella, Matri si dimentica come si segna e sbaglia clamorosamente. Poi però si rifà con un gollonzo sbagliato da Vucinic e ribadito in rete dell'ex rossoblù. Primi ancora, primi imbattuti, primi e fuck to everybody da parte di Pink. La Juve è più affamata del Milan? Si, e lo capirete tutti ben presto. La Gazzetta di oggi ci pone un inquetante interrogativo: Cosa manca all'Inter di Ranieri per vincere lo scudetto? Sicuramente che Red e Pink smettano di frastimmare contro di loro. Vincere 5 a 0 è veramente tanto, state riprendendo a fracassare i maroni eh! Sappiate che stanno già programmando la capatina allo stadio per aprile, e poi vedremo se l'Inter segnerà in fuorigioco di 30 metri. Anche il Milan vince, vince pure bene grazie al naso di Ibrahimovic, peccato. Sigh, lacrima. Anche il Napoli vince con Palermo, Cavani non perdona e a Pink e Red scende una lacrima, un'altra e un'altra ancora, a Red scendono lacrime e molte parole che non è bello ripetere. E non è commozione. La Lazio è visibilmente ancora impegnata sul set di "Natale a Cortina" e si dimentica che c'era la ripresa della Serie A, così ne prende molte dal Siena. La Roma invece va a vincere con due rigori grazie ai quali Totti riesce a mostrarci una maglietta che francamente poteva veramente risparmiarsi. Pazienza...
Non si riesce purtroppo a fare filotto. In Liga drammaticamente, disgraziatamente, tristemente il Barcellona va a pareggiare il derby con l'Espanyol (che, lo ricordiamo per i più distratti, si chiama REAL Espanyol... e non ci piace!), mentre il Real Madrid realizza la sua manita. Tutto ciò è molto molto brutto. Ma il campionato è lungo e le lacrime arrivano a distanza.
Anche il Tonara ci va a perdere contro l'Ozieri 1984, e viene così raggiunto in vetta nel girone B di prima categoria, ma niente panico ragazzi. Un calo di tensione ci sta, i nostri eroi sono bravi davvero e noi siamo sempre più vicine alla trasferta per andare a tifare dal vivo, portiamo benissimo!
Mentre scriviamo si svolge la cerimonia di premiazione del "FIFA Balon d'oro 2011" e Messi è nella tripletta dei candidati. Qualcuno ha chiesto a Pink se vede di buon occhio il fatto che Messi possa vincerlo ancora, eguagliando così il record di Platini (l'unico a vincerne 3 di fila, mentre Van Basten e Crujiff lo vinsero 3 volte ma non consecutivamente). Pink risponde che la tripletta di Messi è stata benedetta anche da "Le Roi" Michel Platini, suo vero mito calcistico, per cui non può che limitarsi ad inviare la sua benedizione. E difatti così avviene: Messi vince il suo terzo pallone d'oro consecutivo!!! Auguri alla Pulce per questo strameritato premio!!! E ci teniamo a ricordare che, come diceva Stanis La Rochelle nella serie tv "Boris", noi italiani siamo troppo italiani, e spesso manchiamo di obiettività. Non è solo perché un giocatore gioca in Italia allora è per forza nella top 11 della FIFA. Il calcio si gioca sul campo, non alla playstation! E complimentissimi anche a Guardiola per il suo premio e a Homare Sawa, pallone d'oro al femminile: guardate qui cos'è in grado di fare questa signorina! Attru che Mila e Shiro!!! Red è molto contenta dei vari palloni d'oro e dice: povero Mou, nessuno parla più della manita madrilena!!!!
La prossima domenica grande scontro nella famiglia della Rassegna Stronza: a Torino si gioca Juventus - Cagliari e, ci spiace, non c'è spazio per attenzione a nessun altro match. Red si ritira in un meditabondo silenzio.
Alla prossima,
le Giggi's angels!


Sigla!!

lunedì 9 gennaio 2012

Breaking news

La notizia del giorno è:
Cagliari. Vie degli errori e dell'oblio (Unione Sarda p. 9)

La canzone del giorno è:
Matti - Renato Zero

La frase del giorno è:
Ce ne sono una decina carini.

Red e Pink porgono i loro più sentiti auguri al capitano del Cagliari Daniele Conti per il suo compleanno!! E visto che ci sono, anche se molto in ritardo, li fanno anche a Davide Astori che l'ha festeggiato sabato! Auguri ragazzi!

L'almanacco di Violet


SIGLA!!!



Sole: A Cagliari (lat. 39°21’; lon. 9°13’; alt. 4m s.l.m.) il sole sorge alle 7:43 e tramonta alle 17:16.

Luna: Luna piena il 9 di gennaio alle 7:32:14. Il resto della settimana luna gibbosa calante.

Onomastici: Auguri alle Marcellina e ai Marcellino, ai Gregorio, alle Paolina e ai Paolino, alle Bernarda e ai Bernardo, alle Ilaria e agli Ilario, ai Felice e ai Macario.

Il Santo: Il 13 di gennaio si ricorda Sant’Ilario, vescovo di Poitiers, morto nel 368. In alcune località è venerato il 14 di gennaio. È patrono di Argusto, in provincia di Parma, e degli esiliati.

Compleanni storici: Tantissimi auguri a Rigoberta Menchù Tum, nata a Uspantàn, in Guatemala, il 9 gennaio 1959. Premio Nobel per la pace nel 1992.

Questa settimana accadde: Il 12 gennaio 1969 i Led Zeppelin pubblicano il loro primo album, Led Zeppelin appunto che verrà premiato con 8 dischi di platino.

Curiosità: Rigobeta Menchù è un’indigena Maya-Quiché del Guatemala. È cresciuta tra le montagne di Quiché e le fattorie della Costa Sur, terra dei grandi latifondi dove si producono caffè, zucchero, cotone e altri prodotti da esportazione. Figlia di due persone in vista nella comunità, Vicente Menchù, un combattente per la terra e per i diritti degli indigeni, e Juana Tum K’otoja, una levatrice, apprese già da piccola dai genitori il rispetto e l’amore per la natura, la sacralità dei luoghi in cui viveva e le usanze delle diverse comunità indigene, ma conobbe, allo stesso tempo, molte ingiustizie e il razzismo, la discriminazione e lo sfruttamento a cui sono sottoposti migliaia di indigeni del suo Paese. Nella lotta per la terra perse prima il fratello maggiore, Patrocinio, sequestrato dall’esercito il 9 settembre 1979 e mai tornato a casa, e, quattro mesi dopo, il 31 gennaio 1980, suo padre, che morì bruciato vivo con altre trentasei persone nel massacro dell’Ambasciata di Spagna. La madre venne sequestrata il 19 aprile di quello stesso 1980 e non si seppe più nulla di lei e il fratello Victor venne assassinato dall’esercito l’8 marzo 1983. Tali fatti la portarono all’esilio e al lavoro per denunciare il genocidio degli indigeni in Guatemala. Queste brevissime notizie ci portano a capire come possa essere profondamente vera una delle sue affermazioni più note: “Nella mia vicenda personale è racchiusa la condizione di tutto un popolo”.

Il Lama racconta: Una volpe che era entrata nella casa di un attore e che esplorava ciascuno dei suoi arredi trovò anche una maschera da teatro lavorata con molta abilità e, avendola sollevata con le mani, disse: “Oh, quale testa, ma non ha cervello”.
La favoletta si addice agli uomini splendidi di corpo, ma stolti di mente. (La volpe davanti ad una maschera da teatro. Esopo)

Così parlò zio Gecob: Lo spirito, l’idea e l’amore non si possono distruggere. Possiamo cancellare i confini dentro i quali erano racchiusi. Ma essi rimarranno sempre con noi. 

domenica 8 gennaio 2012

Breaking news

La notizia del giorno è:
In Sardegna passa lo straniero, ma si ferma solo al Nord e a Sud (Unione sarda, p. 35)

La canzone del giorno è:
La leggenda del Piave

La frase del giorno è:
Dev'essere un problema di pettinatura...

sabato 7 gennaio 2012

Breaking news

La notizia del giorno è:
Tuvixeddu, cassonetti vaganti (L'Unione sarda, p. 25)

La canzone del giorno è:

La frase del giorno è:
Se c'è scritto gabbiano, deve essere gabbiano!

Segnaliamo altre due notizie veramente meritevoli che i nostri lettori ricorderanno. Nelle Breaking news di mercoledì 28 dicembre 2011 avevamo parlato della notizia di un copertone sulla voragine a Sant'Antonio. Bene, l'Unione sarda di oggi, a pag. 29 ci dice che "Sant'Antonio - La voragine c'è ma non si vede". Inoltre procede l'inchiesta sempre più dolorosa sui complementi d'arredamento, urbano e non, abbandonati ignobilmente per la strada. A pag. 25 la notizia è "San Benedetto - Mobili abbandonati in via Fais". Signor Sindaco, le rinnoviamo i nostri auguri di compleanno, ma faccia qualcosa! Se anche voi vedete qualche mobile abbandonato segnalatelo al vostro blog preferito: il nostro (e quale sennò???) e pubblicheremo la vostra testimonianza. 

venerdì 6 gennaio 2012

Breaking news

La notizia del giorno è:
Ingiunzione sbagliata. Ma pagare tocca a te (Unione Sarda p. 13)

La canzone del giorno è:
Vola mio mini pony - Cristina d'Avena

La frase del giorno è:
Cagliari è sotto la protezione della Befana: auguri al sindaco e al mister!!!