sabato 15 dicembre 2012

Stiletto sport - Il calcio visto dai tacchi a spillo

Sigla!
La domenica dei grandi ritorni e del turpiloquio

"E' domenica e quanto vorrei che sarebbe di già lunedì..." diceva Checco Zalone ai tempi della serie B della Juventus e questo forse avrà pensato Antonio Conte in tutti questi mesi di squalifica. Non sta a noi (a Pink ancora di meno, visto che è lievemente di parte) disquisire sulla sentenza e sulla pena, sta di fatto che è finita e dopo diversi giorni di "Conte alla rovescia", scanditi da siti e social network, finalmente Mister "Agghiacciandeeee" Conte è tornato in campo sulla panchina di quella Juventus che lo ha atteso da prima in classifica come lui l'aveva lasciata a maggio. In mezzo le parentesi di Carrera (che in meno di 10 partite ha vinto più di Zeman in tutta la carriera) e di Alessio, fido vice allenatore. Red dice solo: "E' finita? E quando mai era iniziata? Qualcuno ha mai davvero visto la Juve di Alessio? Mah!" E cosa c'è di meglio di tornare in panchina in serie A e vincere esattamente come all'esordio con la Juve? 1 a 0, gol di Lichtsteiner! Olé! Conte urla per 90 minuti ininterrotti, a fine partita è lo stesso sgolato allenatore di sempre, quello così accentratore "che non poteva non sapere"  della combine (mah...), quello che i tifosi e la squadra della Juve hanno aspettato così impazientemente per 6 lunghi mesi, dedicandogli ogni punto vinto e continuando a credere fermamente nella sua innocenza, quello che Crozza riesce ad imitare così meravigliosamente bene, facendone un personaggio simpatico e divertente per tutti anche quando parla di patteggiare per un paio di scarpe o su una bistecca. "Mister, ci sei mancato!" urla Pink a casa di un simpatico giovanotto, purtroppo con tendenze interiste. Red dice invece: "Mih, è tornato, si togliesse quei capelli improponibili... Come mi è mancato il suo uso della lingua italiana da sentire ogni domenica sera!". La partita è avvincente perché il Palermo gioca "a sfrontadura" (termine tecnico che se non siete sardi vuol dire tipo "a viso aperto", ma in italiano rende meno) e riesce pure a far segnare Miccoli che però è in fuorigioco. Infarto per Pink, ma anche pazienza perché il gol viene annullato quindi va tutto bene! Il Palermo piano piano non regge più l'urto della Juventus che quindi se ne approfitta e cavalca sempre più verso la porta del Palermo (una squadra rosa che in fondo è pure carina secondo Pink, chissà perché...) e sfiora più volte il vantaggio. Il gol alla fine arriva dai piedi di Stephan Lichtsteiner a pochi minuti dall'inizio del secondo tempo. Il campo di Palermo intanto diventa uno schifo di palude sempre peggiore e il Palermo resta in 10 per l'espulsione di Morganella. Si scivola sguazzando fino al 90' e alla vittoria della Juve. Conte protagonista assoluto torna al successo guidando la Juve finalmente dalla panchina. Red dice boh... un trionfo sarebbe altra cosa, caro Conte!
Il Cagliari invece gioca in casa col Chievo e un'ultraraffreddata Red deve rinunciare anche solo all'idea di strillare allo stadio. Visto il risultato non sarebbe tanto una sfortuna, ma se un capello che cade in Tasmania può cambiare le sorti dell'universo, magari Red che lagrima Sorrentino... ma vabbè! Il punto è che Red è da tempi non sospetti che pensa che is Arenas porti male, e quel che stiamo vedendo nelle ultime settimane non fa che confermare la sua sensazione. Red è una romantica, una che si lega a vita con i luoghi le cose e le persone, una incline al cambiamento ma con un porto sicuro dove tornare, e il Sant'Elia, porca miseria, era il suo porto sicuro calcistico. Chi sbarca a Cagliari (nave o aereo che sia) che vede? Bonaria e il sant'Elia. Altro deve aggiungere la vostra rossa amica? Detto questo passiamo ai numeri: volete sapere quanti "vaffanculi" si è preso Sorrentino? Oh, bravo il portierino del Chievo! Ma ha anche rotto! Iniziate a capire perchè questa è la domenica del turpiloquio? Perché Red non ha nulla da aggiungere! Ragazzi miei belli e bravi, si può? Si può attaccare una partita intera e prenderne due? Perchè a un certo punto ci si stanca e ci si abbatte? Porca di quella miseria, la moltezza, cavoli! La moltezza ci vuole! Non la mollezza, la moltezza, quella che fa credere a mille cose impossibili. La squadra c'è, c'è il gioco, ci sono due allenatori, ci sono momenti di bel calcio, di quello che pensi, che bello che ho pagato un biglietto. E poi? Dai cazzo ragazzi, a crederci quanto ci credo io!  
Tra le altre partite della giornata segnaliamo che l'Inter vince contro il Napoli. Che cosa brutta, almeno per Pink, per cui qualsiasi vittoria sarebbe stata comunque brutta più in termini estetici che di classifica. Che cosa bella, almeno per Red, per la quale ogni punto guadagnato dal Napoli è come un pelo incarnito in mezzo alle chiappe.
Mercoledì invece ci tocca il primo degli scontri diretti in casa "Stronza" con gli ottavi di finale di Coppa Italia: Juventus-Cagliari, in casa della Juve (voi sapete il perché? Noi si!). Finisce che la Juve passa il turno, vincendo 1 a 0 con un gol di Giovinco. Da qui in poi il rosso e il rosa vi aiuteranno a seguire meglio il colorito dibattito tra le Giggi's. Un gol segnato dal numero 12, al minuto numero 12 del 12/12/12: "fuck the kaballah!" è il grido di gioia di Pink, nata a Cagliari ma di cuore bianconero, "fuck Giovinco e tutti i gobbi!" è il grido di dolore di Red. La partita è buona, combattuta e il Cagliari dimostra di avere delle riserve più forti dei titolari, il che non si capisce quanto sia bene o male per la prima squadra. Questo lo pensa Pink. Red pensa che se avessimo potuto giocare con la prima squadra la partita sarebbe stata ancora più bella, nonostante il piacere di aver visto una primavera portarsi a spasso i campioni d'Italia, se pur a sprazzi. Di certo è una garanzia per il futuro, ma per il presente? Pink pensa che in fondo non c'è poi da essere così contenti, per il Cagliari. Si, è vero, hanno perso con la Juve per una distrazione di Rossettini, una singola distrazione. Red precisa: non distrazione, culo. Nemmeno vostro, ma di Rossettini: detta così è più precisa. Distrazioni difensive che sono sempre causa di gol per il Cagliari. Altra cosa che Pink trova stridente è che, se la Coppa Italia è una competizione ritenuta importante, non è una grande tattica scendere in campo con la primavera. Red dice: da quando è che la coppa Italia è più importante del campionato, soprattutto per una squadra che deve sudarsi la salvezza? Non avevamo turn over, non avevamo, tolti gli acciaccati (e Red sa bene quanto l'influenza imperversi a Cagliari) altri titolari da far scendere in campo. Abbiamo rimediato una splendida partita da parte di splendidi ragazzini, con un debutto molto più che onorevole del diciottenne Piredda. Voglio dire, la grande Juve del grande Conte nel grande Juventus stadium... di fatto passa il turno, di fatto vincendo di culo altrui (come già detto quello di Rossettini). Insomma la Juve sullo 0-0 stava facendo entrare Pirlo, il Cagliari sotto di un gol faceva entrare il giovane Piredda. Pirlo è in competizione per essere tra gli 11 migliori del 2012, e uno può pensare che la Juve tremasse per quel pareggio (e ci può stare, sostiene Pink), ma poi si crolla definivamente facendo giocare i minorenni? Red dice: esatto, non siamo crollati nemmeno con i minorenni, e grazie al cielo che non ci è presa la smania di fare i fighi e giocarci la squadra in vista di Parma e Juventus, dopo una serie sfortunata che ci vede messi male in campionato. Red vuole anche ricordare che gli juventini, quando avevano strizza di non passare il turno in Champions dichiaravano "ci interessa il campionato". Ebbene, anche a noi interessa il campionato, e Red, che sapete quanto si arrabbia quando la sua squadra butta le partite, non gioca e lascia perdere, questa volta non ha davvero nulla da recriminare.
E meno male che le chiamano partite col risultato già deciso, chissà perché! Poi Pink è felice che Red pensi che la Juve se la sia sudata contro il Cagliari (che se la suda sempre) e che sia fortemente orgogliosa del suo Cagliari, ma la differenza è che la Juve va avanti ed è prima in classifica in campionato, il Cagliari continua a prendere gol per "distrazioni" difensive, è fuori dalla coppa Italia ed in classifica non sta messo benissimo. Urge trovare un rimedio. Red, che tifa Cagliari anche perchè se la suda ogni volta, sentito questo dice: "visto che siete primi in classifica e in tutte le coppe che ci sono nel mondo... quanto ai nostri rimedi e agli svarioni della divesa rossoblù, farisca lo conoscete? Perchè io lo conosco, eravamo insieme alle medie alla Marmora!". "Magari dal 2013..." pensa Pink. Insomma, il gioco è valso la candela stavolta? si chiede la Signora in Rosa. Comunque Antonio Conte torna davanti al suo pubblico in lacrime (il pubblico e Conte) e conquista il passaggio di turno ai danni di Pulga che, con solo l'aggiunta di una I tra L e G, ha già trovato il suo soprannome perfetto. "Lasciami Pulga e Lopez dove sono, e anche il mio Cagliari, che se ritorna Ficcadenti me la prendo con chi dice queste cosacce e trova questi scontati soprannomi!" Chiude Red.
In promozione il Tonara pareggia in campionato per 2 a 2 contro il Fonni, mentre in Coppa ci regala un'esaltante vittoria ai rigori contro la Nuorese e passa il turno! Questo è il Tonara che ci piace, quello che "a facci manna" si prende quello che di fatto le spetta: vittoria e passaggio del turno! Vai ragazzi!!! Red adora il suo Tonara, vittorie o non vittorie, passaggi di turno o non passaggi di turno, come adora il suo Cagliari! 
In Liga, Messi supera finalmente il record di Muller arrivando a 88 gol segnati in un anno! E chissà che non si avvicini anche alla conquista di un altro importante trofeo... Sfida incrociata invece in questa giornata dove il Real (sempre a -11 dalla vetta) incontra l'Espanyol, seconda squadra catalana, mentre il Barça trova l'Atletico Madrid, secondo in classifica davanti proprio al Real.
Nel frattempo, complimentoni a Fabio Scozzoli per la conquista della prima medaglia italiana (d'oro, per giunta) ai mondiali di nuoto in vasca corta!!! 
E per noi è tutto anche questa settimana!

P.S. Red precisa per i puristi della lingua italiana che ogni sardismo nel costrutto e nella forma e ogni sgrammaticatura in ciò che ha scritto in questo post riguarda il fatto che, come disse un giorno Pink, non esistono le signore allo stadio. Tanto meno nella domenica del turpiloquio. Oltre al fatto che Red, non sarà mai una Signora del calcio, mai, mai e poi mai: la gobba non le si addice.

P.s.: Facciamo un paio di precisazioni. La prima è che la squalifica di Conte è stata reale ed effettiva, ma non è un problema di Conte se giornalisti, tv, radio e quant'altro l'hanno seguito con ogni mezzo possibile ad ogni partita, ad ogni gol fatto o subito. Lui non poteva parlare coi giornalisti e sedere in panchina e a questo si è attenuto. Nemmeno a Paolo Rossi fu proibito di allenarsi durante la squalifica tra '81 e '82, tant'è che al suo ritorno divenne capocannoniere del mondiale del 1982. Se a qualcuno non va bene, che si cambino le regole, ma finché ci sono vanno rispettate che piacciano o no. La seconda è che la questione del turnover è un finto problema: è pieno di squadre che fanno 2 o 3 competizioni all'anno, ma se ritengono una partita vitale mettono i migliori che hanno a disposizione, il Cagliari l'ha fatto al 100%? Questo si chiedeva Pink. Quanto al passare per il culo altrui, questo è il calcio. Si vince anche così, sfruttando disattenzioni altrui o per botte di culo. Facciamocene una ragione.

Red semplicemente ci ride su e scherza, perchè il calcio è anche sfottò! E comunque il miglior culo in campo era quello di Ibarbo. Facciamocene una ragione.

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