sabato 29 novembre 2014

Stiletto Sport - Il calcio visto dalle AllStars di Pink



Nelle puntate precedenti...
A long, long time ago in a far, far galaxy...


Scusate, ho sbagliato rubrica!!! E' che ieri è uscito il trailer del nuovo episodio e mi son fatta prendere la mano... Ricominciamo!

Nella giornata del 9 novembre sono accadute molte cose nel calcio italiano. la prima è che Alessandro Del Piero ha compiuto 40 anni e tutti abbiamo festeggiato tantissimo. Io mi sono commossa tantissimo per la bella intervista di Federico Buffa, che è cattivo perché fa delle robe allucinanti che finisci sempre per piangere. In tutti questo si è giocata anche un'importante giornata di campionato dove il Cagliari ha giocato l'anticipo al Sant'Elia col Genoa e ha pareggiato per 1-1 e dove la Juve ha giocato alle 15:00 col Parma e ha provato a vincere, riuscendoci per 7-0 e non oltre perché, come dice il professor Culocane, "Il 7 è la misura massima di tutte le cose". Qualche giorno dopo ci sono state non una ma ben due partite della nazionale italiana guidata da Mister Conte che un pochetto hanno evidenziato i limiti della squadra, ma daltronde che vogliamo, il miracolo? Si chiama "Conte" non "Di Nazareth". Intanto la serie A è ricominciata...
Ecco cosa vi siete persi su "La Rassegna Stronza"!

La domenica del Risveglio della Forza.

Bando alle ciance e andiamo subito al sodo. Non ho chiamato così questa puntata della nostra graziosa rubrichetta per caso. L'ho fatto perché innanzitutto mi piace tantissimo Guerre Stellari e, come ho scritto nella premessa, ieri è uscito il trailer della nuova trilogia e sono emozionata e poi perché domenica scorsa il Cagliaho ha avuto un letterale risveglio della Forza, ribaltando una partita che sembrava già andata e compromessa. Robe da Jedi insomma.
Anche la Juve ha risvegliato la sua forza, anche se già col Parma aveva dato segni che insomma, sta Forza era presente. Con la Lazio, nell'anticipo di sabato, riesce a vincere oer 3-0 con una partita che se non è stata perfetta, poco ci manca. Io non l'ho vista (anzi, ammettiamolo, ho visto la replica di domenica mattina) perché ero al cinema. Ho visto Hunger Games: il canto della rivolta pt. 1 e per molti versi, pur essendo appassionata anche di quella saga, la partita sarebbe stata indubbiamente meglio. la Juve infatti ha davvero giocato un ottimo match ed è riuscita a imporsi senza faticare tantissimo, con un Pogba in grandissima luce. E' stata una gran partita che ha permesso sicuramente alla Juventus di arrivare alla sfida di Champions con il morale giusto, dopo due risultati consecutivi molto molto forti. 
In Champions la vita non è così facile e anche il Malmoe sembra un avversario insormontabile. Ma la fortuna aiuta gli audaci e così, dopo un primo tempo un po' titubante, la Juve riesce a piazzare il risultato mettendo un grande mattone per la qualificazione alla fase successiva. Miiih, come sono orgogliosa! Pure di più!!!
Il Cagliari, come dicevo, ha risvegliato la Forza ed è riuscita a pareggiare una partita che sembrava davvero persa. Certo, ovviamente a livello nazionale non si è dato un gran peso a quest'impresa quanto alla "debacle" del Napoli (ta lastima, sempre così!). Che ci volete fare? Quando uno non coglie la bellezza non è che gli si può fare del male. L'importante è davvero che il risultato sia stato alla fine positivo e portar via comunque un punto è importante. Il Cagliari ha giocato davvero bene e chi ha voluto accorgersene l'ha fatto. Conte, intanto, ha fatto una visita ad Asseminello e mi sembra una cosa tanto buona per il Cagliari. Voi che ne dite?
Per questa settimana ci fermiamo qua, in attesa del racconto della prossima che, ridendo e scherzando, è già iniziata!
Un abbraccio dalla vostra Pink!!!

sabato 8 novembre 2014

Stiletto Sport - Il calcio visto dalle AllStars di Pink



La domenica dei compleanni importanti!

Arrivo anche io, questa settimana, in super Zona Cesarini per raccontarvi gli ultimi 7 giorni di calcio, ma son stati 7 giorni densissimi di appuntamenti e ricorrente importanti.
Il 1 Novembre, sabato scorso, gioca la Juve e non gioca in un giorno casuale per la sua storia, ma nel giorno esatto del suo compleanno!!! Sono 117 anni esatti! BUON COMPLEANNO JUVENTUS!!! 117 anni ed essere ancora bellissima, amatissima, tifatissima ed anche invidiatissima!!! Grazie di esistere e di farmi emozionare ogni volta come se fosse la prima!!!

E qual è il modo migliore per festeggiare un compleanno se non con una vittoria? E così infatti avviene. Dopo la débâcle con il Genoa, era assolutamente necessario ricominciare a vincere e a mettere la maggiore distanza possibile con la Roma. O quantomeno era necessario provarci fino alla fine... Io non ho visto la partita. Il primo novembre l'ho passato con la mia famiglia a festeggiare un altro compleanno importante e a mostrare ad una persona importante un posto che ho nel cuore, così mi perdonerete se non so descrivervi nel dettaglio le azioni e se vi dico che, mentre la Roma ne prendeva due dal Napoli, io mi rotolavo sull'erba con due cagnolini. Che cose romantiche!
Stavo tornando a casa e cercavo la stazione giusta alla radio, quando mia mamma mi ha chiamata e mi ha detto che, beh, la Juve era in vantaggio!!! Olé!!! Pirlo segna un bellissimo gol e alla fine anche Alvaro Morata segna portando il risultato finale a 2 a 0. Grandiosi come sempre i miei bellissimi e bravissimi juventini!
La giornata calcistica scorre domenica, ma a noi interessa un'altra partita, quella del Cagliari contro la Lazio lunedì. Purtroppo per il Cagliari non va per niente bene il risultato, la partita infatti finisce per 4 a 2 per la Lazio, ma diciamo che il Cagliari fa vedere i sorci verdi alla Lazio, tanto che nei minuti finali della partita i tifosi invocano il miracolo del pareggio e il Cagliari sembra esserci. Solo che poi la Lazio segna il quarto gol a Cragno e... "ma tutti i sogni nell'alba svaniscono perché quando tramonta la luna li porta con sé..." per dirla con le parole di Domenico Modugno. Peccato...
Per la gioia di Er Viperetta, la Samp vince con la Fiorentina e resta terza in classifica, vince anche il Genoa, Inter e Milan perdono! Olé!!!
Martedì è un martedì di Champions e porta con sé l'obbligo di vincere per tenersi aggrappati al girone. Però martedì c'è anche il finale di stagione di House of cards, serie di cui vado letteralmente matta. Oddio che guardare? Vabbé, ovvio. La Juve!!! Posso vedere la replica di House of cards! Pirlo regala un'altra delle sue strabilianti magie e la Juve va in vantaggio, ma non è mica semplice perché dopo 3 minuti i greci pareggiano! E, come se non bastasse, nel secondo tempo vanno in vantaggio. Voglio lanciare il telecomando ma invece cambio e riesco a vedere i minuti finali  di House of cards con Frank Underwood che finalmente diventa Presidente. Sono che in quei pochi minuti in campo succede di tutto e la Juve pareggia e passa in vantaggio. Ero io a portare male?? Peccato che Vidal sbagli il rigore sul finale, ma alla fine abbiamo preso quello che serviva, ovvero i 3 punti!
Ma ho parlato di compleanni, al plurale. Di chi è il secondo?
Ieri ha compiuto 70 anni il campionissimo di tutta la storia del calcio italiano, il mito per eccellenza per tutta Cagliari e per chiunque ami il calcio con la C maiuscola: Gigi Riva. Auguri Rombo di Tuono, per le emozioni che hai dato a tutti noi.
E con questo vi saluto!
Oggi vi lascio i video, più che le sigle, per accompagnarvi fino al prossimo Stiletto con Red!
Pink!!

sabato 1 novembre 2014

Stiletto Sport - Il calcio visto dalle open toe di Red


Le domeniche dei battesimi


Abbiate pazienza se arrivo di sabato, ma questo calendario mi fa impazzire! Prima lascia due settimane vuote, poi ti piazza due giornate (tre con oggi) quando meno te lo aspetti. E così, non essendo io Wonder Woman, arrivo anche questa settimana in zona Cesarini. Abbiate pazienza.
Una settimana fa scrivevo di Cagliari – Sampdoria, quella bellissima partita, mentre su Casteddu scendeva in campo a Empoli. Io non ero di corsa, ero di volo. Dovevo completare il mio resoconto dallo stadio, e meno male che l’ho fatto (oggi a raccontare tre giornate in un solo post non ce l’avrei mai fatta), dovevo lavarmi, vestirmi, preparare la borsa e correre veloce verso i miei impegni del sabato pomeriggio. Alle 16.00 addio a radio e cellulare, come avrei mai potuto fare? Per fortuna i nostri bei fanciulli in rossoblù hanno pensato alla loro fedelissima (non guardia, tifosa) Red. Vi racconterò ora come.
Dopo aver abbondantemente ascoltato “Quando Gigi Riva tornerà” in metropolitana con Violet e aver pranzato in allegria, vi dicevo, mi sono messa al computer per completare la mia mission impossibile. Alle 15, mentre scrivevo le ultime parole su Cagliari-Sampdoria, ho acceso la mia ormai nota radiolina Sony. Intorno al 15’ del primo tempo la connessione internet inizia a fare i capricci rallentando terribilmente i miei progetti, in combutta con Vittorio Sanna che mi fa prendere un colpo ogni dieci secondi attentando alla vita del mio attempato pc. Intorno al 25’ del primo tempo ce l’ho fatta: spengo il computer, cerco i vestiti, preparo la borsa. Siamo al 30’. Entro in bagno per fare pipì, lavarmi i denti, pettinarmi e iniziare la base per il trucco. Esco dal bagno e Vittorio Sanna sta urlando: “Avelaaaaaaaaaaaar!!!!!  Goooooooooooooooooooooooolllllllllllllllll!!!! Goooooolllllllllllllllllllllllll!!!!!!! 2-0!!!!!”.
Aspetta, due a zero? In cinque minuti? Ebbene si! Ma non faccio in tempo a capire chi abbia segnato il primo, che urla “rigore! Rigore!”. Mio padre si affaccia in camera per avere aggiornamenti, era fermo sul primo e discute dell’effettiva presenza del secondo, io mi sto allacciando le scarpe saltellando su un piede verso il bagno, è tardissimo, metto il rossetto mentre urlo con Vittorio Sanna "gooooooooooooooooooolllllllllllllllllllllllllllllllll!!!!!!!! Siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!". Prendo la borsa, volo verso la fermata della metro, è in ritardo anche lei, non l’ho persa, evviva! Prendo il cellulare per avere aggiornamenti e capire chi sia il sant’uomo che ha sbloccato il risultato e leggo 4-0. Uh, non mi sembra vero! Mando subito un sms a Violet per informarla dell’accaduto, risponde: “ma davvero?”. Le rispondo con i nomi dei marcatori, finalmente ho capito che il sant’uomo è, neanche a dirlo, Pattolino mio Sau, e, a posteriori dico: fuorigioco o no, che tocco!!! Poi doppietta di Avelar e opera d’arte di Ekdal, che vogliamo di più? La risposta è nelle parole del mister Zeman “non mi è piaciuto il secondo tempo”. Bravo mister! Ma tanto io alle quattro ho dovuto spegnere tutto!
Quella stessa sera il Sassuolo ha pestato il Parma e la Roma ha fatto gioire tanto gli Juventini pareggiando a Genova con la Samp. Il pomeriggio di domenica, mentre un arbitro piuttosto cornuto dirigeva a Dorgali un Tonara meno incisivo del solito, decretando un troppo severo 3-0 per i padroni di casa, giocava anche la serie A, e io me ne infischiavo abbastanza.
Vittorie per Genoa, Udinese, Juventus (mi perdonino i nostri amici juventini, non ho proprio visto nulla domenica scorsa per poter raccontare la partita, ma Pink sicuramente rimedierà!), Inter, Lazio e Napoli, che col solo fatto di averne segnati sei, mi irrita il sistema nervoso. Unico pareggio di giornata viene la sera da Milan e Fiorentina.
Non faccio in tempo a riprendermi dalla sbronza del 4-0 che arriva mercoledì, e che fatica!
Piero Marras la mattina, ormai è obbligo, stadio niente per principio, che quelli di Milano non sono i rossoneri giusti per spendere tutti quei soldi di biglietto. Il sant’Elia è pronto per il battesimo della nuova curva Sud, sedicimila spettatori ci saranno tutti. Noi (Io, Violet e Quadernino Rosso: squadra che vince non si cambia) saremo vicini al Sant’Elia, alla fiera campionaria di Cagliari per sentire il coro di Tonara. Loro si, sono i rossoneri giusti, i diavoletti di Barbagia. “Cantiamo alla fiera” dice mister Sulis (noi non dimentichiamo, lo vogliamo in nazionale!) a Quadernina. Giunte a destinazione con qualche minuto di ritardo ci avviamo verso il concerto. “Ma dove?” “boh, mi ha detto alla fiera!”. Ci accorgiamo di essere imbucate ad un convegno, ma la missione va compiuta: dobbiamo propiziare le imprese di Sau! C’è gente strana che parla in inglese, gente straniera vestita a festa che “non vuole vista” e poi arrivano loro: con Nanneddu Meu è un’ovazione, con "non potho reposare" commozione, con “the lion sleeps tonight” tripudio! Solo tre canzoni, è l’unico difetto dell’esibizione… ma… guarda che ore sono! Il tempo di complimentarci con i coristi e via di corsa verso Cagliari – Milan! Una signora che arriva in ritardo ci chiede se è tutto finito. Risposta: "no, ma la partita sta iniziando!"
Si sente il boato del sant’Elia, il tempo di salire in macchina e accendere la radio per urlare con la curva “e con il numero 5, il capitano, Daniele CONTI!!! Con il numero 25, Marco SAU!!!
E via. Dove andiamo a mangiare e seguire la partita? Propongo il “caddozzone” dell’Ossigeno (per i non casteddai chiosco di panini antistante i campi da calcetto più frequentati di Cagliari), ma è tutto pieno e di parcheggio neanche l’ombra. Il Cagliari tiene il gioco da paura mentre parcheggiamo in via Sonnino. Un po’ di fame c’è, Violet è il nostro filo diretto con la partita: pendiamo dalle sue labbra e dalle sue espressioni. Proviamo a prendere una piadina? Dentro ci son solo ragazze e nemmeno l’ombra di uno schermo o una radiocronaca. Proseguiamo pensando di provare a fermarci al caffè Europa, poco distante. Siamo a metà via Grazia Deledda quando Violet, con somma grazia, sussurra “gol! Ibarbo!” Io e Quadernina, con un filo di grazia in meno, esultiamo come avessimo vinto un mondiale. Giunte al caffè Europa ci accorgiamo che son liberi solo i posti sotto il maxischermo, inutili ai nostri fini. Entriamo per controllare meglio: tanti uomini e nemmeno un cavaliere che ci inviti al suo tavolo. Ibarbo sbaglia un tiro e si lagnano. Sentenzio: “qui è come i distinti, ajò in curva!”. Con una galoppata siamo all’ossigeno, Violet mi segnala quando il pallone è in piedi milanisti, io fino a contrordine cugurro: “muori, muori, muori, impiccati”. Funziona. Ciò che più mi irrita è la presenza di Torres. Con quel nome, al sant’Elia. Era dai tempi degli Orrù, e della C1 con Claudio Ranieri che qualcosa con quel nome non metteva piede al sant’Elia! Arriviamo all’Ossigeno, Quadernina dichiara: qui è davvero la curva! Io replico: sei al battesimo dal caddozzo? Allora benvenuta a Casteddu! Prendiamo tre panini alla salsiccia, in fila alla cassa mi metto a discutere su chi paga il conto smetto di dire “muori, muori, muori” e Bonaventura segna il pari per quelli là. Porca miseriaccia ladra. Dico solo “qui finisce l’avventura del signor Bonaventura”. Saprò più tardi che il ragazzo trascorre la notte in ospedale, povera stella!
Fine primo tempo. Ma voi lo sopportate il commento di Sky? Ma neanche un po’!!! Andiamo in macchina! Ribadisco: stadio o Radiolina, tutto il resto è ripiego!
Il secondo tempo è un po’ più duro, noi dominiamo, c’è poco da dire, ma il Milan ha personalità che quando hanno il pallone nei piedi fanno temere. E poi l’arbitro si incornutisce ogni minuto che passa di più… La pipì ci porta a casa di Quadernina, che offre torrone di Tonara per evocare le imprese di Sau. Il nostro capitan Conti è strepitoso, imperversa, prende un palo, corre come un pulcino. Passano i minuti, il pallone non entra in porta e noi stiamo per entrare nel televisore sintonizzato sulla radio. Esce Torres, era ora. Patatine fritte, dopo il torrone non c’è male! Passano i minuti “muori, muori, muori” “dai, dai, dai”… nulla, tre fischi sul pari. Va bene così: anche oggi c’è da dire: che partita, ragazzi! Pattolino Mio non ha segnato nonostante i nostri riti scaramantici tonaresi, ma che palla ha servito a Ibarbo? Non abbiamo un calciatore, abbiamo un artista!!! E poi tutta una squadra che quando segue il mister è un incanto, e un capitano con un cuore grande così! I diavolacci milanisti in confronto a noi sono apparsi solo uno spreco di soldi ed energie, punto guadagnato per loro, grande orgoglio e soddisfazione per noi.
In tutto ciò il fatto che si giocassero altre partite me l’ero dimenticato. Un amico gobbetto mi scrive un messaggio: “lo sapevo che oggi perdevamo!” Io rispondo: “chi???? Noi non abbiamo perso!” Lui: “la Juve… noi si!” “Ma davvero???” “Un gol di culo del Genoa al 46’”. Scusate, ma questo è il primo stiletto in tre anni con saldo punti in favore del Cagliari!!!
Ora, la nuova giornata è partita con la Roma che, dopo la vittoria sul Cesena, affronta il Napoli (reduce da un pareggio a Bergamo) in testa alla classifica, coinquilina della Juventus, ma tutto è pronto a veloci evoluzioni.  
L’Empoli, ancora stordito dal Cagliari continua a stordirsi col Sassuolo, la Fiorentina torna a convincere contro l’Udinese, Inter, Torino e Palermo strappano i tre punti contro Samp, Parma e Chievo, la Lazio si prepara ad ospitarci lunedì sera con un pareggio a Verona.
E adesso… Schhhhhh!!! Che già si ricomincia!