giovedì 28 novembre 2013

Stiletto Sport - Il calcio visto dai tacchi a spillo



La domenica della solidarietà al Popolo Sardo

E' una settimana, quella successiva alla pausa, che inizia davvero male per noi in Sardegna. Avrete letto dappertutto della terribile alluvione che si è portata via la vita di 17 persone. In tutti i campi si è osservato un minuto di silenzio e sono molte le squadre che hanno dato la loro disponibilità a qualsiasi operazione solidale, in primis la Roma che si è offerta di devolvere parte degli incassi proprio alle popolazioni disagiate. E di questo siamo estremamente grate. Striscioni in tutti i campi, un quadrangolare organizzato dal Tonara per raccogliere fondi, i campionati regionali sardi si sono dovuti infatti fermare domenica, sono la nota più bella e solidale di questa giornata, che comunque è stata una domenica di calcio anche giocato con un Milan sempre più penoso in campionato (ma stranamente "allegro" in Europa), un Napoli che si ferma e una Juventus che, complice una partita spettacolare di Avramov, riesce a sorpassare la Roma e a tornare in vetta alla classifica. Olé! Quindi si parte il sabato con il derby Montecchi e Capuleti, regolato dal Chievo allo scadere del tempo, e poi con il pareggio scialbo del Milan e il capitombolo del Napoli contro il Parma, che non portano niente se non l'ennesima convinzione che forse sono davvero meno di quello che sembrano. La domenica alle 15 gioca la Juventus contro il Livorno e la partita è importantissima per tentare l'agognatissimo sorpasso. I livelli alcolici nel corpo di Pink sono altissimi, visto che è appena stata ad un pranzo dove non c'era nemmeno l'acqua in tavola, ma solo cose superiori ai 13 gradi. C'è freddo anche in Sardegna in questi giorni e il vino, con la grappa, aiutano a riscaldarsi un po' meglio! Quindi Pink nel prepartita se la beve allegramente, tra un pezzo di maialetto e un po' di funghi, tra una fetta di torta di mele e "unu tziccheddu" di grappa di cannonau. Nel frattempo però si butta un occhietto al cellulare e si tengono d'occhio i risultati in modo sempre più confuso e allucinato. Sembra uno 0 a 0 destinato a durare per tutti i 90 minuti, almeno agli occhi di Pink che evidentemente ha un po' il senso del tempo dilatato, o forse è grazie al Livorno che -a sentire Tuttosport- "è chiuso come un barbiere il lunedì". Ma i gol arrivano e sono bellissimi! Il primo è di Llorente, che sta crescendo di partita in partita: un tiro al volo che lascia Pink estasiata. Il secondo invece porta la firma di Tevez ma è costruito solidamente sempre da Llorente, un uomo sempre più participio presente. Che emozione!!! Juve stupenda, solida e salda. Ci piace! Pink è pronta per l'assalto alla classifica. Assalto che si completa lunedì nel posticipo in Red. 
Tutti i tifosi della Juventus che Red conosce tra lunedì notte e martedì mattina le hanno detto "grazie per il favore". Beh, questa volta nessun favore per la Signora, ci dispiace. La partita che si è giocata a Roma era davvero diversa. Probabilmente per tanti non è facile da capire quanto può valere a volte uno zero a zero. Sia a chi non ama il calcio che a chi tifa una squadra che non si identifica strettamente con una terra, probabilmente appare davvero sciocca questa storia di cercare riscatto in una partita di calcio. Eppure succede, come è successo con la nazionale in Germania, per esempio. E se chiedete a Conti, la sua nazionale è il Cagliari. Lopez e il Capitano, a nome di tutta la squadra l'avevano promesso: non hanno sparato scemenze tipo "li stracciamo" o "vinciamo", ma "giocheremo per la Sardegna e ce la metteremo tutta". Semplicemente l'hanno fatto, tutti gli undici titolari e anche i cambi. E' venuto fuori lo 0-0 più divertente degli ultimi anni, una partita alla quale è mancato davvero solo il gol. Non è mancata l'umanità, in primo luogo dei tifosi romanisti che si sono adoperati perché l'incasso fosse almeno in parte devoluto per le vittime dell'alluvione, non è mancato l'agonismo, che ha portato vari cartellini in campo e in panchina, rosso per Pulga e Garcia che in tribuna ha subito imbracciato il tolky wolky (cit.). Tanto gioco per la Roma, azioni meravigliose, pali, parate da Oscar del nostro Avramov, in stato di grazia in campo e splendido anche davanti ai microfoni, che chiaramente ha sete di gioco e voglia di Cagliari. Ma vi prego, avere un grandissimo come secondo portiere dovrebbe essere un orgoglio e fonte di felicità, non un'occasione per infierire contro Agazzi, che merita il suo posto, e sarà anche un po' "Saponetta", ma come l'adorabile Saponetta I Fiori, ci ha salvato ben più di una volta il sedere. E poi tanto gioco anche per il Cagliari, una difesa miracolosamente concentrata, un Ibarbo da paura, anche un gol, per quanto in fuori gioco, di un ottimo Sau. Lopez nel dopo partita dice che questa tragedia in Sardegna "ci" ha profandamente colpiti. I giornali non hanno riportato questo pronome, ci, ma per Red è fondamentale: la Sardegna non è il Cagliari, ma il Cagliari è la Sardegna, e tutta la squadra sente di appartenerle profondamente. Quindi il punto arriva, preziosissimo per il Cagliari e troppo poco per la Roma, che perde per la prima volta in questo campionato la vetta della classifica, ma, non ce ne abbia nessuno, questo punto è tutto per la terra dei quattro mori! Pink ci tiene a fare i complimenti ad Avramov, l'uomo in pantacalze, che è forse più bravo di Agazzi (non ne vogliate alla lady-in-pink), per la splendida partita che ha giocato lunedì. Un capolavoro dietro l'altro. Meraviglioso! E grazie per il favorino...
Ovviamente di domenica non ha giocato solo la Signora e questi sono gli altri risultati: pareggiano Sampdoria e Lazio, il Sassuolo, che sta prendendo gusto alla serie A, batte l'Atalanta, i Torino ne fa quattro al Catania, l'Udinese batte la Fiorentina e a Bologna si pareggia contro l'Inter sempre più internazionale.
Mercoledì arriva la champions ed era importante vincere per tentarsi il passaggio agli ottavi. La Juventus si trova davanti il "Copenaggen" (per dirla alla Carlo Verdone). Partita difficile, ostica, complicata. Ma La Juventus c'è. Un bagher, che manco Agazzi lo fa così bene, decreta un rigore per la Juventus. Va Vidal sul dischetto ed è gol! Entusiasmo a manetta!!! Il problema è che il "Copenaggen" pareggia con un gol che dire che è fatto di culo è poco. La palla sbatte praticamente su chiunque per arrivare sul piede di uno degli avversari che segna: "a tipo" flipper. L'autore del gol, pochi minuti dopo, si perde nel campo e si convince che stanno giocando tutti a rugby, così atterra Llorente in modo plateale dentro l'area di rigore e l'arbitro assegna un rigore bis. Di nuovo Vidal e di nuovo gol! 2-1! E poi e poi... Il terzo gol è da antologia! Ma quanto salta in alto Vidal? Fa un gol di testa anche da una distanza notevole che è un miracolo. Pogba pennella un tiro che fa venire le lacrime agli occhi dall'emozione e poi Vidal segna così... fantastico: 3 a 1! Siamo di nuovo in corsa!!!
Chi non è in corsa è il Napoli che le prende allegramente, mentre un Milan sorprendente resuscita in Europa (notare che quando il Milan vince il suo presidente perde: Red e Violet lo sostengono da molto tempo ed è il motivo per il quale a volte anche nonna Nenna sopporta che i rossoneri vadano bene).
Tornando ai rossoneri quelli belli, mercoledì il Tonara incontra la Bittese a Bitti, per la coppa Italia. Pronti via Floris al primo minuto porta in vantaggio i nostri beniamini. Il raddoppio è di Pili su rigore, il risultato è un nevicato 2-1... Bravissimi!!!

Così parlò nonna Nenna: Me ne sono dimenticata ieri di chiederti della partita!

Alla prossima!

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