sabato 2 novembre 2013

Stiletto Sport - Il calcio visto dai tacchi a spillo

La domenica del "Non è detta l'ultima parola"



Doppio turno anche questa settimana per la Serie A. Doppi palpiti, doppie gioie o doppi dolori? La Juventus esce da una settimana dove in 4 giorni ha preso 6 gol, di cui 4 in rimonta nella stessa partita, riuscirà a tirarsi su? Il Cagliari invece esce da una vittoria in casa, finalmente al Sant'Elia, riuscirà a proseguire nella striscia positiva?
La Juve di Pink si rialza e lo fa alla grande: 6 gol aveva preso e 6 gol fa, esattamente nelle stesse proporzioni. Prima vince per 2 a 0 col Genoa, poi rifila 4 gol al Catania con una prestazione eccellente. Col Genoa il risultato lo sblocca Vidal su rigore. Pink a malapena si accorge del gol perché sta beatamente pisolando sul divano dopo una notte pressoché insonne. L'ha passata in parte alla Guardia Medica e si deve riposare. Cerca di guardare la partita con un occhio solo, ma gli antidolorifici portano troppo sonno. Così il rigore di Vidal arriva e passa senza che la nostra Signorina in rosa possa minimamente accorgersi di quanto le sta attorno. Pochi minuti dopo ci pensa Tevez a firmare il raddoppio, con una giocata che Yahoo Eurosport definisce "sontuosa". Ad averla vista... Quando Pink si sveglia, si ritrova con uno streaming in spagnolo, il secondo tempo iniziato e la Juventus avanti di due gol. Le sembra un copione già noto e perciò sta in ansia per tutto il resto del tempo. Ci pensano i graziosi chocolate chip cookies che le porta un giovane fanciullo a renderle il resto della partita più sopportabile. Alla fine la Juventus passa in scioltezza col Genoa e non perde terreno dal Napoli, unica altra (per ora) inseguitrice diretta della Roma. Il mercoledì invece Pink e la Juventus, vicinissima al 116° compleanno, hanno nuovamente di fronte il Catania e tutti si ricordano bene certi trascorsi. La Juve però c'è. I primi 20 minuti partono un po' in sordina, perché il Catania è davvero una buona squadra e non concede spazi di nessun tipo ad una Juventus che invece se li cerca in modo troppo prevedibile. Poi ad un certo punto Vidal si trova la palla sui piedi e tira una pallonata talmente brutta che ne esce un gol inspiegabile. In pratica prende la palla malissimo, staccando erba, terra, gnomi, ricciocorni schiattosi, gernumbli gardensi e doxy (e se siete babbani non potete capire di cosa stiamo parlando), però riesce a segnare. E la cosa ancora più bella è che resta stupito lui stesso. Una "scarponata" colossale che diventa gol. Neanche 10 minuti dopo, Pirlo decide che è ora di riequilibrare il conto delle punizioni segnate e dei gol belli a vedersi, così piazza una delle sue punizioni imprendibili. Pink si commuove sul divano e brinda con un bicchiere di latte caldo, miele e cannella. Come si è ammorbidita la nostra Signora in rosa... Il primo tempo finisce e la Juve è in avanti di due gol. Nella ripresa il punteggio si alza ancora, prima con Tevez truccato da Halloween (era di una bruttezza esacerbante con quella barbetta, non trovate???), poi con Bonucci che segna un gol molto clone visto che la palla gli va a finire praticamente sui piedi e lui tira vicinissimo alla porta. Ed è anche l'unica cosa completamente positiva che fa in tutta la sua partita. 4 a 0 e si vince anche a Catania. Via, verso la prossima partita. Pink è felice e continua a festeggiare col latte caldo che, evidentemente, porta bene.
Il doppio turno del Cagliari invece... Ttragedia, tragedia e tragedia! Red segue entrambe le partite tra radio e notizie varie su internet affacendata a preparare delle lezioni di archeologia. Il sospetto è che la storia romana antica porti male, ma molto male: i momenti più critici per l'anima rosso blu di casa stronza sono arrivati tutti per colpa dell'anfiteatro, delle terme, dell'imperatore Commodo e dei suoi amici. Detto questo pare che il Cagliari a Roma contro la Lazio abbia giocato per un tempo, e nemmeno male, invece al sant'Elia contro il Bologna non abbia giocato proprio. Possibile? L'eccesso di rossoblù in campo ha generato confusione? Per favore, e ve lo chiedo col cuore in mano, non facciamo il solito blackout da novembre alla Befana! Altrimenti il conto delle tinte dal parrucchiere Red lo passerà direttamente al Cagliari Calcio. D'accordo?
Il nostro sempre amatissimo Tonara invece viene fermato in casa del Lauras per 3 a 1, ma noi siamo sicure che è solo una piccola battuta d'arresto che non ferma di certo i nostri supercampioni in rosso e nero!!! Forza ragazzi, riprendiamoci subito!!!

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