mercoledì 10 aprile 2013

Viaggio nella vita della donna: la sindrome premestruale by Pink


Ogni mese una donna si sveglia e sa che sclererà di brutto per un paio di giorni di fila senza motivo e decide di avere pazienza. Ogni mese un uomo si sveglia e sa che per sopravvivere allo sclero della propria moglie, amante, ragazza, figlia o amica, dovrà avere pazienza. Non importa che tu sia uomo o donna l'importante è che hai pazienza con la sindrome premestruale. 

Sindrome premestruale, cos'è questa sconosciuta? Noi donne ne siamo vittime ogni mese fin quasi alla fine dei nostri giorni e, nonostante i meravigliosi progressi della medicina, non c'è proprio verso di arginarla. Perché?
Secondo wikipedia non è nota la causa scatenante della sindrome premestruale, “Si ritiene in ogni caso trattarsi di una sorta di reazione autoallergica, dovuta a un'eccessiva produzione di ormoni da parte dell'ipofisi nella fase post-ovulatoria e premestruale; essa comporta un eccessivo lavoro da parte del fegato, e il relativo stato di affaticamento”. E questa è la parte medica... Ma in fondo che cosa succede alle donne? Questa è la grande domanda che i maschi si pongono quando ci stanno accanto durante i giorni che precedono le mestruazioni. In realtà non è vero che c'è l'abbiamo con il mondo intero, non ce l'abbiamo con nessuno. Siamo semplicemente dominate dagli ormoni: parlano, pensano, fanno tutto loro. Noi donne non contiamo più. Scoppiamo a piangere negli angoli, ci vengono le paranoie più assurde, ci vengono delle voglie erotiche estreme che ci passano nell'arco di un minuto per tornarci mezz'ora dopo. I danni si manifestano specialmente con le parole. Sembriamo delle piaghe: insoddisfatte ed insoddisfabili. Tutto ci da fastidio, tutto ci turba e ci mette ansia. Perché? Perché i nostri ormoni femminili stanno impazzendo.
Ci sono quelle che prendono la pillola e che, tecnicamente, non hanno le mestruazioni. A parte che ora sono cosciente che qualche maschietto sta sgranando gli occhi davanti al proprio computer, smartphone o tablet, però è così. Le donne che prendono la pillola non hanno un'ovulazione e non hanno le mestruazioni, hanno quella che si chiama “emorragia da sospensione”. Sospensione de che? Sospensione della pillola. La pillola è composta di ormoni, altri ormoni, e quando non li prendiamo ne sentiamo la mancanza. E diventiamo isteriche come dei drogati in crisi d'astinenza. Ecco che succede. Poi quando arrivano le mestruazioni le cose cambiano, a volte in bene, a volte in peggio. Ma questo è un altro capitolo. Prima abbiamo mal di testa, ci fa male dappertutto, siamo convinte di essere degli autentici mostri, grasse e bruttissime. Ma nulla è in confronto alle parole che ci escono di bocca. Lo ammetto, dico sul serio, non è per niente facile stare vicino ad una donna con la sindrome premestruale, nemmeno per un'altra donna. Io non mi sopporto, mi verrebbe voglia di mettermi a letto ed aspettare che mi passi. Ovviamente, prendendomi a schiaffi. Mi impongo di stare in silenzio per evitare di far danni, soprattutto quando si tratta di questioni che possono alterare il mio equilibrio emozionale, ma poi mi rendo conto che sono partita in quarta e la frittata è fatta. 
Comunque, che fare nel frattempo? ...boh! Verrebbe da dire che sarebbe il caso di lasciarci perdere, ma non è vero nemmeno questo. Non abbiamo bisogno di essere lasciate perdere, abbiamo bisogno di essere tranquillizzate. Abbiamo bisogno che qualcuno ci dica che ci passerà, che è solo una cosa momentanea e che non siamo dominate dagli ormoni che ci stanno devastando in quel preciso istante. Perché, vedete, poi ci passa, ci passa davvero. E torniamo ad essere le meravigliose ladies di sempre. Allora capiteci. Ci va bene così. Non chiediamo nulla di più. "Siamo così, è difficile spiegare certe giornate amare, lascia stare tanto ci potrai trovare qui...". Magari fate i gentlemen per qualche ora, fateci vedere un filmone romantico e abbiate pazienza se vi maltrattiamo un pochino. Ce lo dovete, cari maschietti, almeno per una settimana al mese. Per le altre tre succede il contrario e siete comunque in debito.
Ora mi rivolgo però alle signore... Lo sapete, lo sappiamo, che quelli sono giorni difficili e che siamo noi stesse difficili. Siccome lo sappiamo, e sappiamo di essere creature dotate di maggiore sensibilità sull'argomento, non cerchiamo di non pretendere la luna dai nostri Sandokan. Sono maschietti, sono fatti così. La natura non li ha creati con gli estrogeni, ma con il testosterone ed è per questo che a molte di noi piacciono. In qualsiasi caso, nessun essere umano è in grado di leggere perfettamente nei pensieri delle altre persone, tanto più se c'è confusione a mille. Non facciamogliene un cruccio o una colpa. La vita ci impone una frenesia allucinante a cui forse ogni tanto dovremmo dire basta, perché quella paranoia, quel vedersi come dei mostri, l'acne, il mal di testa feroce, derivano si dal ciclo, ma pure dallo stress. Allora concediamoci anche noi un momento per noi stesse facendo, magari, una cosa che ci piace tanto. Basta poco per farci una coccola all'anima e per farci sentire bene. E' tutto nella nostra testa, nel nostro cuore e nel volersi bene. Non serve nulla di più. Ma, intanto, lo sappiamo bene che “ha da passà 'a nuttata...

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