venerdì 12 aprile 2013

Stiletto Sport - Il calcio visto dai tacchi a spillo




La domenica delle belle speranze

12 aprile. Chi sa che giorno è?
Red si accinge a scrivere lo “stiletto” in un pomeriggio assolato, e non può non chiedere “che giorno è?”. Cosa è successo quarantatré anni fa? Quanti clacson suonavano a Cagliari a quest’ora? Come stava Carlo Felice in piazza Yenne? C’era il sole come oggi? Red non c’era, ma sua mamma Antonia si! Ed era anche piuttosto felice. Per chi non avesse ancora capito il 12 aprile è il giorno dello Scudetto. Per chi tifa il Cagliari non c’è bisogno di dire quale, ma anche se un giorno dovessero venirne altri (bucca mia santa) sarebbe comunque lo Scudetto, unico, con una squadra unica, un allenatore unico e un GIGGI unico! Pink ricorda che un anno fa iniziò, per il Cagliari, la via crucis a Trieste ed un anno dopo le cose non sono cambiate: il Cagliari torna a Trieste dopo la "meravigliosa" non-avventura di Is Arenas. 
Tornando all’anno del Signore 2013 più passa il tempo più le speranze si fanno limpide e belle, per la parte Rosa di vincere, per la parte Rossa di salvarsi, che per come stavamo a dicembre e per quel che succede ora, sarebbe ben più che una vittoria, alla facciaccia di chi ci diceva: “mi dispiace, ma quest’anno andate in B”. Pink, pragmaticamente, ci tiene ad aggiungere che manca la matematica e invita Red a tener fede al suo fortunato principio. 
La Rossa-blu a questo punto però richiama tutti: ma volete stare zitti? Il prossimo che dice in anticipo quello che non è ancora successo lo fulmino, ovunque si trovi! Anche perché non abbiamo mica smesso di soffrire, mica il pareggio a Catania è venuto senza che la povera Red non rimpinguasse la parte bianca dei suoi capelli, mica uno zero a zero, per quanto utile e guadagnato con impegno e gioco è qualcosa che possa riempire il suo stomaco goloso di cioccolato e vittorie! La partita non è stata il massimo della vita, è stata difficile, con un Catania che sta dando filo da torcere a chiunque, ci siamo messi nella posizione dei guasta feste. Diciamo che per una volta sono i siciliani ad aver incontrato una squadra “ostica” che ha intercettato il loro gioco e li ha messi in difficoltà. Il risultato non è generoso ma nemmeno ingiusto. Però decisamente prezioso, e rende Red sempre più fiera di questo Casteddu che da tempo viaggia beato e senza affanni al ritmo delle grandi.
La Pink-Juventus incontra invece il Pescara, e rimedia tre punti molto utili ai sogni di scudetto! Però attenti al Pescara, che con la Signora non si rivela affatto quell’accrocchio di sfigati che sembrerebbe dalla classifica e dai risultati. Non sarà un accrocchio, ma due gol li prende lo stesso e la Juve si porta a casa il risultato. Ci sarebbe molto da raccontare della Juventus in campionato: Dalla vittoria col Bologna alla straordinaria vittoria con l'Inter a San Siro per arrivare a quella con il Pescara con un occhio già lanciato verso la Champions. la juve ci crede, spinge e si tiene a +9 dai Napoli quando mancano ancora sei giornate alla fine e c'è ancora veramente molto molto da lavorare. In gol s'è rivisto Vucinic e tutto questo piace a Pink. E' momentaneamente sparito Giovinco a causa di un infortunio. L'attaccante meno amato da Pink ha resistito al devastante, inutile e barbarico fallo di Cambiasso con l'Inter ma poi ci ha lasciato un ginocchio da un'altra parte. Speriamo che si riprenda presto, che in lotta scudetto non si sa mai che serva, fosse anche per entrare in porta calciato insieme alla palla. Il peso comunque è lo stesso. 
E poi e poi e poi… Pareggia il Milan con la Fiorentina (anche a simpatia tra Allegri e Montella direi che ci sta il 2-2), pareggia il Bologna con Torino (che va bene a Red), il Palermo strapazza la Samp, Siene e Parma fanno niente a niente, l’Udinese ne fa tre al Chievo, l’Inter ne fa tre all’Atalanta ma, ops! Ne prende quattro! Il Napoli, porca miseria, vince, e lunedì c’è il derby della capitale. Mi dispiace ma non merita un commento la partita, piuttosto Roma ha dimostrato di meritare un Olimpico molto più chiuso di Is Arenas., cosa che in effetti è stata fatta dall'UEFA. Pink ha un termine in mente, ma non le piace tanto dirlo, per cui si astiene. 
In Promozione il nostro Tonara è battuto per 2-1 dall’Usinese a Sassari (Red si è persa per la 131, poi ha pensato che il Cagliari giocherà a Trieste e manderà la Triestina a Bologna e si è ritrovata). Ragazzi rossoneri belli… Lo sappiamo che è un momento difficile, ma non solo voi siete sempre i nostri diletti, ma le Giggi’s vi sostengono ancora di più! Dobbiamo fare una trasferta barbaricina? Tanto siamo (per ovvie ragioni) in astinenza da stadio, guardate che arriviamo a portarvi fortuna!
…E poi arrivò il mercoledì di Champions. E il Bayern dormì a Torino svegliandosi due volte a causa dei cori troppo forti. E due gol fece. Due ne fece all'andata e due al ritorno: Bayern troppo forte per una Juventus che non se l'è manco tentata, o comunque non se l'è tentata abbastanza. Pink s'è fatta un'idea, visto che non è nello stile di un allenatore "tecnico-tattico motivazionale" come Conte non gasare i giocatori prima della partita. E se fosse perché si era sparsa la voce che Pink, in caso di semifinale conquistata, avrebbe fatto un numero di burlesque dedicato? Evidentemente hanno pensato allo schifo e si son tirati indietro: codardi!!!
Anche per questa settimana è tutto: alla prossima dalle vostre Giggi's Angels!

Così parlò Mamma Antonia: avevo l'abbonamento nelle poltroncine numerate!
Così disse Zia Dolly: Ma allora lo fanno apposta con lo stadio?

Sigla!!

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