martedì 16 aprile 2013

Ritratto di Signora - Ritratto di "zia Row" by Stefania Sottile


Pensando alla storia dell'ultimo secolo, ai personaggi che hanno fatto clamore per le loro idee evoluzioniste e condivise da una minoranza e messo in luce disagi e discriminazioni, non è stato semplice decidere a quale grande donna dedicare le mie riflessioni. Credo che molte donne meritino di essere citate, eppure tra tante bisognava sceglierne una. Avrei potuto menzionare una di quelle donne combattive che si sono battute per tutte noi, il cosiddetto "sesso debole", però ho ritenuto fosse altrettanto coraggioso parlare di colei che, grazie alle sua dote descrittiva, ha donato un mondo magico a tutti noi…adulti compresi! Sto parlando di J. K. Rowling, "zia Row", che con i sette libri della saga di Harry Potter, ha donato a tutti un mondo nel quale rifugiarsi ogni qualvolta possibile. Un mondo in cui vivere esperienze uniche, fantastiche ed emozionanti, passato alla storia di generazione in generazione. Nei personaggi creati, soprattutto con le donne che ne riempiono le pagine, ha dimostrato con quanto intelletto, coraggio, umiltà, orgoglio e sacrificio, tutte noi siamo in grado di affrontare la vita quotidiana, nella quale confrontiamo aspettative e delusioni con ciò con cui ci rapportiamo e con la determinazione con la quale affrontiamo le sfide. L'autrice ha creato differenti personaggi con le quali è quasi impossibile non identificarsi: non si può non citare "Ninfadora Tonks", Auror del Ministero della Magia, metamorfomagus nonché strega brillante e curiosa, sempre schierata in prima fila nella lotta contro il male, il Signore Oscuro e i suoi seguaci. Questa donna, come molte altre, ha trovato il coraggio e la forza di combattere per i diritti e la libertà, sacrificando la vita privata e un futuro roseo con suo marito e il figlio per il benessere di tutti. Coraggio, determinazione, sacrificio: peculiarità queste di una donna immaginaria, ma comuni alle donne reali, le stesse donne che nel corso dei secoli (nel nostro mondo, quello "babbano"!) si sono battute per la dignità e la libera espressione. Ancora, Hermione Granger, ambiziosa studentessa e personaggio cruciale dell'intera saga, grazie alle due doti magiche straordinarie, dal carattere autoritario, dalla lucidità dimostrata e dall'elevato intelletto, esce vincitrice al fianco dei suoi amici nelle varie avversità incontrate. Anch'essa, purtroppo, é costretta a rinunciare a qualcuno nella lotta per il bene comune. La nostra eroina, come altre prima di lei, dovrà con dolore rinunciare alla propria famiglia e non esiterà a farlo, seppur per un breve periodo. Altro esempio di donna, e non potevo non citarla, Lily Evans in Potter, la madre che sacrifica la vita insieme al marito per quell'amore che si prova solo per il proprio figlio e per l'intero mondo magico. Sacrificio umano per la sopravvivenza altrui. Sono pochi esempi, che dimostrano però come l'autrice, in ognuna delle protagoniste, abbia rappresentato ciò che ogni donna è in grado di fare per superare gli ostacoli e raggiungere gli obiettivi prefissati. Queste sono le ragioni che, a mio avviso, rendono merito alla scrittrice e alle donne meravigliose che ha creato. Ognuna di loro vive in noi!

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