sabato 30 marzo 2013

L'appartamento tedesco. Tutti i colori di una cronaca tedesca

Homo Erectus Heidelbergensis
L'Homo erectus heidelbergensis è vissuto tra i 600000 e i 100000 anni fa. Alcuni fossili, tra cui una mandibola, sono stati ritrovati agli inizi del Novecento sulle rive del Neckar proprio nei pressi di HD dando così il nome al nuovo esemplare di ominide attestato poi anche in altre aree europee, africane e asiatiche.
Tra le caratteristiche fisiche spicca una calotta cranica ampia con una capacità di circa 1100–1400 cm³ (circa 1350 cm³ per l'uomo moderno), un'altezza di 190 cm (in alcuni casi anche più di 200cm così da essere definito un vero e proprio gigante) e una corporatura alquanto massiccia.
E' ritenuto dagli esperti che fosse in grado di articolare suoni complessi e avesse un apparato uditivo simile a quello moderno.
Faceva uso di utensili di avanzata tecnologia e intrecciava comportamenti sociali complessi.
Secondo alcuni studi su recenti ritrovamenti e la comparazione con altri esemplari potrebbe trattarsi dell'ultimo anello di congiunzione tra l'Homo neanderthalensis e l'Homo sapiens sapiens (noi).
 
Paul_Blau_Vierzig

Nessun commento:

Posta un commento