domenica 3 marzo 2013

L'appartamento tedesco. Tutti i colori di una cronaca tedesca

8 marzo
Sono stato invitato a scrivere due righe su questa data del calendario che si ripete da decenni ormai magari tratteggiando anch'io un ritratto di Donna. Ho ricevuto diversi suggerimenti...Heidi, Licia, la donna cannolo, la donna barbuta sempre piaciuta, la Perla di Labuan (pace all'anima sua), Puffetta, Donna di Beverly Hills 90210, Brooke di Beautiful, Marilyn Monroe, la Madonna, la Maestra, l'Infermiera, l'hostess...tanto per citarne alcune di grandi figure femminili del "nostro tempo".
Ma francamente mi sembra un po' troppo svolgere un nuovo ritratto senza conoscere veramente una donna degna per un simile post.
Mi sono sempre domandato che cosa significhi festeggiare una ricorrenza di questo "genere". E non ho mai trovato una risposta. Ne comprendo il valore universale, ma quello quotidiano-particolare no. Sarà che sono cresciuto in contesto familiare-sociale nel quale la figura della donna non è messo così tanto in discussione ed è pieno zeppo di donne a tutti i livelli così da non percepirne l'inferiorità?
Sarà...ma allora leggiamo (e ascoltiamo) dei brevi versi che dicono ancora molto (con un po' di pepe) su e all'universo femminile.
Io non ti voglio più vedere
mi fai tanto male con quel sorriso professionale sopra a un cartellone di sei metri od attaccata sopra a tutti i vetri.
Non ti voglio più vedere cara,
mentre sorseggi un'aranciata amara  con l'espressione estasiata  di chi ha raggiunto finalmente un traguardo nella vita.
Io non ti voglio più vedere
sul muro davanti ad un bucato dove qualcuno c'ha disegnato pornografia a buon mercato.
Oh, no non ti voglio vedere
intanto che cucini gli spaghetti con pomodori, peso verità tre etti, mentre un imbecille entrando dalla porta grida un evviva con la bocca aperta.
Col dentifricio pure trasparente dove ti fanno dire che illumina la mente, e mentre indossi un super super super reggiseno per casalinga tutta veleno.
E mentre parli insieme a una semplice comparsa, vestito da dottore che brutta farsa, ti fanno alimentare l'ignoranza fingendo di servirsi della scienza.
Oh no
Ah ma è un canto brasileiro
Ah ma è un canto brasileiro
Ah ma è un canto brasileiro
Eppure non sei meno bella
in casa senza cerone, non dico che sei una rosa...sarei un trombone.
Ma ti vorrei vedere
qualche volta in bikini senza sfondi di isole lontane e restare un po' vicini
Io ti vorrei vedere mentre cogli l'insalata dell'orto che vorrei aver coltivato prima di essere morto
Oh no
Anche se guadagni centomila lire al giorno non ti puoi scordare che la vita è andata e ritorno
Oh no no oh no
Non ti voglio vedere i giorni e le sere,
ti capirò se un altro uomo un giorno vorrai, ma consumare la tua vita così non puoi
Non puoi partecipare a quella storia dove racconti che la benzina quasi quasi quasi purifica l'aria,
sarà al mentolo l'ultima scoria ?
Fotografata insieme a dei bambini ,che affidi al fosforo dei formaggini
Ah ma è un canto brasileiro
Ah ma è un canto brasileiro
 
Paul_Blau_Vierzig

1 commento:

  1. La Perla di Labuan sarebbe stato più bello!!!
    Un vero reporter l'avrebbe seguita anche nell'Aldilà ;)

    L'Anonima di una volta

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