sabato 26 ottobre 2013

Stiletto Sport - Il calcio visto dai tacchi a spillo

Sigla!



La domenica di Casa Base e del double-down

Due settimane fa vi abbiamo lasciato con Red semiaffranta per la latitanza del Cagliari dallo stadio e dai risultati buoni e Pink morta dalle risate in ascensore con vicini interisti e milanisti. Così, dopo aver pubblicato lo stiletto numero 100 ci siamo rilassate in vista delle solite figuracce nazionali, godendoci un’altra bella vittoria del Tonara nella domenica senza il calcio di A. Quindi ci siamo messe ad aspettare domenica e a preparare il nostro debutto in radio, ma lo sapevate che martedì ci hanno intervistato alla Radio? Grazie, grazie, grazie Radio Onda d’urto!
Red si prepara al ritorno al sant’Elia, del Cagliari, non suo, ahilei: il tutto esaurito non le ha concesso di trovare posto, ma presto tornerà allo stadio lo promette! Infatti sta già preparando la trasferta con Violet e una super special guest specialissima. Per prepararsi al meglio per la sfida col Catania, insieme a Violet incontra ripetutamente Giggi, il mondo è bello, le speranze sono buone. La domenica si avvicina sempre più, e inaspettatamente incomincia di venerdì. Ma quale migliore inizio di giornata si può immaginare? Napoli pestato bene dalla Roma, olè! Red va a letto ridendo, ma si risveglia in prepartita: tornare a casa è bello, ma ora bisogna far sul serio, non c’è più scusa che valga! Sabato mattina Giggi c’è, bello e con la giacca bella, versione nonno più sexy del mondo, la fiducia cresce esponenziale, ma bisogna far silenzio e non accettare le provocazioni. Red alle 18,30 deve essere a casa di un’amica, si premunisce che il cellulare sia carico, sarà dura. Lascia Violet alla postazione d’ascolto e va. La partita sarà seguita da Red con la ricerca spasmodica di aggiornamenti dal cellulare e quel che si sente di dire è questo: non potevo chiedere di meglio! Non è stata una partita bellissima, ma sai chi se ne frega: io bado al risultato, non sempre, ma adesso si! Nel senso che il ritorno a casa doveva essere vittoria, doveva, doveva e doveva essere una festa grande, e così è stato. Il gioco bello l’abbiamo fatto in molti pareggi, ci sta anche una bella vittoria concreta e con pochi fronzoli. Che poi i fronzoli ci son stati, perché Ibarbo non si gira mica così tutti i giorni in area! E poi Pinilla, la rete e quella corsa in curva… momenti che un tifoso mette lì perché bisognerà raccontare qualcosa ai nipotini un giorno, quando spacchetteranno la loro prima maglietta rossoblù regalata dalla zia! E forse non è nulla tornare a casa, ma forse si. Voi lo sapete cosa vuol dire tornare a casa dopo tanto tempo? Tornare alle abitudini che si erano dimenticate, agli amici che ormai non si frequentano più… è così bello che al ritorno quasi non si pensa ai difetti per i quali eri andato via, e tutto sembra meraviglioso. E il sant’Elia a qualcuno deve essere sembrato meraviglioso domenica, anche se andrebbe distrutto e rifatto. E anche se era mezzo vuoto sembrava pieno. O forse era pieno, anche di quelli che un biglietto non l’hanno avuto. E Red festeggia come una bimba e dice a tutti “cos’ha fatto il Cagliari?” e festeggia Violet e festeggia nonna Nenna. E anche se Red continuerebbe a parlare per sempre del suo Cagliari, che gareggia di nuovo ai piedi del promontorio in cui il diavolo in persona è stato sconfitto e rispedito a casa, ci tocca andare avanti
La sera il Milan si salva a malapena sull’Udinese, con una partita brutta e antipatica.
E poi arriva domenica e la Juventus ha da andare a Firenze. Pink qui si lascia andare a poche riflessioni. Ci sta prendere 4 gol, il calcio è fatto anche di goleade fatte e di goleade prese, in una partita può sempre succedere di tutto e Boskov insegna sempre. Ma Pink si chiede "come" una squadra ne possa prendere 4 in meno di 20 minuti, essendo in vantaggio sul 2 a 0. Come si fa? Perché se esiste una ragione, lei la vorrebbe sapere. Si sono addormentati tutti in campo e Buffon cercava farfalle? Plausibile, ma allora viene voglia di picchiare i giocatori sonnolenti. Pink stava in effetti guardando la partita, ma al terzo gol della Fiorentina ha cercato di scagliare il computer, non suo, fuori alla finestra. E' stata sedata, resa innocua per se stessa e per gli altri e ora sta bene, ma non si sente di dire altro. Perdonàtela. Vuole aggiungere solo che alla fine ha sempre ragione Guardiola: solo se sei in vantaggio di 6 gol e mancano 5 minuti alla fine puoi permetterti di dormicchiare un po', non troppo. 
Nel frattempo l’Atalanta batte la Lazio, il Genoa il Chievo, la Samp il Livorno, il Sassuolo il Bologna, il Verona il Parma, e infine l’Inter chiude la serata egregiamente appoggiando una bella rimonta che porta il Torino sul tre a tre!
Intanto il Tonara sconfigge l’Ozierese grazie a un gol dello scatenato Ale Tocco, che mette al sicuro tre punti preziosissimi. Detto questo per Red è la giornata perfetta: Cagliari e Tonara entrambi vittoriosi… non sono mica cose che le capitano tutti i giorni! In più il Tonara aveva passato anche il turno in Coppa Italia, con un 1-1 firmato Pili, in casa dell’Aritzo: cosa vogliamo di più da questi ragazzi?
Ma ancora le emozioni non sono finite: il double down è proprio questo perché la Juventus cade anche in coppa con il Real Madrid (che ci piace poco in generale, lo sapete!). Bando alle polemiche sul rigore dato con leggerezza o meno e sul rigore negato. Episodi. Tante squadre se ne lamentano ogni domenica, quindi o troviamo il metodo per poter revisionare la partita alla fine e correggere gli episodi realmente scorretti o accettiamo la fallacità dell'arbitro. L'alternativa è sempre quella di verificare sempre la correttezza delle decisioni dell'arbitro immediatamente. Comunque, perdere 2-1 con il Real Madrid ci può anche stare. E' vero che complica le cose, ma pire l'anno scorso furono complicate e alla fine - con tanto lavoro - andò bene. Meno parole e più lavoro. 

Così parlò Nonna Nenna: In curva è andato a festeggiare? Ha fatto bene! 

Anche per questa settimana è tutto! Alla prossima dalle vostre Giggi's Angels


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