lunedì 14 ottobre 2013

L'Almanacco di Violet



Sole
A Cagliari (lat. 39°21’; lon. 9°13’; alt. 4m s.l.m.) il Sole sorge alle 7:30 e tramonta alle 18:47.

Luna
La Luna è crescente. Il 18 ottobre alle 23:40 sarà Luna Piena.

Cielo del Mese, i Pianeti
Il pianeta rosso, Marte, anticipa sempre più il suo sorgere. Nonostante questo, per tutto il mese è possibile osservarlo solo nelle ultime ore della notte. Appare in cielo ad Est, sale verso Sud-Est, dove a fine mese lo si può individuare prima del sorgere del Sole. Il 14 ottobre Marte è in congiunzione con Regolo, la stella più brillante della costellazione del Leone, dove il pianeta soggiorna per tutto il mese.

I Santi
14 ottobre: san Callisto I
15 ottobre: santa Teresa d’Avila
16 ottobre: santa Margherita Maria Alacoque
17 ottobre: sant’Ignazio di Antiochia
18 ottobre: san Luca evangelista
19 ottobre: san Paolo della Croce
20 ottobre: san Vitale di Salisburgo


La Notizia del Giorno… un Anno Dopo
Selargius. C’è da spostare la festa di san Lussorio (L’Unione Sarda, Edizione del 14 ottobre 2012, p.41).

Feste, Ricorrenze, Curiosità
Il 16 ottobre si celebra la Giornata Mondiale dell’Alimentazione.
Proverbio ottobrino in Limba: Dae santu Aine in susu, frittu e famine in prusu.

La Donna del Mese
La nostra donna del mese è nata il 14 ottobre 1915. Si chiama Pina, Giuseppa Bartolotti. Ed è una donna forte che a tutte noi continua a trasmettere ed insegnare due parole, solo all’apparenza semplici: Coraggio e Scelta. Così l’8 marzo 2013, quasi novantotto anni dopo la sua nascita, capita che un piccolo blog come il nostro si sia imbattuto in una grande donna, nel racconto di lei regalato da una nipote innamorata e grata. Spero che andrete a leggerlo e a sentirlo, basta ciccare qui. Sono brevi tratti, pennellate del colore della forza e della speranza! L’abbiamo rincontrata nonna Pina, nelle vicende del nostro blog, stavolta sulla pagina fb e sulla bacheca di una mostra (cheritrovate qui, con un semplice clic). Ma soprattutto ci siamo affezionate alla sua storia, alla sua vicenda di combattente nata che continua a lottare giorno per giorno. In questi ultimi tempi qualche acciacco, legato all’età, la sta stancando. Oggi speriamo sia per lei una festa vera, luminosa e senza macchia, circondata dall’amore di tutti coloro che le vogliono bene e che lei ama. Auguri nonna Pina. Per te l’augurio sardo, a chent’annos, è troppo poco: siano mille e mille i giorni felici! È un onore ospitarti qui e fare festa con te così, come i nostri piccoli mezzi ci permettono e il nostro cuore ci suggerisce…

Il Santo del Mese
Gavino era un soldato romano. Martire con Proto e Gianuario a Porto Torres nel 303 circa è festeggiato tradizionalmente il 25 ottobre. Le tradizioni che si intrecciano sono moltissime, alcune antiche ed altre più recenti. In realtà, quindi, non è facile ricostruire la vicenda terrena e il martirio di Gavino. Rimane il fatto che non solo sia patrono di Porto Torres e compatrono della diocesi turritana, ma è un santo così noto e importante soprattutto nel nord della Sardegna da dare il proprio nome a un mese dell’anno, ottobre, che in Campidano è detto Mes’e Ladamini e nel resto dell’isola Santu Aine ( o Santu Gabinu, san Gavino, appunto). La tradizione ricorda insieme i tre santi, ma distingue il giorno del martirio che per Proto, sacerdote e Gianuario, suo diacono, sarebbe stato il 27 ottobre. Essi sono rappresentati insieme nella basilica di San Gavino a Porto Torres in un dipinto del XVII secolo.

Il Lama Racconta
Sei stato un lampo sul mio cammino. La luce calda di una candela, troppo breve per tutte le ore che avremmo potuto vivere, troppo flebile per tutto ciò che avremmo dovuto vedere attorno a noi. Ci siamo incantati a quella luce. L’abbiamo lasciata guizzare, giocare, frizzare. E noi abbiamo guizzato e giocato con lei. E poi si abbassava. E vedevamo la nostra misura. E si alzava. E ci portava in alto con sé. Mai dimentichi del resto, però. Mai avulsi dalle nostre responsabilità. Nel cerchio di luce di un’amicizia luminosa la vita può scorrere felice. Ma fuori si addensano le tenebre fitte. Sempre più fitte. Ci hanno vinto. Io ho ancora in mano una candela ed un fiammifero in tasca. Unico. La scatola l’hai portata via con te. Forse basterebbe rinnovare la luce per ritrovarti. Ma sono vigliacca. Non mi basta un solo tentativo. E aspetto te… (Violet, per La Rassegna Stronza).

Così Parlò zio Gecob
Le streghe hanno smesso di esistere quando noi abbiamo smesso di bruciarle.

Nessun commento:

Posta un commento