domenica 6 maggio 2012

L'almanacco di Violet



Sole: A Cagliari (Sardegna, Europa, pianeta Terra, Sistema Solare, Via Lattea, Universo) il sole sorge alle 6:19 e tramonta alle 20:20.

Luna: Luna gibbosa calante. Il 12 di maggio ultimo quarto.

Onomastici: Tanti auguri a tutte coloro e tutti coloro che portano il nome di: Benedetta, Domenico, Lucio e Venerio (6 maggio); Agostino, Flavia, Flavio e Rosa (7 maggio); Arsenio, Benedetto, Desiderato e Ida (8 maggio); Dionigi, Erma e Isaia (9 maggio); Alfio, Cataldo, Giobbe, Gordiano, Quarto e Quinto (10 maggio); Fabio, Ignazio, Illuminato e Stella (11 maggio); Nereo, Pancrazio, Filippo e Rictrude (12 maggio).

Il Santo: Oggi sarò un po’ lunga, ma l’occasione è speciale e lo richiede. Infatti è la festa del “parente” più noto ed eccelso di Red e Violet. E non est brulla! Sant’Ignazio nacque a Laconi in Sardegna, il 17 dicembre 1701 da Mattia Peis e Anna Maria Sanna, pii ed onesti genitori, i quali nel santo Battesimo gl’imposero il nome di Francesco. Fin dai primi anni si distinse per la sua semplicità, innocenza e divozione, talché da tutti era chiamato il Santarello. Indossò il santo abito dei Cappuccini in qualità di laico il 10 novembre 1721, e trascorse sessant’anni di vita religiosa nell’esercizio della penitenza, dell’umiltà e della carità. Conobbe le cose occulte, penetrò il segreto dei cuori ed ebbe il dono dei miracoli. Per la città di Cagliari, dove questuò per quarant’anni, fu un prodigio di beneficenza e di amore; perché quivi guarì molti infermi, restituendo la vista, l’udito e la loquela, e risuscitò perfino i morti. La sua morte avvenne in Cagliari l’11 maggio 1781. in vita non negò mai alcun favore, ed anche oggi impetra continue grazie a quanti a lui ricorrono con devozione e fiducia.

Il nome: Questa settimana ritorna l’uso privatistico di tutto il suo spazio da parte della vostra Violet. Prima avete conosciuto il santo di famiglia, ora, vi proporrò un nome, solo, ed unicamente, per una questione affettiva. Sono stata fortemente tentata di proporvi Rictrude come nome della settimana: sicuramente avrebbe garantito l’unicità alla vostra pargoletta. Ma la scelta ricade obbligatamente su Fabio, il nome del primo nipotino, nonché Primo Cavaliere della vostra computatrice di almanacchi preferita. Il nome è antico e deriva dalla “gens Fabia”, un cui noto esponente fermò Annibale e i suoi elefanti. Il suo numero fortunato è l’1; il suo colore il giallo; la pietra è il topazio; il metallo, l’oro. È un nome molto diffuso: si chiamano Fabio in Italia ben più di centosessantunmila persone, cioè circa lo 0,27% della popolazione. È infatti il cinquantatreesimo nome più comune. Particolarmente presente in Lombardia (20,8%), nel Lazio (16,1%) e in Veneto (11,3%); molto poco in Molise, Valle d’Aosta e Basilicata (0,1%).

Compleanni storici: Tantissimi auguri a Letitia Casta, nata l’11 maggio 1978.

Questa settimana accadde: Il 6 maggio 1840 entrò in uso, in Inghilterra, il Penny Black, il primo francobollo della storia.

Feste e ricorrenze: L’8 di maggio è la Giornata Mondiale della Croce Rossa. Oggi è la più grande organizzazione umanitaria del mondo e il suo nome ufficiale è: Movimento Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa.

Curiosità: Il giorno di san Cataldo sparisce il freddo arriva il caldo. Violet fa propria la scaramanzia di famiglia e la sposta dal calcio verso “altri lidi”: ssssssshhhhhhh!!!

Il Lama racconta: Il melograno, il melo e l’olivo vantano ciascuno la propria feracità. La discussione si faceva animata, quando il rovo, che li udiva dalla siepe vicina, saltò su a dire: “Olà, amici, finiamola una buona volta di litigare!”. In tal modo, quando i migliori sono intenti a litigare, anche quelli che non valgon nulla cercano di darsi delle arie. (Esopo)

Così parlò zio Gecob: Voglio continuare ad essere folle, vivendo la vita così come la sogno io e non come desiderano altri.

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