venerdì 7 marzo 2014

Stiletto sport - Il calcio visto dai tacchi a spillo


Sigla!!!

La domenica della stella. 

Stella stellina, la notte si avvicina... pensava Red nelle ultime settimane guardando la classifica. Pink invece le stelle le vede da vicino da qualche anno, con la sua Juve in the sky, ovviamente su Sky, che Red non ha e non vuole avere (nemmeno Pink lo ha, almeno ufficialmente). E le stelle brillano anche da dietro le nuvole, e brillano sempre forte alla domenica di carnevale, tanto che sotto lo sguardo benevolo di Eleonora d'Arborea, propiziano anni felici all'antica Aristanis e alla Sardegna tutta. Sotto la guida delle stelle e al suono della pioggia ci accingiamo quindi a seguire la 26' di campionato, speranzose che il carnevale ci aiuti a fare qualche bello scherzetto. 
Già il sabato il clima carnascialesco si intuisce. L'Inter va a Roma e si prende un punto. Senza giocare. Non gioca nessuno, a dire il vero, noia mortale all'Olimpico. E Mazzarri piagnucola per qualche ingiustizia, tanto per cambiare.
Domenica si apre con Cagliari - Udinese, che occuperà per intero aperitivo e pranzo in casa Red e Violet. Si inizia bene, con Ibarbo bello (dimmi che non ti sei fatto troppo male in nazionale, tesoruccio! Se Red becca il portiere tunisino lo pesta!) che al 18' porta il Cagliari in vantaggio, sull'Udinese e tutta la squadra a festeggiare in braccio al mister Lopez. Il pranzo inizia quindi sull'1-0, radio accesa, Red, Violet e Nonna Nenna con meraviglioso poggia piedi rosso blu, l'unico uomo di casa pronto a sfottere le tre tifosissime. Ma non le avrà! Il Cagliari conduce una partita che non sembra neanche lui: controlla senza dominare, lascia istanti di speranza ai bianconeri e quando è il momento si fa cinico e spietato in porta! E' uno scherzo? E' una nuova tattica? Chi se ne importa! Due "prime volte" impreziosiranno la partita: Vecino al 36' e Ibraimi al 44' ci regalano un bellissimo 3-0! Tondo tondo, un, due, tre... stella!!! Da quando non ne vedevamo uno? E' festa!!! Spiace solo non vedere in campo Pattolino bello della zia Red: il ragazzo è nato per giocare a calcio, lo si vede ogni volta che si avvicina ad un pallone... è davvero un peccato vederlo in panchina!
Il pomeriggio passa tranquillo: Red e Violet si guardano in relax la Sartiglia, 26 stelle nonostante il tempaccio per il gremio dei contadini, 26 stelle nonostante il super tempaccio saranno anche martedì per il gremio dei falegnami. Quelli che giocano a calcio invece fanno così: l'Atalanta batte il Chievo, Il Genoa pesta il Catania, Verona e Bologna fanno niente a niente, il Parma batte il Sassuolo, la Sampdoria il Torino. E alle 18,30 il Napoli fa una pessima figura contro il Livorno: peccato che riesca a pareggiare!
Alle 20,45 Red ormai non ci pensa più, c'è il big match, dicono tutti! A lei il Big Mac non piace per nulla, se proprio deve andare al Mac prende le crocchette di pollo, e così non segue la partita, che in realtà è molto interessante, soprattutto per Pink. La signora in Rosa è appassionata di big match e anche di Big Mac, visto che il junk food e lo street food la affascinano assai. Preferisce lo stile italico, ma non disdegna mai niente. E a proposito di cibo, visto che è ora di cena, assieme al big match vanno in scena dei noodles con pollo, manzo e verdure. La partita scorre con una Juventus che se la vede brutta, ma brutta brutta un bel po' di volte. E se non fosse stato per un Buffon superlativo, e per una cronica sfiga degli attaccanti del Milan, il bilancio poteva essere quasi catastrofico. Ma mentre Conte si sbraccia in panchina chiedendo di arrivare all'intervallo sullo 0-0, Llorente riesce invece a piazzare un gol a metà tra fortunoso e studiato che porta la Juventus in vantaggio. Noodles dappertutto come fossero stelle filanti di pasta!!! Yu-huuuuuuu!!! Nell'intervallo Pink, scolandosi il brodino, ragiona sulla bassa posizione in classifica del Milan e l'unica spiegazione possibile che si da è che, se ad ogni partita il Milan sbaglia tanti gol come oggi e non riesce a concretizzarne nemmeno uno, è ovvio che non possano stare troppo in alto. Quanto all'intensità, è ovviamente destinata un po' a calare perché nessuno regge quei ritmi per 90 minuti. Il bordino dei noodles finisce e inizia il secondo tempo, che pare un po' la fotocopia del primo, solo che la Juve sta vincendo. Solo un gol però non ci basta, è troppo basso il margine. Ci pensa Carlitos Tevez a far sobbalzare Pink sul divano urlando come una pazza disperata. Un gol bellissimo, una di quelle cose che - come dice Caressa - servono ad insegnare ai bambini come tirare una "stamborrata" da premio Oscar. Pare che la traversa sia stata danneggiata. Pare che Ed Warner, portiere giapponese noto per aver parato tiri impossibili sbucciandosi anche i guanti mentre si lanciava da un palo all'altro, abbia detto che nemmeno lui avrebbe potuto farci nulla. E si festeggia dedicando il gol al piccolo Tevez jr, nato qualche giorno fa. Si arriva di filato al 90', con Pink che, a forza di saltare e urlare, ha di nuovo fame e medita di togliere dal frigo un pezzo di lasagna. Si allunga il vantaggio sulla Roma, ma non si deve nemmeno per un secondo pensare che sia sufficiente. Ora ci aspetta la doppia sfida campionato-coppa con la Fiorentina. 
In Barbagia il campionato è fermo per il carnevale, ma salutiamo lo stesso gli amici di Tonara!
Anche per questa settimana è tutto, alla prossima dalle vostre Giggi's Angels!!!

Così parlò nonna Nenna: Io non l'avrei convocato mai più!

Sigla!!!

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