sabato 25 gennaio 2014

Stiletto Sport - Il calcio visto dai tacchi a spillo

La domenica della normale amministrazione

Ci siamo lasciati col nostro derby, Red triste ma speranzosa, Pink in trionfo ma senza esagerare. Ci tuffiamo in una nuova domenica. A Red serve una vittoria, per non tornare giù giù giù. A Pink anche, per tenere le distanze da tutti.
E quindi si parte, con un sabato da giocare in vetta, con la Roma che ne fa 3 al Livorno e la Signora che replica con 4 alla Samp. Normale amministrazione? Parrebbe di si!
Beh, si, diciamo di si. Normale amministrazione, anche se il solo pensarlo la fa un po' inorridire... Non bisogna mai dare nulla per scontato, ma continuare a lavorare come se niente fosse. Siamo solo alla prima giornata di ritorno il che vuol dire che c'è ancora un campionato da giocare. Però, ecco, è una bella soddisfazione. Comunque vada, la nostra Pink finora è tanto orgogliosa dei suoi leoncini che le portano a casa la dodicesima vittoria consecutiva. E' bello, è molto bello. Siamo ancora lontani da altri record e - per quanto sia vero che chi non risica, non rosica - c'è del fascino nell'accontentarsi di quello che si ha e godere silenziosamente come un riccio. E comunque, la Juve ne fa 3 alla Samp nel primo tempo e c'è una doppietta di Vidal solo nel primo tempo. Certo, la Samp ci prova con tutte le sue forze e segna anche un gol per tempo. Ma resta il fatto che alla fine, grazie ad una bordata stellare di Pogba, il risultato si ferma sul 4-2. E Pink è davvero molto contenta. Continuiamo così, ragazzi. Splendidi!
Domenica a pranzo la Lazio beffa l’Udinese e al pomeriggio Red si deprime. Perché si deprime? L’Atalanta è una squadra carogna, lo sappiamo tutti. Non è semplice andare a fare punti a Bergamo, però, porca miseria! Si vince qualche cosa con tre pali? Niente? Niente! Non abbiamo vinto niente di niente, continuiamo a non avere una radiocronaca dedicata per poter mettere in atto i Red-riti scaramantici e forse spenderemmo meno ad andare a vedere la partita a Bergamo piuttosto che al sant’Elia, e vabbé. Però, porca miseria!!! Massimo “tagliategli la testa” Cellino ha voglia di sbraitare dietro la panchina, non è giornata. E così al 3’ del secondo tempo… qui comincia l’avventura del signor Bonaventura, accidentaccio a lui. Nulla da fare, 1-0, 0 punti. Normale amministrazione per una squadra come il Cagliari? No, dice Red! Di normale, l’amministrazione del Cagliari, non ha proprio niente! E non aggiunge altro, che è meglio! Violet invece aggiunge: Per riprenderci dalle asfaltature ci vuole un mantice, come nei cartoni animati di una volta!
Per il resto il Bologna pareggia col Napoli, l’Inter perde, come si direbbe da noi “incrisato perso”, Parma, Fiorentina e Torino vincono fuori casa. Il Milan, orfano di Allegri ritrova la gioia, a detta di mister Seedorf.
Il nostro diletto Tonara, a su Nuratze, si fa fregare a tempo scaduto dal Ploaghe. Quando le giornate non girano non girano, povera Red!
In settimana si giocano anche tre quarti di coppa Italia, chi passerà il turno?
Apre le danze Roma-Juventus. Red, prima di passare di piatto la palla a Pink vuole dire solo una cosa su Radja Nainggolan. Gli vuol bene Red, a questo ragazzo. Ha giocato e messo tutto quel che aveva fino all’ultimo minuto della sua avventura in RossoBlu. Non ha tradito un bel niente, ha scelto di provare un’altra avventura, l’ha fatto con correttezza e probabilmente anche con difficoltà, ché tutti hanno dei sentimenti. I Sardi che partono spesso vanno via dicendo che qui non c’è niente, sparano a zero sulle opportunità mancate, sul poco spirito imprenditoriale dei sardi. Sparano tante di quelle scemenze che non si possono sentire, e quelli che restano, spesso, si fanno dire di tutto, e aspettano il loro turno lamentandosi di cosa avrebbero se fossero in questa o quell’altra grande città. Radja se n’è andato dicendo che qui lascia gli amici, la casa che ha scelto come sua, un pezzo di cuore. Insomma tutto quel che più conta. Ha tutto il diritto di mettere quei quattro mori sui parastinchi, a difendere il cuore che per novanta minuti di gioco batte più forte nelle gambe. Red ci si è anche un po’ commossa. Perché quelle gambe faranno fortuna, vinceranno trofei importanti e un giorno lo riporteranno a casa, a Casteddu, nella nostra meravigliosa Casteddu. E Red sarà felicissima quando tornerà, e lo applaudirà sempre, anche da avversario.
Pink, molto pazientemente, accetta la sconfitta in Coppa Italia e non ha voglia di recriminare sul gol di Peluso che è stato annullato pur essendo valido. Ve davvero bene così. Ci può stare che, pur lottando su tre fronti contemporaneamente, su qualcuno si possa cedere. Non è un problema. Non è quest'anno che batteremo quel record e va bene così. probabilmente non sarà l'anno nemmeno della Roma, ma va bene così. Non importa. Non è questione di non accettare le sconfitte (d'altronde è più facile accettarle per chi è abituato), perché alla fine è una sconfitta, ma è una sconfitta sul campo e ci può stare. 
Il Milan perde nuovamente la gioia appena ritrovata, cose che capitano. La Fiorentina passa.
Normale amministrazione, in fondo!
Alla prossima settimana!

Così parlò Nonna Nenna: Abbiamo Vinto!

Violet aggiunge: ci è mancato solo il gol di Nainggolan!

Sigla!!!

Nessun commento:

Posta un commento