lunedì 30 settembre 2013

L'Almanacco di Violet



Sole
A Cagliari (lat. 39°21’; lon. 9°13’; alt. 4m s.l.m.) il Sole sorge alle 7:17 e tramonta alle 19:08.

Luna
Luna Calante. Il 5 ottobre alle 2:34 avremo Luna Nuova.

Cielo del Mese, i Pianeti
Alla fine del mese di settembre Urano è osservabile praticamente tutta la notte. Sorge ad oriente poco dopo il tramonto del Sole, raggiunge la culminazione (cioè la massima altezza sull’orizzonte) a Sud nel corso delle ore centrali della notte e, prima dell’alba, scende a Sud-Ovest. Il pianeta è nella costellazione dei Pesci. Poiché la sua luminosità è al limite della visibilità ad occhio nudo, per poterlo osservare è consigliabile l’uso di un telescopio.

I Santi
30 settembre: san Girolamo
1° ottobre: santa Teresa di Gesù Bambino
2 ottobre: santi Angeli Custodi
3 ottobre: santa Candida
4 ottobre: san Francesco d’Assisi
5 ottobre: san Placido
6 ottobre: san Bruno

La Notizia del Giorno… un Anno Dopo
Oristano. La calata dei vandali in cabriolet (L’Unione Sarda, Edizione del 2 ottobre 2012, p. 37).

Feste, Ricorrenze, Curiosità
Ottobre secondo il calendario sardo è il secondo mese dell’anno. È detto in vari modi a seconda delle regioni geografiche dell’Isola: i più comuni sono Mes’e Ladamini, per ricordare la concimazione dei terreni, e Santuaine, in onore della festa di San Gavino, che si celebra proprio in questo mese.

La Donna del Mese
Potrei parlare di politica, ma non voglio. È domenica pomeriggio, seguo con la mente la partita del mio Casteddu in casa a Trieste (pareggio!), ma se apri il giornale, segui il telegiornale, ti affacci su internet, è tutta una discussione surreale su questo momento politico che spero non spazzi del tutto i resti di una società italiana comatosa.
Per tutti questi motivi, e tanti altri ancora, penso che se una “donna” manca alla politica italiana, ma manca davvero, questa sia Milde Iotti. Eccocome l’ha descritta Red, tempo fa, per il nostro blog 

Il Lama Racconta
Così, un giorno, volle andare. E andò. Attraversò mari e scalò montagne. Incontrò foreste e deserti. I piedi le dolevano. Le gambe erano sempre più pesanti, ad ogni passo. Ma non si fermò. Perché voleva vedere dove finiva il Mondo. “Ci sarà pure un luogo dove finisce”, si diceva. “Questo mondo ha tanta bellezza, ma tanta crudeltà. E tutto questo deve avere una fine…”. Non parlava con nessuno. Ma, quando sulla via incontrava delle donne molto vecchie, curve di spalle perché cariche di anni e con una ragnatela di rughe sul viso, perché avevano riso, si fermava a parlare con loro. ascoltava i racconti. E, prima di andar via, poneva a tutte la stessa domanda: “Dove finisce il Mondo?”. Nessuna conosceva la risposta. Così lei riprendeva il cammino. Sempre nella direzione opposta rispetto al luogo da dove era partita. Passarono i giorni, i mesi e le stagioni. Mutarono le Lune che ciclicamente venivano a farle compagnia, lungo la notte, o rinascevano, per farla riposare. Fu proprio la Luna, una piccola falce di luna dopo una notte buia e serena, di sonno tranquillo, che instillò il dubbio nel suo animo. Come una voce. Come un segreto sussurrato tra sorelle. Il Mondo finisce dove finisce il Viaggio. E il viaggio si conclude dov’è iniziato (Dove finisce il Mondo? Violet, La Rassegna Stronza).

Così Parlò zio Gecob
Il pensiero è ribelle: impossibile impedirgli di correr dove vuole

Così aggiunse Violet
Eppure non mi stanco mai di andare…

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