lunedì 16 settembre 2013

L'Almanacco di Violet



Sole
A Cagliari (lat. 39°21’; lon. 9°13’; alt. 4m s.l.m.) il Sole sorge alle 7:04 e tramonta alle 19:31. Equinozio d’autunno: il 22 settembre alle 20:36 termina l’estate astronomica e si entra ufficialmente in autunno. Il Sole si trova in corrispondenza dell’equatore celeste, nel punto della Bilancia (nodo discendente), ed inizia la sua “discesa” nell’emisfero australe.

Luna
La Luna è crescente. Luna Piena il 19 settembre alle 11:15.

Cielo del Mese, i Pianeti
Il pianeta Venere, come negli ultimi tre mesi, rimane estremamente brillante sull’orizzonte ad Ovet. A fine mese si nota un leggero incremento del tempo a disposizione per osservarlo, fino a poco più di un’ora e mezza dopo il tramonto del Sole. Il 18 settembre Venere lascia la costellazione della Vergine per entrare nella Bilancia. Il giorno successivo, il 19, si verifica la congiunzione con Saturno.

I Santi
16 settembre: santi Cornelio e Cipriano
17 settembre: san Roberto Bellamino
18 settembre: san Giuseppe da Copertino
19 settembre: san Gennaro
20 settembre: santi Andrea Kim, Paolo Chong e compagni martiri
21 settembre: san Matteo apostolo ed evangelista
22 settembre: santa Basilia

Pula – Gatto ferito (L’Unione Sarda, Edizione del 19 settembre 2012, p. 31)

Feste, Ricorrenze, Curiosità
Dal 16 al 22 settembre ricorre la Settimana Europea della Mobilità Sostenibile, con l’obiettivo di incoraggiare i cittadini all’utilizzo di mezzi alternativi all’auto privata per gli spostamenti. Violet incoraggia vivamente i suoi lettori a mettere in atto questa buona pratica. Lo fa anche perché lei per prima sceglie di non utilizzare l’automobile per i suoi spostamenti, e vive benissimo! Lo slogan scelto per il 2013 è Clean air! It’s your move.

Il Santo del Mese
A Cagliari, sul colle di Bonaria all’inizio del 1300 giunsero i Catalani e vi fondarono una cittadella fortificata, la cui cappella fu presto affidata alla cura dei frati mercedari e intitolata alla Trinità e alla Madonna. La leggenda narra che il 25 marzo 1370 una nave che dalla Catalogna si dirigeva verso la penisola italiana fu investita da una tremenda tempesta. Nell’estremo tentativo di salvare l’equipaggio, il capitano fece buttare a mare tutto il carico, perché più leggera la nave potesse affrontare meglio i flutti. Tra le altre casse, nascosta in fondo alla stiva, ne venne trovata una, pesantissima e il cui carico era ignoto a tutti. Appena la cassa toccò l’acqua, la tempesta cessò e venne un’improvvisa quanto provvidenziale bonaccia. Ma la nave non riuscì comunque a riprendere la rotta. La cassa era portata dalla corrente verso riva e la nave dietro ad essa. Finché approdarono nella spiaggia ai piedi del colle. Presto arrivarono molti curiosi e cercarono di aprire la misteriosa cassa e di sollevarla. Ma erano impossibile sia l’una che l’altra cosa. Alla fine qualcuno chiamò i mercedari del vicino convento. Ed essi, tra lo stupore generale, sollevarono senza fatica la cassa, la portarono al convento, l’aprirono e dentro vi trovarono una grande statua di legno, raffigurante la Maria con il Bambino in braccio. La cosa straordinaria, però, fu che essa teneva in mano una candela accesa. Da quel momento nel colle e in tutta Cagliari la Mamma di Gesù viene onorata sotto il titolo di Madonna di Bonaria. E quella statua ne divenne il simulacro. Il 22 settembre 2013 papa Francesco compirà il suo pellegrinaggio alla Madonna di Bonaria.



Il Lama Racconta
Io e Pina amiamo la stessa spiaggia. Piccola, a forma di conchiglia, tra la macchia mediterranea e sassi chiari nasconde acque cristalline. Una piscina naturale, dove la gente passeggia senza stancarsi per ore, avanti e indietro, come la sera al Corso. Ha buongusto Pina, ama le piccole cose e le grandi formiche che popolano i viottoli di accesso. Questo è il mio cruccio: non l’ho incontrata Pina, peccato, eppure pare che ogni sera, all’imbrunire, compaia, certa ormai di avere la cena assicurata che mani generose le forniscono. Bocconcini, acqua, zampe di gallina. Ed io, non ho mai visto una volpe dal “vivo”, uffa! (Laura, per l’Almanacco di Violet, La Rassegna Stronza)




Così Parlò zio Gecob
Sono piccolo con le mie paure, grande con i miei sogni.

Così aggiunse Violet
Grazie a Laura e a tutti quegli amici che arricchiscono questo spazio con le loro storie, i loro suggerimenti, le critiche, il sostegno, le idee!!! Grazie davvero!

2 commenti:

  1. La storia della statua della Madonna ritrovata è sempre bella!!!!

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  2. Ed è sempre bello continuare a raccontarla, ognuno a suo modo e con la propria sensibilità... Che poi di fatti e di presenze misteriose è piena la nostra esistenza, se ci pensiamo. E di incontri fortuiti e fortunati e protettivi.
    Grazie
    a presto
    Violet

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