martedì 10 giugno 2014

Pink Parade - La classifica in rosa!


Le dieci partite dei Mondiali che non ho ancora dimenticato

Finito il campionato di calcio, è arrivata l'ora dei Mondiali e con lei un'altra estate passata davanti alla tv per sentirsi tutti CT della Nazionale. Che poi, mica è un'estate... E' a mala pena un mesetto. Il fatto è che, semmai, se ne parla da anni, ci si è focalizzati da mesi e, una volta finiti, si continuerà a parlarne ancora per mesi interi. Io, che come sempre sento un irrefrenabile impulso di dire la mia e di ricamarci anche qualche scemenza sopra, ho deciso di impostare la mia classifica di giugno sopra le partite che non ho dimenticato. Chiedo scusa a tutti i tifosi dell'Italia se tra queste non può esserci Italia-Germania 4-3, ma io nel 1970 non ero nata e non posso ricordarmela.

  1. Italia – Corea del Sud 1-2 (Giappone/ Corea del Sud 2002)
Solo un nome: Byron Moreno. Io credo che non ci sarebbe bisogno di aggiungere molto altro al motivo per cui non ci si può dimenticare di questa partita. Io l'ho passata a cucire e sistemare il costume per l'imminente saggio di danza, solo perché volevo evitare l'eccesso di parolacce per quella che era una partita comprata. In saldi per giunta.

  1. Italia – Germania Ovest 3-1 (Spagna 1982)
Un ricordo bello che si mischia ad uno brutto. La mia condizione di infante all'epoca della partita non mi permette di avere ricordi diretti. Eravamo a casa per la finale, si stava in famiglia davanti alla tv. C'erano anche i nonni. Poco dopo la finale, mio nonno si sentì male e morì. Una coppa mai festeggiata.

  1. Italia – Francia 0 (3) – 0 (4) (Francia 1998)
Dopo i rigori di USA 1994, credevo di aver visto il peggio, ma non sapevo che poi il peggio doveva arrivare in Francia. Man mano che si andava avanti con le partite, mi convincevo sempre di più che quello fosse un Mondiale fatto per far vincere la Francia. Cosa che in effetti accadde, ma ne parliamo tra poco. Oggi non ce l'ho con Di Biagio, che – vabbé- era dell'Inter e mi stava antipatico per natura, ma nei primi giorni dopo l'eliminazione ero seriamente arrabbiata con lui, con Maldini e (per la prima e l'unica volta nella mia vita) con Del Piero (che a quei mondiali forse non sarebbe dovuto andare).

  1. Francia – Brasile 3-0 (Francia 1998)
Eccoci qua, arriviamo al punto. Non sono una complottista, ma a distanza di 16 anni io credo che l'attacco di cuore/epilessia a Ronaldo fosse stato provocato: Coincidenze? Io non credo. Quello era il Mondiale del Brasile, io ne ero certa. Avrebbero dato una sonora “sussa” alla nazionale francese, che si aveva Zidane e qualche altro nome di livello, ma restava nella media, non era una compagine eccezionale, come invece era quella brasiliana. Stelle vs. Stalle. Poi Ronaldo che si sente male, il Brasile fantasma di sé stesso, Francia che segna in fotocopia e vince nonostante giocasse in 10. Coincindenze? Io non credo.

  1. Argentina – Italia 1 (3) – 1 (4) (Italia 1990)
Notti magicheeeee, inseguendo un goool sotto il cielo di un'estate italiana!!” Ma non vi è rimasta la sgradevole sensazione che quella partita si sia giocata in Argentina? Io capisco sempre che nessuno è costretto a tifare la squadra del proprio paese e della propria città (io ne sono l'esempio), ma ecco, si poteva evitare di giocare quella semifinale a Napoli dove non si tifava né per l'Italia, né per l'Argentina. Si tifava per un drogato. Io ve lo dico, Maradona non l'ho mai tollerato. Sono per i giocatori campioni in campo e fuori, meglio ancora se prima fuori dal campo e poi dentro. Lui non lo era fuori, punto. Il mio odio viscerale è nato da qui. Ho sempre apprezzato l'Argentina, tranne quando ci giocava Maradona.

  1. Slovacchia – Italia 3-2 (Sud Africa 2002)
Ho scelto questa solo perché è l'ultima del girone. Il senso di questa partita riassume tutto il fallimento della spedizione italiana in Sud Africa: una nazionale mediamente vecchia, forte solo del fatto che aveva vinto l'edizione precedente. Lippi, che solitamente c'azzecca, non ne indovinò una. Inoltre si rivelò sbagliata la tattica, tipicamente italiana delle fasi a gironi, di pensare che tanto c'è sempre un'altra partita per rimediare. Disgustorama! Ps. E comunque io so bene dove avrei infilato tutte quelle vuvuzelas assurde!!!

  1. Italia – Francia 1 (5) – 1 (3) (Germania 2006)
Si vendetta, tremenda vendetta”. Rigoletto mi fa un baffo a ripensare a questa partita. Anche se erano passati solo 8 anni dall'eliminazione ai rigori e dal Mondiale taroccato, era pure troppo tempo. Dopo una semifinale (di cui ovviamente parleremo dopo) che “lavò nel sangue” l'onta del Mondiale vinto in Italia dalla Germania, era ora di regolare i conti con un'altra nazionale. Eravamo i più forti, bastava solo dimostrarlo. Fossi in Zidane, io non mi sarei ancora ripresa dall'aver chiuso la mia carriera in Nazionale con un'espulsione per un fallo di reazione così. In tutta sincerità vi confesso che io i rigori non li ho visti e quando li ritrasmettono non riesco ugualmente a guardarli. Sta di fatto che abbiamo vinto. L'esultanza di Caressa e Bergomi andrebbe sparata in loop ogni volta che si vince qualcosa: “Vogliamoci bene! Vogliamoci tanto bene perché siamo campioni del Mondo!!!!”

  1. Brasile – Italia 0 (3) – 0 (2) (USA 1994)
Una finale stregata. A me Sacchi non stava tanto simpatico, non foss'altro perché non schierava mai una formazione identica e non mi piaceva. E poi continuo a non capire l'insistenza nel far giocare Baggio mezzo sciancato e Baresi sciancato del tutto col menisco a pezzi. Ma siamo scemi? La fortuna ci ha portato indenni fino ai rigori e io lì sapevo che sarebbe andata male. Sbagliarono Baggio, Baresi e Massaro. Compliments, andiamo oltre? Ps. Io sono convinta che fosse Pizzul a portare male. Nell'82 commentava Martellini, poi dall'86 al 2002 Pizzul e nel 2006 abbiamo vinto. Coincidenze? Io non credo.

  1. Germania – Italia 0-2 (Germania 2006)
La mia partita. Io nel 1970 non c'ero, ma posso dire di aver trovato la partita del mio cuore. Se non fosse per il fatto che è durata 120 minuti, sarebbe la partita perfetta. L'esultanza di Grosso non è ancora riuscita a sostituire quella di Tardelli del 1982 nel mio cuore, ma per il gol di Del Piero io ho perso voce e dignità umana. Ho pianto come Sonia sugli spalti perché in quel gol c'era davvero tutto Del Piero. E come disse René Ferretti in una celebre puntata di “Boris”: “A crucchi de mmmmmm....!!! 2 a 0: Grosso e del Piero. Po popo popopopo!!!!”

  1. Giapppone – Giamaica 1-2 (Francia 1998)
Una partita ingiustamente poco considerata dai media dell'epoca. Per vederla dovetti rifugiarmi in un chioschetto del Poetto. Per me questa partita riassume il vero senso dei Mondiali: combattutissima, all'ultimo sangue, per due nazionali che avevano possibilità zero di qualificarsi alla fase successiva. Un bellissimo match. Io ovviamente tifavo per i reggae-boys!!!

Quali sono le vostre partite “cult” dei Mondiali? Seguirete questi e per chi tiferete? Io non ho messo nessuna partita dei Mondiali del 1986, il mio amore per Platini non basta a inserire la partita in cui eliminò l'Italia. Ingrato!!!

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