martedì 3 giugno 2014

L'Almanacco di Violet


Sole
A Cagliari (Golfo degli Angeli, Mediterraneo, Terra, Sistema Solare, Universo. Coordinate: lat. 39°21’; lon. 9°13’; alt. 4m s.l.m.) il Sole sorge alle 5:58 e tramonta alle 20:44.

Luna
La Luna è crescente. Primo quarto il 5 giugno alle ore 2:41.
Nella notte tra il 7 e l’8 giugno ci sarà la congiunzione tra Luna e Marte, nella costellazione della Vergine.

Cielo del Mese, i Pianeti
Nel cielo di giugno non c’è traccia delle costellazioni invernali, ad eccezione dei Gemelli e dell’Auriga che, subito dopo il tramonto, ci mostrano ancora le loro stelle principali. Verso Nord-Ovest, infatti, si possono ammirare la brillante Cappella e la coppia formata da Castore e Polluce, prima che vengano inghiottite dalle luci all’orizzonte. A Sud troviamo le costellazioni primaverili: il Leone, che ogni giorno che passa volge sempre più verso l’orizzonte occidentale, la Vergine e la Bilancia. È visibile anche la Corona Boreale con la brillante stella Gemma che ricorda davvero la pietra più preziosa di un diadema. A Est della Bilancia si riconosce l’arco delle chele dello Scorpione, con la “rossa” Antares a delineare il torace dell’animale; con l’avanzare della notte si eleva sopra l’orizzonte tutto il “corpo” dello Scorpione, fino a mostrare la coda e l’aculeo.

I Santi
2 giugno: san Marcellino e san Pietro
3 giugno: san Carlo Lwanga e compagni
4 giugno: san Francesco Caracciolo
5 giugno: san Bonifacio
6 giugno: san Norberto
7 giugno: sant’Antonio Maria Gianelli
8 giugno: san Vittorio eremita

La Notizia del Giorno… un Anno Dopo
Cina. Uomo scopre di essere donna (L’Unione Sarda, Edizione del 5 giugno 2013, p.7).
Se vuoi consultare le Breaking news di quel giorno, clicca qui.


Feste, Ricorrenze e Curiosità
Il 2 giugno è la Festa della Repubblica Italiana. È un anniversario importante perché ci ricorda il Referendum del 1946: decidemmo di essere una Repubblica (e non più una monarchia) e per la prima volta in Italia il diritto di voto fu esteso anche alle donne.
Il 5 giugno è la Giornata mondiale dell’ambiente.


Il Lama Racconta
Sorridimi ancora mentre corre via il vento
con il tuo graffio di rondine che fa mosaico di cielo
parlami coi tuoi silenzi crespi di mille onde
come i riccioli di una ragazza che si fa cielo per me

dimmi come di muove
la tua danza nel cuore di maggio
come sboccia il volo di un airone
dimmi, quale magia conosci?

…e tu mi narri del flusso del tempo
limpido come acqua di torbiera montana
in cui nuoti come tritone arcobaleno
sfuggendo il merlo acquaiolo e l’averla

di come intrecci la tela dei ragni
con le perle di rugiada e le schegge di tramonto
per farne diademi per le piccole signore
per le fate della selva e le driadi delle fonti

Dimmi, delle mille tue sorelle
quale possiede il tamburo dei nembi
quale l’arpa dell’alba sul mare
quale l’esca che accende il fuoco della sera?

Tu non rispondi, e il tuo sorriso è nel vento
nell’onda crespa come ricci di ragazza
che fa l’amore con il sole, nel cuore di maggio
che mi saluta e sboccia, come volo d’airone.

Arth

Da leggere, così, semplicemente e spontaneamente, o da accompagnare con questo sottofondo, per immergersi nell'atmosfera che la poesia vuole evocare...


Così Parlò zio Gecob
Il diritto ad essere ascoltati non comprende automaticamente il diritto a esser presi sul serio.

Così Aggiunse Violet
Ad Arth il mio grazie per non aver esitato un momento a regalarci questo canto. La tua voce mancava all'Almanacco da gennaio e io ne sentivo nostalgia, perché ogni dono, ogni condivisione è una ricchezza immensa da custodire e da meditare. E da donare a piene mani. Sono forse pochi i lettori di questa mia rubrica, ma sono di cuore e sanno apprezzare le cose belle. Grazie per essere ancora qui con noi, a comunicare cammino, crescita, bellezza!

La Parolina della Settimana
Garrire. Significa gridare e, in senso lato, “emettere un suono”. Tutti sappiamo che garriscono le rondini, ma pochi sanno che anche la bandiera, che sventola al vento, garrisce. Che suono maestoso e potente!!!
Per saperne di più, un sito davvero particolare ci fa far pace con le parole usuali e desuete della nostra magnifica lingua. Cliccate qui.

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