venerdì 9 ottobre 2015

Stiletto Sport - Il calcio visto dai tacchi a spillo

La domenica imperfetta (o del latinorum)



Ci siamo lasciati la scorsa settimana con il piuccheperfetto indicativo “viceramus”: noi avevamo vinto. Tutti, su tutta la linea, Cagliari primo in classifica, solo soletto, Tonara alla prima vittoria in eccellenza. Che bella cosa! Vi avevo ammonito (monueram, sempre piuccheperfetto) che ciò che è più che perfetto è anche più che passato, trapassato, finito. Per arrivare a nuove perfezioni bisogna riniziare dal presente. E se anche così è stato, nonostante questo la perfezione non è tornata.
Sabato pomeriggio era (erat, imperfetto indicativo)  tutto scombinato, niente divano, niente radiolina, niente unione di influssi benefici congiunti tra le dita incrociate di Violet e i miei “uccidete quell’uomo” urlati o “impiccati impiccati impiccati” gonghiati. Quindi mi prendo subito le mie responsabilità, lo dico senza giri di parole: non ho seguito la partita, lasciando così il campo aperto alle cugurre che nel dopopartita si sono divertite a chiedermi “cosa ha fatto il Cagliari” per circa cinquecento ottantatré volte in una sera. Non credete a queste sciocche scaramanzie? Ma state scherzando? Come prima cosa se il battito d’ali di una farfalla in Australia può provocare un ciclone a settimana in Sardegna le mie controcugurre dal divano, o ancor meglio dagli spalti, possono almeno agevolare la prestazione in campo dei miei protetti; in secondo luogo, ma secondo voi, a parte le scope e le mazze, ci sono rilevanti differenze tra il quidditch e il calcio? E soprattutto, ci sono differenze valide tra i tifosi di quidditch e alcuni tifosi di calcio? No, non rispondetemi, stolti babbani! D’altra parte il Cagliari ha incassato la sua prima sconfitta in casa del Pescara non all’Adriatico Coccinella, non all’Adriatico Orsacchiotto, non all’Adriatico Scoiattolino… all’Adriatico Cornacchia! Se queste le chiamiamo coincidenze…
Comunque sia il Cagliari ha perso, perse (perdidit, che vuol dire “perse”, ma anche “rese infelice” ah, il latino! Che è perfetto ma non va bene, ma va meglio se resta passato), e io so solo che Di Gennaro si è fatto espellere quando sono arrivata alla fermata della metropolitana, e non so neanche giusto giusto perché. Diciamo che dalle cose che ho potuto capire a posteriori l’arbitro qualche protuberanza sulla fronte ce l’ha. Il Cagliari non è stato fortunato, ma nemmeno troppo brillante e il risultato, comunque sia, è quello e ce lo teniamo. Ringraziando gli amici livornesi siamo sempre primi in classifica, anche se in compagnia va bene così!
Memore di quanto accaduto sabato pomeriggio ho deciso di impegnarmi di più domenica. Così mi sono concentrata sul Tonara dal mattino. Nonna Nenna ha indossato la maglietta e il trio magico trasgenerazionale Red-Violet-Nenna si è preparata a controcugurrare tutto. Il problema è che non capivamo a che ora iniziasse la partita, e la sofferenza in cerca di notizie è iniziata con un’ora d’anticipo.
Comunque, dai che dai, alle 17,05 ci giunge notizia del vantaggio del Tonara, Fabio Boi. Metti che si è iniziato alle quattro, non manca molto, metti che si è iniziato alle cinque, se ne vedranno delle belle.
Alle 17,19: pareggio della Ferrini: metti che si è iniziato alle cinque, abbiamo tempo, metti che si è iniziato alle quattro, porca miseria!!! Brutta carogna come hai potuto osare, attento alla tibia quando torni a Cagliari!!! Ti scendo gente!!!
Alle 17,21: Calaresu!!!!!! Primo goal del nostro calciatore diletto nonché nipotino di adozione in Eccellenza. Violet ne dà per prima notizia e scoppia il tripudio. Finalmente scopro che la partita è iniziata alle cinque. Ok, ce la possiamo fare, ce n’è ancora, manteniamo la calma e la concentrazione.
Alle 18,12: 2-2. E che cavolo! Siamo anziane! Ma mi viene in mente che sembra Cagliari – Latina, può andar bene.
Alle 18,15: goal di Atzori 3-2! L’avete capito che non vi dovete permettere di segnare, Ferrini?
Pare l’abbiano capito, perché alle 18,33 è ancora Tonara Chicco Pili!!!
Ma ‘sti Ferrini non ci lasciano in pace e alle 18,41: 4-3. Quanto manca??? Qualcuno ci dica quanto manca!!!! Ma è finita? Povere noi! È finita o no? Ma ci possiamo riposare?
Alle 00,03: FINALE Tonara – Ferrini 4-3! Ma tutto questo recupero? Ma davvero? Naaaa, li avevo già trovati i risultati finali, io!
Che dire? Grandissima partita, grande carattere, la prima vittoria in Eccellenza che lo stadio Su Nuratze abbia mai visto, grandissima soddisfazione e classifica che al momento non è niente male!
A proposito di classifica, giusto per rendere conto dei poteri dell’armata controcugurra di Red&Violet, quanti punti ha il Porto Corallo che osò strappare dalle mani dei rossoneri belli la supercoppa davanti ai nostri occhi?
Ma ci ha detto un uccellino che ci sono un po’ di problemi con i Boys… Io vorrei dire solo una cosa: il Tonara è una bella società, una bellissima squadra, ma è anche la più bella tifoseria che abbia mai affollato le tribune dei campi di calcio dilettantistico! Non dimentichiamocelo! E poi vogliamo un altro invito allo spuntino della curva!
Questo è tutto, e anche ciò che è imperfetto è passato. Ora dobbiamo tutti sintonizzarci al presente, perché domenica è alle porte, e bisogna fare nuove magie! Prometto che questa settimana non abbandonerò il campo, voi, ragazzi belli rossoblù e ragazzi bellissimi rossoneri state attenti (cavete, imperativo presente) e andrà tutto bene!


Intanto dall’Olimpo del calcio si odono canti di giubilo e stupore: è tornata! È risorta! Ma se non è neanche Natale!!! Mah…

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