sabato 31 ottobre 2015

Stiletto Sport - Il calcio visto dai tacchi a spillo

Dolcetto o Stiletto?


Sono in ritardo! Sono in ritardo! Scrivo questo stiletto sentendomi il Bianconiglio e mi scuso per il salto di settimana. Arriveremo con gli spiriti e le streghe a bussare alle vostre porte per prepararvi alla domenica imminente. Che poi, chi l’ha detto mai che noi stronze rassegnate non siamo spiriti o streghe?
Facendo una breve somma mi toccano tre domeniche di B più due di Eccellenza, in tutto cinque domeniche in cinque minuti… più gli echi della nuova domenica che inizia… ce la farò?
La prima delle tre è stata una disfatta come non ne vedevamo da tempo. Il Cagliari era a Novara, dove mai nella sua storia aveva vinto e ha perso. Giusto per ricordare la regola del silenzio a tutti quelli, troppi, che dicevano cose tipo “non abbiamo mai vinto? E oggi è la prima volta!”. Ma siete matti? Muti, ho detto! Non si fa così! Ho ascoltato la partita, ma poverina, era proprio noiosa, e non ricordo a due settimane dal fattaccio nulla che sia degno di essere raccontato qui con urgenza.
Il Tonara invece è uscito sconfitto dalla sfida casalinga con il San Teodoro. Un tondo 5-3 e non basta neanche la rete del nostro beniamino Calaresu ad addolcirci la pillola. Ci tocca incassare e procedere a grandi passi verso le prossime sfide, sperando in meglio!
La seconda domenica si torna al San’Elia si aspetta il Trapani. L’ultima volta, ad agosto in coppa Italia, i ragazzi di Cosmi ci avevano fatto sudare non poco, e non solo perché era agosto! La partita inizia sonnacchiosa, ma presto la musica cambia e dal lento da balera si passa alla sinfonia in cui il primo violino è Farias, che con una doppietta e un passaggio magico per Pisacane ci porta ad andare agli spogliatoi sul 3-0. Quando torniamo in campo Serse deve aver gentilmente spiegato ai suoi baldi giovanotti che se je sbajano er crosse lui je deve spezza’ la gamba, giacché provano in tutti i modi ad aggiustare la partita e riescono anche a segnare un gol. Ma io evoco il nostro apprendista mincidissu, il Giannetto nostro carissimo, Rastelli lo fa entrare, e… Mincigiannetto Gollll!!!! 4-1 e il rischio infarto moderatamente sotto controllo, secondi a -1 dal Crotone. Tutto sommato ci sta! La sera mentre festeggio il compleanno di un’amica un invitato racconta entusiasta della partita appena vista allo stadio. Un altro invitato chiede “ma quest’anno salite? Sì?” e il tifoso, evidentemente ancora sovreccitato dalla sovrabbondante vittoria spara un “se non saliamo quest’anno quando saliamo? Per la B siamo come la Juventus!” E torra!!! Lo zittisco di malo modo, e me ne dispiaccio, perché mi piace sempre essere gentile, ma porca miseria:
1 – bisogna stare zitti!!! Zitti, muti, zitti, capito?
2 – non siamo e mai saremo una signora, happu nau!
3 – ma che vuol dire che siamo come la Juventus??? Io non seguo la A, ma voi, maschioni calciofili “so tutto io”, lo sapete quanti punti ha la Juventus??? E noi saliremmo se fossimo i gobbi della B?
Detto questo, voi parlate e straparlate e noi al turno infrasettimanale pareggiamo, a reti inviolate, con il Perugia. Ok, partita difficile in campo difficile, tante occasioni e una giusta mentalità ma tanta sfortuna… però lo volete capire che dire certe cose porta sfiga?
Il Tonara invece domenica scorsa affronta il Calangianus, primo in classifica, in casa. Nonna Nenna è convinta che andrà tutto bene, noi pensiamo che il silenzio è d’oro. I nostri eroi acciuffano un pareggio d’oro quanto il silenzio, che toglie la vetta al Calangianus e regala un punto prezioso alla classifica dei Rossoneri, quelli belli! Tutto sommato… mica male!

Intanto nell’Olimpo… Nevicate abbondanti sulle signore, fa freddino nella colonna di destra! Ma la colonna di destra è dorica, ionica o corinzia? E quella di sinistra? E gli arbitri com’è che son tornati in giallo abbandonando il Pink? Come si fa?

Quanti dubbi in questa sera di fine ottobre, quante domande! Ma se la vostra domanda è, da bravi bimbi, “dolcetto o scherzetto” la nostra risposta sarà: Stiletto!

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