giovedì 29 agosto 2013

Stiletto Sport - Il calcio visto dai tacchi a spillo



La domenica del "Buona la prima!"


Qualcuno sul blog l'avrà notato: abbiamo avuto una leggerissima astinenza da calcio. Nei giorni precedenti l'inizio del campionato abbiamo avuto notizie di persone che costringevano i bambini a giocare in cortile e i signori anziani a commentare, di altre che riesumavano VHS d'annata per rivedere partite vecchie. Siamo arrivati comunque all'inizio di questo campionato e non poteva aprirsi con un risultato più gradito da questo blog. Il Milan esce sconfitto a Verona dalla neo promossa Hellas! Ci dispiace per il nostro Paul_Blau, (noto milanista), ma anche no, aggiunge Red, ma Pink ride alla grandissima pensando all'analogia tra la difesa del Milan e quella del suo patron. Uh uh uh!!! Ecco, è il caso di non cadere nella polemica e abbassare i TONI! Uh uh uh!!! Bene, bene, bene: vi vogliamo così!!! Dopo il Milan è il turno dei Campioni d'Italia, della squadra che si presenta come favorita, della compagine che viene ritenuta più forte e... e sarebbe anche ora che Pink la smettesse di grattarsi perché si sta tirando via la pelle (Red come noto tace... lei certe cose non le direbbe mai!). Comunque, si tratta della Juventus che va in scena a Marassi con la Samp. L'allenatore della Samp nei giorni precedenti aveva dichiarato che esordio peggiore non gli poteva capitare ma non dimentichiamoci che nello scorso campionato la Sampdoria aveva inflitto due sconfitte proprio alla Juve. Insomma non è che ci sia da stare tranquillissimi per gli juventini. Si parte! Partita non esaltante nei toni, sotto una pioggia scrosciante e vista da Pink con il terrificante commento di Mediaset Premium. Non si capisce cosa ci trovino i cronisti di esaltante da commentare perché succede veramente poco o niente. Vucinic fa il milord in area di rigore e non collabora per niente con Tevez. Non si capisce bene che fine abbia fatto la Juve devastante che solo 7 giorni prima a preso a pappine la Lazio. Resta un gigante solo Pogba. Si va all'intervallo e Pink, che comunque deve cenare perché la fame morde ed è più fame nervosa che altro, e si prepara l'unica cosa che si riesce a fare da zero in 15 minuti di intervallo: pasta aglio, olio e peperoncino (che pare fosse davvero buonissima a detta di chi ha condiviso il frugale pasto con la miss in rosa). Mezzo chilo di pasta, birra gelata e siamo pronti per ripartire. E finalmente la Juventus sembra avere una marcia in più tanto che Tevez alla fine riesce a segnare!!! E vai!!! Alla fine il famigerato "problema Tevez" sembra essere rientrato, ma questi bilanci sono un po' precoci. Resta il fatto che nelle prime due partite ufficiali Tevez è sempre andato a segno e questo ci piace! Vucinic ci piace un po' meno... Si sveglia solo quando Conte fa scaldare contemporaneamente Giovinco e Fernando Llorente, un uomo che è tutto grammatica: il nome suona come un gerundio e il cognome come un participio presente. In effetti il nanerottolo e il bonazzo (perché, parliamoci chiaro, Llorente è un incredibile spettacolo per gli occhi) entrano, ma ormai la partita è quasi finita. La Juve vince e la Samp resta a zero. La Juve inizia con il piede giusto, am si può e si deve ancora migliorare sempre in attesa dei sorteggi di Champions. Red, che non ha potuto seguire la partita se non per quel che hanno fatto vedere alla Domenica Sportiva, si limita solo a far notare che il colore della terza maglia della Juventus si avvicina pericolosamente al colorito di Paola Ferrari! Ma che vi è saltato in mente? Sarà anche la ripresa della maglia di annate gloriose, ma è davvero orribile!!! Invece quelle del Cagliari quest'anno sono bellissime, Tirrenia a parte... E qui immaginate Red sognante con tanti cuoricini che escono dai suoi occhioni scuri al pensiero che la terza maglia de su Casteddu sia rossa in suo onore...
La domenica è il giorno del Cagliari... Eh... "Che fatica!" dice Red... Per iniziare Trieste ha preso all'anima e la vostra rossa ha voglia di stadio, e per finire, cosa non meno grave per un tifoso casteddaio, niente radiocronaca di Vittorio Sanna a Radiolina. Di Giggi nemmeno l'ombra ed è anche agosto, che porta sfiga. A queste condizioni siamo riusciti anche a perdere col Frosinone! Ma che è? Si sconvolgono così i ritmi e i rituali di una povera ragazza? Della sua sorellina Violet adorata, della mamma nonna Nenna, storica abbonata all'Amsicora e poi al Sant'Elia... Non si fa!!! Red è in prepartita dalla sera prima, canta la canzone da prepartita, tace e intima di tacere. Cena in quasi silenzio e poi sale in camera con Violet (almeno teniamo i luoghi e le compagnia porta fortuna). Si ribella anche Internet, non carica twitter, figuriamoci sognare uno streaming, abbiamo la vecchia radiolina di Red, la nuova radiolina di Violet (ché ognuna segua la partita con il suo rituale) e tutto il calcio minuto per minuto. Il campo principale è il san Paolo, il ché vuol dire (per giovinastri moderni che non seguissero le partite alla radio) che Red e Violet per sentire qualche minuto di cronaca del Cagliari devono sentire un po' di più quella del Napoli. E porca miseria, ma si può??? Il cagliari all'accensione della radio passa in svantaggio per colpa di Stendardo (che gli prenda il mal di pancia), ma in un minuto Nainggolan pareggia i conti meritando tutto l'affetto (grande) della gente rossoblù, su passaggio (magico) di Pattolino amore della zia Red Sau. Intanto mentre Cucchi rompe dal san Paolo perché quei maleducati di napoletani non segnano mai quando hanno già la linea, il Cagliari fa la partita. Crea gioco, diverte, tiene a bada l'Atalanta che, almeno con noi, è sempre stata una carogna di squadraccia ostica. Si va a riposo con Conti ammonito (perché non è campionato senza, e Red adora il suo capitano anche per questo) e in parità. Il secondo tempo inizia sul segno del primo, con un Cagliari allegro andante, tanto andante che fa il secondo gol, che poi è il primo in serie A di Cabrera. Olè!!! E... cosa non è il passaggio di Murru? Diciannove anni di talento... bravo, bravo, bravo! Nonna Nenna vorrebbe tanto invitarlo a pranzo questo bravo giovanotto! Intanto passa il tempo e viene l'ora dei cambi: Ibarbo per Sau, Eriksson per Ekdal, al Cagliari in questa fase manca un po' di costruzione rispetto a prima e l'Atalanta prova a tornare in partita, ringalluzzita dai cambi, al contrario di noi. Inizia un quarto d'ora di sofferenza per Red e Violet, non tanto dovuta al Cagliari, che per quanto un po' stanco è ben presente e non pasticcia, ma a Cucchi. Dal san Paolo, dal san Paolo, chiedo la linea, chiedo la linea... ma non ti scappa la cacca, porca miseria??? I tempi regolamentari stanno per finire, al 44' la linea è a Trieste: "il quarto uomo sta sollevando ora la lavagnetta con i minuti supplementari, linea a Napoli". Ma che frase è???? Quanto dobbiamo soffrire ancora? Cinque minuti! Che fatica però scoprirlo solo quando stanno per fischiare per tre volte! Si vince, ottima partenza, e che in casa Red&Violet sia birra, Domenica Sportiva e manicure rossoblù!
Visto che oltre che Cucchi ogni tanto parlava anche qualcun altro vi diremo anche che il Sassuolo onora il suo esordio in serie A nonostante la sconfitta a Torino, che la Roma la spunta a Livorno anche se non sa dove mettersi La Mela, che a Parma pioveva e niente più, che l'Inter nel pomeriggio aveva vinto sul Genoa, e che la Fiorentina invece ha vinto, ma lunedì sera, contro il Catania.
Il Milan ieri invece ha superato il turno di preliminari di Champions... speriamo che si sentano felici così!
Il nostro Tonara, che avevamo lasciato alle prese con spareggi e ripescaggi è pronto a un nuovo campionato di Promozione, non vediamo l'ora di vedervi in campo!
Così parlò nonna Nenna: se non mi fanno ascoltare la partita a Radiolina scendo in piazza! 

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