venerdì 19 settembre 2014

Stiletto sport - Il calcio visto dalle AllStars di Pink

 Siglaaaaa!!!


La domenica del "Tutto come previsto"... o forse no

Ci siamo! E' tempo anche per Pink di ricominciare a scrivere per questa graditissima rubrica sportiva. La settimana scorsa abbiamo letto il bellissimo articolo di Red sulla prima giornata, per questa settimana invece sarò io, Pink, a raccontarvi che cosa è accaduto nel mondo del calcio. Mi sia consentita però un doveroso "Dove eravamo rimasti" calcistico dal punto di vista di Pink.

Per tutti coloro che si fossero messi in ascolto soltanto in questo momento, nel mondo del calcio è accaduta una cosa "agghiacciandeeeee": Conte non è più allenatore della Juve. L'ho saputo appena uscita da un allenamento in piscina e stavo per tornarci dentro e annegarmi, cosa che tra l'altro è facilissima: mi basta una vasca stile libero. La cosa più drammatica è stata la scelta del sostituto: Acciughina Allegri. Cosa sia passato nella testa del presidente non ci è dato saperlo, ma per ora siamo in fase di studio ed esame del nuovo tecnico. A me comunque resta antipatico.. l'ho detto! Io preferisco gli allenatori tecnico-tattici che sono antipatici perché vincono (Mourinho escluso, of course). Vedete voi chi può corrispondere all'identikit...
Anche il Cagliari ha un nuovo presidente (evvaiiii!!!) e un nuovo allenatore (ehm...), ma questo lo sapete già!
C'è anche un nuovo(vecchio) presidente della FIGC, il "gaffes-man" Tavecchio, e Conte è diventato CT. Ha vinto le prime due partite e non ha convocato Balotelli: per me è già il migliore CT della nazionale degli ultimi 150 anni.

Questa è una premessa doverosa per capire l'analisi della giornata calcistica in rosa che parte dal titolo. E' stata, per me, una giornata che è andata secondo previsione: la Juve ha vinto, tutto il resto è noia.
Una vittoria meritata per i giovanotti in bianconero che si impongono per 2 a 0 sull'Udinese con i gol di Tevez e Marchisio. Dopo la prima partita, in cui ho cantato a squarciagola la sigla di Conan per 90 minuti, e dopo la pausa per la Nazionale targata Conte (momento nostalgia), c'era davvero bisogno di segnare il territorio con una vittoria bella e netta. Perché è vero che c'è Acciuga in panchina, ma la Juve è sempre la Juve. Certo, se avessimo perso avremmo potuto dare la colpa al gol fantasma di Muntari...Ah no, scusate! Ho sbagliato... Un po' si sente l'assenza di Pirlo, ma la squadra c'è, si vede, concretizza forse troppo poco ma comunque si vince e si prendono punti.
Sono cosciente che questo è un anno davvero difficile per la Juve e non ho grosse pretese. Se è difficile vincere due scudetti di fila, difficilissimo vincerne tre, cosa pensate che sia vincere quattro? Il capro espiatorio per ora c'è, ma nel profondo del mio cuoricino spero di doverlo usare solo per presa in giro.
Intanto pure in Champions diciamo la nostra e iniziamo il girone con una sonorissima vittoria col il Malmoe con una doppietta di Tevez che mi fa inorgoglire e commuovere. Ma avete visto il gol su punizione? Roba da inginocchiaris e ringraziare di aver avuto la possibilità di vederlo. Si capisce a sufficenza che mi è piaciuto?

Ma passiamo al Cagliari... Per evitare di fare facili commenti partendo dal titolo del post e per non cadere nella facilissima trappola di Zeman-anti juventino (che poi... ma ne parliamo dopo), mi sono rivolta agli amici del quotidiano online Blog CagliariCalcio 1920, diretto da Davide Zedda, per la loro più oggettiva analisi della partita. Nel suo editoriale, Marco Zucca scrive di aver visto due pecche che hanno portato alla sconfitta del Cagliari: l'assenza di Ekdal e il "passaggio suicida" all'indietro di Avelar. Io non ho visto la partita, per cui mi fido. Zucca dice anche che se il Cagliari avesse vinto, l'avrebbe fatto con merito ma che c'è stata una gran mole di gioco che tuttavia non è stata finalizzata in modo adeguato. Manca inoltre un realizzatore di testa per l'attacco, per fare quello che faceva un po' Pinilla (se non ho capito male), perché Sau è tanto bravo ma ha una mole fisica totalmente differente. Per citare Zeman stesso "Il risultato è casuale, la prestazione no". Quindi consoliamo gli amici rossoblù: il risultato non parla in modo veritiero.
Poi, io ho la mia opinione dovuta alla scarsa stima che ho di Zeman, la quale NON è dovuta alle polemiche presuntamente anti-juventine dell'allenatore boemo. Su di esse credo che i giornalisti, e una notevole dose di appassionati di calcio che parlano per partito preso, abbiano un po' gonfiato la cosa. Ciononostante non dimentico le dichiarazioni passate.
La notiziona intanto è che Zeman stesso ha dichiarato di non essere anti-juventino, ma addirittura di essere stato (o esserlo ancora, boh!) tifoso della Juve e che da piccolino dormiva col la maglietta della squadra. A me in testa ha risuonato il jingle di un noto amaro: "il gusto pieno della vitaaaaaa".
In campionato l'Inter ha provato a vincere col Sassuolo, il Milan ne ha presi 4 ma ne ha fatti 5 al Parma, vincono Lazio, Sampdoria, Roma e Verona.
La prossima giornata ci riserva due sfide belle ghiotte: la Juve trova il Milan di Inzaghi, cosa che mi fa venire in mente fosche previsioni e ricorsi storici allucinanti, e Roma - Cagliari, partita che costò a Zeman la panchina della Roma...

Parliamo un po' anche dei nostri amici di Tonara, i rossoneri belli, simpatici e bravi! Il Tonara vince e prosegue il suo cammino in Coppa Italia con un bellissimo 3 a 0, doppietta di Antonio Pili e gol di Bomber Calaresu!!! Io sono personalmente molto ma molto soddisfatta per questa vittoria e per la prestazione generale. Sarà vero che il risultato è casuale, ma capita anche che,
giocando bene, si vinca!

Alla prossima giornata, che sia Red o che sia Pink, che portiate i tacchi o indossiate delle fashionissime sneakers!

Sigla pink-bianconera!!!

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