martedì 9 febbraio 2016

Stiletto Sport - il calcio visto dai tacchi a spillo

La domenica di Carnevale (ogni scherzo vale?)
 

Eccoci qui, dopo la pausa di Capodanno a raccontarvi una unica, multipla, domenica di Carnevale. Sì tutto il carnevale, da Sant’Antoni ‘e su fogu a martedì grasso: noi il tempo li scandiamo così!
Per ricordare tutto per benino, si era chiuso il girone di andata all’insegna del rossoblù, con il Cagliari bello e bravo in cima alla classifica.
Il girone di ritorno inizia con un anticipo il 16 gennaio all’imbrunire, all’accensione dei fuochi, mentre il grosso della giornata è il 17, mentre danzano i Mamuthones e a su Nuratze è aperto il campionato di pupazzi di neve. Il big match, lo scontro diretto in cima alla classifica, è il 18, la giornata dei postumi. Ecco, direi che i postumi non portano bene, perché questa trasferta a Crotone è stata un disastro. Per fortuna il lunedì sera abbiamo da fare (a questo punto del campionato si è capito, vero?) così mi sono risparmiata il supplizio. Pur tuttavia non è tutto da buttare: il Crotone alla prima di campionato si era propiziato uno splendido girone di andata incassando un bel 4-0, ma ora che ha vinto e ci è scesa la lacrimuccia, continuerà così? E comunque la differenza reti è dalla nostra parte!
Il 23 ci tocca la Ternana al sant’Elia. Partita tesa, ma Di Gennaro trasforma in tre punti un retropassaggio di Sau, facendoci molto felici e tenendoci attaccati al Crotone, che continua a vincere, porca miseria, ma non può allungare, che peccato!
Il 24 il Tonara è in quel di Casteddu, così vicino a Red e Violet da sentire in lontananza i fischi dell’arbitro. Ma quando si dice che siamo fortunate… Siamo entrambe KO e niente partita. Forse la Ferrini ha fatto qualche macumba per non finire come il Porto Corallo? Iniziano a temerci? Chissà, però anche se non siamo presenti siamo tanto concentrate, tantissimo! La Ferrini si porta in vantaggio a un quarto d’ora dall’inizio, ma i nostri diavoletti non si arrendono mai. Nemmeno al 97’. E Calaresu tesoruccio delle zie segna il gol di un pareggio che somiglia a una vittoria. I vigili del fuoco si allertano sentendo tremare la terra in direzione del campo sportivo, ma sono solo i tonaresi che esultano, olè!
Su Nuratze intanto, dopo essersi scongelato, ospita il Tortolì per il recupero di campionato e, ahinoi, viene sconfitto da un calcio piazzato.
Intanto su Casteddu vola alla volta di Avellino, per l’anticipo del 29. L’inizio non è per nulla invitante e in cinque minuti siamo sotto, porca miseria! Niente panico e concentrazione, alla pausa siamo sull’1-1, grazie a un gol di Munari. Ma non finisce qui, non può finire qui! A noi serve solo la vittoria! E la vittoria arriva, siglata dal nostro cucciolo di armadio, Cerri, che cresce partita dopo partita, tesoruccio.
Sabato siamo libere e ci possiamo concentrare sugli avversari: Red e Violet con la radio accesa, Nonna Nenna e Gigia in allerta: forza Perugia! Ops, l’Ezio Scida è stato espugnato! Come ci dispiace, siamo tornati primi in classifica!
La domenica, ché senza calcio che domenica è, ci pensa il Tonara a farci gioire, nelle persone di Cristian Sanna, Cristian Ferreli e – ma come mai? – il nostro campioncino preferito Simone Calaresu. Tre gol e tre punti preziosissimi contro il Castelsardo, diretto avversario nella lotta a una salvezza diretta.
Ma il Carnevale non si ferma e corre a passo di samba e salto di Mamuthone verso il suo cuore pulsante. Sabato pomeriggio l’Entella si prepara con impegno tangibile a fare uno scherzetto, ma per fortuna non riesce! Ci basta un rigore guadagnato da Melchiorri e trasformato da Farias: tre punti ci servivano e tre punti abbiamo preso, le opere d’arte le vedremo un altro giorno, per oggi va bene così! Il Crotone ci rimane incollato addosso come una simpatica zecca ma ci penseremo un altro giorno!
Domenica ahinoi invece lo scherzo riesce al san Teodoro. Intanto non è giusto: noi abbiamo giocato contro il san Teodoro proprio il giorno di san Teodoro. Diavoletti di Barbagia contro Santarellini dal nome da peluche… non era la giornata giusta, è sleale! Io già me lo vedo San Teodoro dalla tribuna numerata del santo del giorno... "Auguri Teo! cosa vuoi per il tuo compleanno?" "vincere, grazie." E allora schiocca le dita e quelli segnano… E poi in paradiso niente artrite, le dita le schiocchi quanto vuoi! 4 – 0 abbiamo perso, ma che ci vuoi fare? mai giocare contro un santo il giorno del suo compleanno celeste!
Forse è tutto, e se mi sono dimenticata qualcosa perdonatemi: è carnevale! Ora, vi prometto, lascio i bagordi, torno seria e puntuale e non vi lascio più fino a giugno.
Però fino a giugno vi propongo una missione: ok, il Porto Corallo ci ha fatto piangere ed è stato punito, ma ora sta rischiando un po’ troppo: come facciamo a stare senza il Porto Corallo! Quindi, nostri cari lettori, inventiamoci qualcosa: #salviamoilPortoCorallo #saveCoralBay!!!


Intanto nell’Olimpo… ma dopo la vittoria in coppa Italia contro il Cagliari, che tante lacrimucce ci provocò, qualcuno è entrato un filino in crisi? 

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