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Stiletto Sport - Il calcio visto dalle AllStars di Pink




La domenica delle rimonte

Questa settimana è stata per me decisamente frenetica, ma ci sarà eventualmente un tempo e un luogo migliore di raccontare di questa frenesia (culminata negli ultimi giorni, ma iniziata 50 giorni fa più o meno). Però non era proprio possibile lasciarvi così, a bocca asciutta, sui mirabolanti avvenimenti che  sono accaduti nel nostro calcio in Italia e all'estero. Si riparte dopo il caos di Juve-Roma e dai disastri combinati da Rocchi, di cui non è il caso di riparlare. Già troppo è stato detto, restiamo su quanto accade in campo questa settimana. 
La giornata inizia come sempre di sabato pomeriggio, con la Roma che vince col Chievo, ma le nostre attenzioni sono più concentrate sulla partita notturna, quella tra Juventus e Sassuolo che è apparentemente definita facile. Signori miei (ogni tanto Crozza-Renzi ha la meglio su di me!), il Sassuolo è un osso duro e lo dimostra per bene, tanto che va in vantaggio con Zaza, un giocatore che sta diventando fondamentale non solo per il Sassuolo, ma anche per la Nazionale, quindi teniamolo d'occhio e facciamolo crescere! Nei primi minuti è proprio il Sassuolo a tenere il campo meritatamente, ma poi Tevez trova uno splendido tiro per Pogba e arriva il pareggio!!! Primo gol per il giovane e straordinario francese che ha rinnovato il suo contratto proprio oggi. Mi piace 'sta cosa!!! Il possesso palla si capovolge ed ora è la Juve a tenere il campo, anche se si sta fermi molto a centrocampo. Gli altri 45 minuti scorrono con occasioni da entrambe le parti ma il risultato non si sblocca e termina perciò con un pareggio. La Roma è ad un solo punto, ma non abbiamo assolutamente paura o ansia. Non era una partita decisiva quella della settimana scorsa, figuratevi quella della di questa settimana. Il Campionato è troppo lungo per fare considerazioni assolute ora, poi solo i Sith vivono di assoluti signori miei. 
Ma passiamo al Cagliari, di cui sicuramente vi dirà meglio Red la prossima settimana, io volavo verso Barcellona per ottemperare a piccole pratiche burocratiche riguardanti la mia vita babbana. E per mangiare paella e bere sangria, chiaramente. 
Quello che vi posso dire è che ho letto che la Sampdoria ha sprecato l'occasione, questo vuol dire che il Cagliari ha tenuto duro e ci ha creduto fino alla fine, recuperando i due gol di svantaggio.  Luca Neri del quotidiano online "Blog Cagliari Calcio 1920" (che trovate qui) scrive che "Ieri il Cagliari ha pareggiato contro una squadra che sarà difficile da battere per chiunque, conquistando un punto prezioso. Lo ha fatto facendoci divertire ed emozionare, con gol e spettacolo. Magari c’è chi vorrebbe un calcio con meno gol e più pragmatico, con più sostanza e meno show. Ma lui si chiama Zeman." 
Il Tonara intanto ette giù uno strabiliante poker di Calaresu (un altro da tenere sempre d'occhio) ed archivia la pratica Tempio già nel primo tempo, quando vinceva per 3 a 0 dopo mezz'ora. Forti i nostri ragazzi??

Martedì sera, intanto, decido di mangiare paella e bere sangria per davvero sulla Rambla (ci sono posto migliori e più economici, tipo "Balmes 12", nei pressi della R.da Univesitat!), Barcellona è blindata dalla polizia ed invasa dagli olandesi che salgono su ogni pullman turistico. In effetti al Camp Nou c'è Barcellona -Aiax (e il Barcellona vince per 2 a 0), ma quello che non capivo era la faccia basita del cameriere che raccontava i risultati alla coppia di giapponesi. Poi ho guardato internet e la Roma perdeva 5 a 0 e il primo tempo non era ancora finito. Ora, stando alla legge enunciata da Scottecs per cui Sette è la misura massima di ogni cosa (qui), la partita aveva ancora da dire. Finisce in effetti per 7 ad 1, il che da per la seconda volta un senso calcistico al voler rinominare i sette colli di Roma (l'altra qualche anno fa contro il Manchester, credo...). Qui alcuni Juventini commettono l'errore di far partire lo sfottò dimenticandosi che noi dobbiamo ancora giocare e che la partita è difficilissima!!! 
Ad Atene infatti è tutto fuorché una passeggiata e io sono costretta a vedere la partita con l'insopportabile commento di Piccinini. Non mi piace proprio. Va male, si perde. Le cose si complicano, ma non sono ancora perdute. Si soffrirà di più, ma è indice del fatto che per l'Europa ci vuole più talento, più forza. Certo, non è come prenderne 7, ma alla fine son sempre 0 i punti guadagnati. 
Per questa settimana comunque è tutto!!! Io vi saluto in bianconero e vi lascio alla prossima giornata raccontata da Red!!!

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