martedì 15 luglio 2014

L'Almanacco di Violet - Speciale 150° numero!!!


Sole
L'Almanaccodi Violet nacque il Primo Agosto 2011, alle 10:51.
Quel giorno a Cagliari (Golfo degli Angeli, Mediterraneo, Terra, Sistema Solare, Universo. Coordinate: lat. 39°21’; lon. 9°13’; alt. 4m s.l.m.) il Sole sorgeva alle 6:21 e tramontava alle 20:39.

Luna
La Luna era una piccola falce di Luna crescente, infatti avrebbe compiuto il primo quarto solo cinque giorni più tardi.

Cielo e Pianeti: il Tema Natale


L'Almanacco di Violet è Leone, ascendente Bilancia. Nato per brillare, ama essere al centro dell'attenzione. Grazie all'ascendente ha il compito di entrare in relazione con gli altri. È cauto, obiettivo e riflessivo. Questo ascendente è anche indice di charme ed armonia.
Il Sole è in congiunzione con Venere, in quadrato con Giove, in sestile con Saturno e in trigono con Urano. Indica amore per la vita e voglia di goderla, calore, ottimismo, serenità, simpatia e fascino. Amore per le cose belle ed artistiche, capacità a circondarsi di amici da trattare con generosità. Idealismo, attrazione per le cause difficili, se non perse, e per il sacrificio. Senso profondo della libertà personale, indipendenza e anticonformismo.
La Luna è in Vergine, in congiunzione con Mercurio, in sestile con Marte, in opposizione a Nettuno e in trigono con Plutone. La fecondità è qui al servizio del lavoro, dove ci possono essere frequenti cambiamenti, e la creatività è sviluppata in senso pratico. Percettività e intelligenza si fondono armoniosamente. Senso dell'humor.
Mercurio è in Vergine e domiciliato in XI casa. Il pianeta è in dignità nel suo domicilio. Indica intelligenza, pazienza nell'apprendere tecniche complicate, ma anche capacità di suddividere in categorie e metodo scientifico. Progetti, appoggi e protezioni intellettuali. Amicizie fra editori, scrittori. Correnti di idee. Attitudine alla diffusione del pensiero.
Insomma, per essere una piccola rubrica senza pretese, l'Almanacco mi sembra una creaturina vivace e complessa. E ricca di amici e di incontri, come vedrete continuando a leggere!

I Santi
14 luglio: san Camillo de Lellis
15 luglio: san Bonaventura
16 luglio: beata Vergine Maria del Monte Carmelo
17 luglio: santa Edvige
18 luglio: san Federico di Utrecht
19 luglio: san Felice di Verona
20 luglio: sant'Apollinare di Ravenna

La Notizia del Giorno… un Anno Dopo
Barrali. Dalla fontanella esce acqua fresca (L'Unione Sarda, Edizione del 1° agosto 2011, p. 14).
Questa è la notizia del giorno in cui nacque l'Almanacco di Violet: se volete leggere le breaking new di quel giorno, basta cliccare qui.

Feste, Ricorrenze e Curiosità
Con quello di oggi, tra Almanacco di Violet e numeri Speciali, raggiungiamo la bella cifra tonda di 150!!! Violet è molto molto emozionata e ha deciso di festeggiare con voi e con tutti gli amici che in questo tempo l'hanno supportata-sopportata ma soprattutto hanno collaborato a rendere più bello, meno scontato, più variegato e colorato questo spazio.
Il 15 luglio sono 42. Cosa? Ma gli anni sul groppone di Violet, naturalmente!!! Tanti auguri a me...

Ritratto di Signora


Certo che quando ci si mette la Storia….
Capricciosa come una scimmia, ecco com’è. Tramanda ciò che vuole, in totale arbitrio. Una domenica mattina, il 30 giugno di seicentocinque anni fa, nella piana di Sanluri, avvenne un scontro cruciale tra Sardi e Aragonesi. Fu una carneficina per noi, che pur numericamente superiori non eravamo coesi e adeguatamente armati. Ma è storia vecchia, questa, l’avrete sentita tante volte. Il luogo si ricorda come “S’Occidroxiu”, “Il mattatoio” appunto. Chi non perì in battaglia cercò scampo dentro il Castello. Seicento uomini e trecento donne. Martino I d’Aragona fece passare gli uomini a fil di spada e rese schiave le donne.
Tranne me.
Di certo dovevo essere molto bella se un sovrano si invaghì di me. Ma io, li ho vendicati tutti, i miei compaesani. Ci ho messo venticinque giorni a farlo fuori, questo essere sanguinario e depravato. L’ho sfiancato con la mia avvenenza. E anche se dicono che la malaria fu una mia preziosa alleata, credetemi, ci ho messo tanto di mio. Eppure lui è sepolto tra marmi sfarzosi nel Duomo di Cagliari. Di me nulla si è conservato, neppure il nome. Ma il mio gesto ha travalicato i secoli, è diventato leggenda. Non vi ho detto chi sono: chiamatemi “La Bella di Sanluri”.
(La Pulcherrima Pulzella, White, per L'Almanacco di Violet, Speciale 150° numero, in La Rassegna Stronza).

Il Lama Racconta 


- Fiocco rosa in cielo, è una bambina!
- No, è una fata, non la porta una cicogna, non lo vedi? È sa gent’arrubia, che porta le fate neonate in città. Sono tanti i fiocchi in cielo, non nascono mai sole.
- Ma in Sardegna non nidificano le cicogne, che discorsi!
- Non è terra di bimbi normali questa, è terra di sogni e di janas. Per questo le cicogne non si fermano qui.


Morale della fiaba. Fiocco rosa in cielo. E oro, arancio, rosso, viola. Fiocco color del tramonto dopo un giorno di maestrale. Perché le fate aprono sempre gli occhi la sera, quando il mondo trabocca di storie.
Morale della fiaba 2: gli occhi di una sorella e il tramonto dal bastione di Santa Croce raccontano storie che voi umani non potete nemmeno immaginare.
(Fiocco in cielo, Red, per L'Almanacco di Violet, Speciale 150° numero, in La Rassegna Stronza).

Il Lama Poeta
Gente che va, gente che viene.
Gente che resta.
Parole, da intrecciare a trama e ordito,
per costruire fiori, boschi, spiagge.
Parole per spalancare finestre su piazze vuote,
per scendere in strada e farle divenire gremite di gente,
ad ascoltare voci di bambini, di vecchi, di donne, di uomini.
Orecchie per sentire ed occhi per vedere.
Vedere oltre la pelle del giorno, quella che indossiamo e mutiamo,
e trovare il tessuto luminoso della notte,
che è nostro sin dalla nascita e ci seguirà oltre la morte.
Morte e vita, che ci camminano accanto
e intrecciano i loro fili nel disegno che tessiamo,
pian piano, con costanza.

A qualcuno capita di avere maestre dagli aurei telai,
ad altri tocca in sorte invece il filo sottile dell'autunno,
da filare nei pleniluni dalle ragnatele in mezzo alle felci.
Ognuno ha il suo lavoro, il suo sogno, il suo rifugio.
Ed è bello pensare che a quel rifugio si arriva sulle ali di uno scricciolo,
così come col passo greve del plantigrado.
Ognuno ha il suo cammino, ognuno ha il suo tramonto, la sua alba.
Da condividere e sorridere,
da vedere e ascoltare,
da assaggiare, come si assaggia la buona terra,
perchè ha il sapore del nostro sangue, della nostra carne.

Che se non sai donare quel che hai, è ben lungo e triste l'andare...

Arth


Il Lama Dipinge 

 Opera di Nicola Pisano


Il Lama Cucina
Che festa è senza il dolce? Era il 7 novembre 2013 quando Violet ricevette un regalo virtuale (ma anche reale) assai speciale: una ricetta rivisitata apposta per me, perché potessi gustare di nuovo il flan di latte! “Questo post è dedicato a due sorelle sarde nel cuore e nell'anima!!! Che mi hanno accolto molto calorosamente in una nuova città”, scriveva Il Quadernino Rosso nel suo blog. Da allora ne è passato di tempo e le accoglienze sono state ripetute e diverse, compresa quella a Tonara durante la nostra trasferta per la finale! Però è sempre un'emozione ripensarci, una gioia. Grazie ancora, cara amica!!!
Dimenticavo, la ricetta la trovate cliccando qui.

Così Parlò zio Gecob
Che strana creatura l'essere umano: brancola nel buio con espressione intelligente!

Così Aggiunse Violet
Non è facile dire un'emozione. Non è facile raccontarsi e raccontare una storia come questa. Ma l'avete fatto voi, con me e per me, in questi centocinquanta numeri, in questi tre anni! Chi mi ha seguita con affetto, con costanza. Chi si è affacciato qualche volta. Chi ha fatto del dono qualcosa di tangibile. Grazie a Red e Pink che mi hanno chiesto di condividere questa avventura. Grazie a Black, Paul_Blau, Rainbow, Cyan, White, Green che l'hanno condivisa. Grazie a chi ha voluto esserci anche oggi, per festeggiare, Nicola Pisano, Martina "Il Quadernino Rosso", Corrado Arth Cagnazzi. Grazie, davvero!

Un passaggio, ogni passaggio è tempo di bilanci.
E stavolta è lo stesso, ma è diverso
E c'è terra e mare, davanti. E strada. E orizzonte. Limpido e aperto.
Ed io, di fronte all'ennesimo tramonto della vita, mi volterò, ché dietro già albeggia.
E sono sola, ma la borsa è pesante dell'amore raccolto e del nuovo da seminare
Dolce malinconia e pace e desiderio di perdermi in essa
E' la vita!

La Parolina della Settimana
Genetliaco. Che significa compleanno. A me piace, come tutte le parole ricercate e desuete.
Altri non sono d'accordo e la trovano brutta e difficile da pronunciare a causa del “gruppo tli”.
Ad ogni modo, io credo che le parole siano legate all'uso che se ne fa, ma soprattutto alle persone che le usano... ecco che l'anniversario dei 150 dell'Almanacco e il genetliaco della vostra Violet si compiono, oggi, in questo semplice e lieto celebrare che è lo stare insieme e condividere lo stesso spazio, il medesimo tempo, le parole, il colori, il calore... e, per chi volesse, gratitudine ed affetti!
Buona festa sia!!!
Per chi vuole approfondire il lemma, basta che clicchi qui.

Nessun commento:

Posta un commento