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QUELLO CHE LE MAMME NON DOVREBBERO DIRE A PROPOSITO DI…


S(p)esso e volentieri

E’ convinzione comune che le mamme siano asessuali.

Proprio di quest’argomento, ho parlato stamattina con mio marito e lui ha fatto questa considerazione: “quando ero piccolo, quindi figlio, pur sapendo che i miei genitori facevano sesso, ho sempre avuto difficoltà ad immaginarlo. Ora che sono adulto e genitore, so che mio figlio fa sesso ma ho la stessa difficoltà di allora ad immaginarlo”. Probabilmente, questo nasce dal fatto che, pur sapendo che i nostri familiari vivono una normalissima vita sessuale, non riusciamo ad immaginarli nelle vesti di amanti perché non riusciamo a scindere le due figure.
Io sono più propensa a dire che: “le mamme non fanno sesso” è un luogo comune.
E’ vero, la maternità apre le porte di un mondo tutto nuovo e sconosciuto che, sulle prime, non lascia molto tempo alla sessualità. Una neo-mamma passa un periodo di tempo variabile di totale disinteresse verso il sesso. Questo dipende da un insieme di fattori:
  • è totalmente assorbita dal suo nuovo ruolo genitoriale e si sente in colpa anche solo a pensare a qualcosa di diverso dall’allattare e cambiare pannolini al suo cucciolo;
  • è stanca. Spesso passa le notti in bianco e quando arriva il mattino è più stravolta della sera prima, manco fosse stata investita da un treno (forse, in quel caso, avrebbe un aspetto più sereno e riposato);
  • non è ancora riuscita a scendere dalle montagne russe ormonali e passa da stati di estasi e felicità al più profondo e assoluto sconforto nel tempo di un nanosecondo;
  • si sente brutta e grassa (che è la verità, ma è meglio non dirglielo) e di conseguenza poco attraente per il suo uomo.
Per le più fortunate, questo periodo dura un paio di mesi (se siete delle neo-mamme e tutto questo perdura è il caso che chiediate aiuto, la depressione post-parto è una cosa che va presa seriamente).
Come dicevo, dopo un paio di mesi, tutto torna più o meno alla normalità, anzi, molto meglio di prima!
La maternità, rende una donna più consapevole del suo corpo e di tutte le sensazioni che può provare.
Nel rapporto di coppia, capita che ci si meravigli di quali cambiamenti la gravidanza possa portare. Solitamente, gli uomini sono molto attratti dalle forme più burrose delle loro compagne, da quei seni abbondanti e dalle rotondità del ventre. Le donne d’altro canto, oltre che vedersi fisicamente diverse, percepiscono il riacceso desiderio dei loro uomini e diventano più intraprendenti.
Da tutto questo, il sesso non può che trarne vantaggio.
Nuovi ritmi e orari, oltre alla paura di venire sorpresi in atteggiamenti intimi dai figli, fanno rinascere la complicità tra i partner, che cercano di ritagliare piccoli spazi temporali da dedicarsi nei momenti e nelle ore più strane. Quello che prima dell’arrivo dei figli era una piacevole routine, diventa un’eccitante avventura. Se prima si dava per scontata la presenza dell’altro e il sesso veniva vissuto come un appuntamento settimanale, paragonabile al fare la spesa o all’andare in palestra, dopo non ha più giorni o orari fissi. Quando capita l’occasione bisogna coglierla al volo e proprio per la sua imprevedibilità, è incredibilmente eccitante.
Perciò, carissime amiche mamme, il nuovo motto è: “In primis, volentieri!”
Perché “spesso” è relativo. Troppe variabili incidono sulla frequenza.
E ricordiamoci che è sempre la qualità che conta, non la quantità ;) 

Cyan

Commenti

  1. Cyan......te possino.....sembri tutta compita e d'un pezzo.....invece sei una biricchina

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